cosa vale la pena guardarsi su netflix a luglio

Orange is the New Black! Mrs. Doubtfire! Documentari sulle mete turistiche più inquietanti del mondo!

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giu 29 2018, 2:37pm

Immagine via Instagram.

Sono le 18. Stai per uscire dall'università o dall'ufficio e non vedi l'ora di fermarti al bar all'angolo per un aperitivo. Nell'istante in cui ti lasci alle spalle obblighi e noie, però, ti ricordi che fuori le temperature rasentano i 40 gradi. Allora te ne torni a casa con l'aria sconfitta, in TV non c'è niente di interessante e passi le due ore successive vagliando l'offerta di Netflix. Stordito dalle troppe possibilità, finisci per riguardarti l'ennesima puntata di Friends (che, detto per inciso, forse non era poi un granché).

Non una storia triste, ma quello che succede a tutti noi a luglio. Così abbiamo deciso di selezionare le cose che davvero vale la pena guardarsi su Netflix a luglio. Del resto, meno tempo passato scegliendo cosa guardare significa più tempo per fare binge-watching e smettere di pensare a quanto il trasferimento in Islanda sia un'opzione allettante.

Riverdale - Stagione 1 (1 luglio)
Una misteriosa morte, una cittadina americana apparentemente tranquilla e un gruppo di amici. Riverdale si inserisce nel filone seriale iniziato negli anni ’90 da Twin Peaks e continuato da serie come Stranger Things e Tredici. Ora è autunno e siamo, appunto, a Riverdale, dove tutti sono ancora sconvolti per la tragica morte del liceale Jason Blossom. Ma non c’è mai pace a Riverdale. Archie Andrew, un adolescente tormentato da passioni e desideri proibiti, forse sa qualcosa che gli altri non sanno. Mentre la sua migliore amica Betty, come una Laura Palmer 2.0, non riesce a resistere al fascino del tenebroso Jughead. Tra intrighi, segreti e misteri, verrà a galla il volto inquietante di quella che sembrava una noiosa cittadina come tante altre.

Mrs. Doubtfire (3 luglio)
Ancora pochi giorni e potrete vedere in loop il film sul mammo più strampalato di sempre. Come saprete, siamo nelle mani di Robin Williams alias Daniel, un uomo pronto a tutto per rimanere vicino ai figli che la ex-moglie vuole portargli via. Pronto a tutto, dicevamo, anche a vestirsi da donna, trasformandosi nella governante Mrs. Doubtfire, un’affettuosa settantenne britannica al servizio della sua stessa famiglia. Inutile dire che la situazione degenera presto. Gender fluid prima che qualcuno si inventasse il termine gender

Dal tramonto all’alba (3 luglio)
Se siete alla disperata ricerca di una bella scarica di adrenalina per riprendervi dal torpore estivo, puntate Dal tramonto all’alba. Texas, anni Novanta, una rapina splatter, una fuga disperata verso la frontiera messicana con un ostaggio e una valigetta piena di soldi. Il tutto con la polizia alle calcagna. No, non è un semplice poliziesco: la vicenda precipita in un horror davvero folle, tra motociclisti assatanati, erotismo bello spinto e vampiri.

Good Girls - Stagione 1 (3 luglio)
In una sola parola: dreamedy, un po’ dramma e un po’ commedia. Siamo di nuovo in una tranquilla cittadina americana, ma questa volta si parla di genitori, o meglio di mamme. Tre brave ragazze – appunto – che si trovano sommerse da problemi economici senza via di fuga. Ma una, forse, c’è: rapinare un supermercato. Il detto “l’apparenza inganna” non è mai stato più vero.

Jason Burne (14 luglio)
Amanti di 007, potete smetterla di guardare per l’ennesima volta le peripezie dell’agente segreto più elegante – e sessista – d’Inghilterra. Ora per voi c’è Jason Bourne, ex sicario della CIA in fuga dal governo. La sua è una storia iniziata più di dieci anni fa: lo avevamo incontrato prima in The Bourne Identity, poi in The Bourne Supremacy (2004) e The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo (2007), e l’ultima volta era il 2012, con lo spin-off The Bourne Legacy. Il volto è sempre quello di Matt Damon, che ora si trova con Nicky Parsons alle calcagna, un ex agente della CIA infiltratosi a Reykjavik per fare luce sul passato oscuro di Bourne. Un’unione di spy movie alla vecchia maniera e tecnologia di ultima generazione. Le esplosioni tamarre sono assicurate.

Dark Tourist - Stagione 1 (20 luglio)
Luglio è alle porte e le idee di posti nuovi da visitare scarseggiano, mentre la pigrizia estiva avanza sempre di più… Anche quest’anno si finirà in vacanza nel solito posto di sempre, a fare le solite cose di sempre. Ma se volete prendere in mano la vostra vita e non cedere di nuovo perché, in fondo, ci credete ancora, forse Dark Tourist vi aiuterà a dare una svolta alla vostra estate. Ci pensa il giornalista David Farrier, che vi accompagna a visitare posti strani, sconosciuti e anche un po’ macabri – e non dite che non vi avevamo avvisati. Se la pigrizia persiste, potrete comunque dire che quei posti li avete visti.

Orange Is The New Black - Stagione 6 (27 luglio)
C’è un clima a dir poco riottoso nel carcere di Litchfield, dove le nostre amate detenute si sono ribellate contro il sistema. Quello stesso sistema che decide di smistarle e portarle in varie prigioni di massima sicurezza. Da questo momento in poi, tutto cambierà. E non sappiamo davvero che cosa aspettarci. L’unica certezza è che i tempi di tresche, giochetti e scorribande tipici di Orange Is The New Black sembrano essere finiti.

Extinction (27 luglio)
Se vi era piaciuto Arrival, il film del 2016 che univa fantascienza e filosofia, non potrete rinunciare a Exinction, scritto dallo stesso sceneggiatore Eric Heisserer (candidato agli Oscar). Avete presente quella sensazione che si prova quando un incubo sembra reale e vi svegliate in preda al panico? Ecco, e che cosa fareste se fosse tutto vero? Probabilmente dareste di matto. Ma non è così che vanno le cose per il protagonista di Extinction, che nel momento in cui la Terra viene invasa da entità aliene decise a farci fuori tutti riesce a mantenere la calma.

The Bleeding Edge - 27 luglio
In America il settore dei dispositivi medici ha un valore di 400 miliardi di dollari [oltre 343 miliardi di euro]. Una cifra che dovrebbe garantire un certo livello di sicurezza ai pazienti, ma non è così. Gli interventi chirurgici sono infatti la terza principale causa di morte negli Stati Uniti. Come racconta il documentario prodotto da Netflix, l’interesse del sistema di assistenza sanitaria è il profitto e la corsa all’innovazione, mettendo in secondo piano vita di migliaia di pazienti ogni giorno. Disagi cronici, sofferenze evitabili, complicazioni, procedure ad altissimo rischio, dottori impreparati e la quasi assenza di test sono solo alcuni aspetti su cui The Bleeding Edge vi aprirà gli occhi.

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