Fotografia di Piotr Niepsuj

chi è jordan hemingway, il filmmaker che riesce a unire (inspiegabilmente) goth e romanticismo

Sembra un goth da film alla Dario Argento, ma Jordan ha uno spirito profondo e sensibile, senza tempo. Leggere (e vedere) per credere.

Fotografia di Piotr Niepsuj

Jordan Hemingway è un filmmaker americano di 26 anni. Nonostante la giovane età, ha già alle spalle collaborazioni più che interessanti, come testimonia questo video della nostra cover star di i-D Jazzelle o Finding Saint, realizzato con la designer 25enne Grace Wales Bonner. Qui potete vedere i tutti i suoi lavori, ma ce n'è uno che siamo certi catturerà immediatamente la vostra attenzione. Si chiama The New Dreamers, dura tre minuti ed è un racconto visivo dei nuovi sognatori che vivono a Milano nel 2018, rendendo questa città un luogo dove progettare e realizzare le proprie aspirazioni. Prima di continuare, eccolo qui:

The New Dreamers fa parte del progetto This Is Milan, che i-D Italy ha realizzato in collaborazione con Emporio Armani, quasi un diario su pellicola dei giovani volti che affollano questa città. Come è nata l'idea? Dopo aver intervistato e fotografato Naomi, Pedro, June, Giorgia, Sun, Francesco e Alberto, abbiamo deciso che serviva qualcosa in più per raccontarli. Ed è qui che entra in gioco Jordan, che li ha filmati per noi da una prospettiva intima e personale che ricorda per certi versi gli short film del padre del cinema indipendente Jonas Mekas. Sembra un goth da film alla Dario Argento, ma Jordan ha uno spirito profondo e sensibile, senza tempo. Leggere (e vedere) per credere.

Gloria: Raccontaci qualcosa di te. Dove sei cresciuto?
Jordan: Ho 26 anni e sono cresciuto a Plainsboro nel New Jersey. Poi poco dopo il liceo mi sono trasferito a New York.

G: Come ti sei avvicinato al mondo della fotografia e del cinema?
J: Sono sempre stato circondato dalla fotografia da bambino, mio nonno era un appassionato fotografo, e quando avevo dieci anni lui e mia madre mi hanno iscritto a un corso per imparare a sviluppare in camera oscura. I miei genitori mi hanno anche sempre fatto vedere moltissimi film in tenera età. La mia vera passione era lo skateboard, così ho iniziato a filmare e fotografare questo mondo, concentrandomi sul mio gruppo di amici e sulle loro evoluzioni con la tavola. Grazie al loro talento incredibile sono riuscito a vedere le mie immagini sulle copertine delle riviste skate più interessanti del settore.

G: Oggi invece cosa ti affascina di più?
J: Trovo affascinante la prospettiva di tutti sul mondo, ognuno di noi ha la sua. Per me è importante catturare attimi e momenti intimi. Le persone sono il mio soggetto preferito: quando fotografo qualcuno è come se lo aggiungessi alla mia personale collezione di personaggi che ho avuto la fortuna di documentare.

G: Come definiresti il tuo stile fotografico?
J: Pesante. Mi piacciono i toni intensi e tutto ciò che è dark. Ho dovuto imparare a usare i colori, perché agli inizi della mia carriera non ero in grado di distinguere tra le tonalità, quindi le evitavo e filmavo invece molto in bianco e nero. Ultimamente ho passato un sacco di tempo ad allenare i miei occhi al colore e ora mi piace moltissimo.

G: Ci sono dei temi ricorrenti su cui continui a tornare?
J: Movimento e ritrattistica.

G: Hai passato qualche giorno a Milano per lo shooting del film The New Dreamers per Emporio Armani. C'è qualcosa in questa città o nei suoi abitanti che ti ha sorpreso?
J: Milano è bella, ma quello che continua a sorprendermi in Italia è la generosità della gente, il loro modo di prendersi cura degli altri. Sono stato benissimo e mi sono sentito davvero ben accolto.

G: Dov'è il posto migliore in cui il tuo lavoro ti ha portato finora?
J: Londra, mi piacerebbe poterla chiamare casa un giorno.

G: Se potessi essere nato e vissuto in un altro tempo della storia quale sceglieresti?
J: Gli anni '80.

G: Se potessi ascoltare solo un album per il resto della tua vita, quale sarebbe?
J: Love Symbol di Prince. Lo amo, tantissimo.

G: Quali sono le tue speranze e i tuoi sogni per il futuro?
J: Vorrei visitare ogni bar goth e metal nel mondo!

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Qui la prima parte del progetto 'This Is Milan' che i-D ha realizzato in collaborazione con Emporio Armani:

Crediti


Testo di Gloria Maria Cappelletti
Fotografia di Piotr Niepsuj