Ron H

il lato oscuro delle subculture legate al sesso non è poi così oscuro

Dagli uomini che si travestono da cavalli a chi si eccita per ascelle pelose e palloncini. Tutto in un solo libro.

di Tish Weinstock
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31 gennaio 2018, 3:23pm

Ron H

Perversioni di nicchia, piaceri proibiti e oggetti fetish DIY: a eccitare l'antropologa, curatrice e scrittrice americana Katharine Gates è l'assenza di confini dell'erotismo umano. Il suo interesse è nato negli anni '80, quando ha iniziato a collezionare fanzine erotiche poco conosciute come Yankee Clipper (che parlava di donne con buzzcut), Splosh! (che vi mostriamo qui) ed Equus Eroticus (gioco di ruolo in cui ci si traveste da cavalli). "Queste inclinazioni un po' folli stuzzicavano la mia curiosità" dice Katharine. "Perché alcune persone si eccitano vedendo qualcuno che salta in una pozzanghera indossando solo un impermeabile in latex?" si chiede. E per rispondere a questa domanda ha deciso di scrivere un libro.

Pubblicato nel 1999, Deviant Desires: A Tour of the Erotic Edge è diventato nel corso degli anni un vero e proprio manuale di riferimento su subculture legate al sesso, pieno zeppo di "descrizioni maliziose, fotografie illecite, intriganti ricerche e consigli realmente utili pensati per 'la gente alla vaniglia' capitata per caso in giochi di ruolo insoliti o scenari legati al mondo kink."

Quasi due decenni dopo, il mondo del sesso non è più lo stesso. Subculture di nicchia negli anni '90 sono oggi fiorenti movimenti e su internet chiunque trova il modo per soddisfare anche le fantasie più indicibili. Ma il web non ha solo facilitato l'accesso al mondo kink da parte di chiunque; l'esposizione di cui godono oggi queste subculture ha anche fatto sì che il fenomeno del kink-shaming si espandesse a dismisura. Fiera di poter ancora una volta sfidare lo stereotipo secondo cui gli amanti del fetish sarebbero in qualche modo pericolosi, Katharine ha deciso di pubblicare una nuova versione del suo bestseller. A pochi giorni dall'uscita, abbiamo incontrato la scrittrice per parlare di sesso, in tutte le sue forme.

MukisKitchen.com

Cosa ti eccita delle fantasie sessuali?
Non importa quanto una fantasia sembri oscura o incomprensibile, perché è sempre un modo per raccontare la natura umana e il mondo dell'erotico. La mia formazione di antropologa mi permette di usare queste inclinazioni per parlare di temi universali e cercare di capire meglio la nostra specie.

Qual è lo stereotipo che senti più spesso sulle subculture legate al sesso?
La gente a volte crede che chiunque abbia una fantasia non convenzionale sia in qualche modo pericoloso per sé e per gli altri; spesso si pensa che chi fa parte di questo modo abbia una visione diversa del consenso da chi fa "sesso alla vaniglia". Quasi che uscire dal seminato significhi automaticamente "vale tutto", senza nessun tipo di regola o inibizione. In realtà è vero l'esatto contrario: proprio le comunità più estreme, come il BDSM, sono quelle che hanno dato il maggior contributo in fatto di limiti e consenso. È la gente che non ne fa parte a dover imparare da loro, non viceversa.

Mark McQueen

Come credi che sia invecchiato Deviant Desires nel corso del tempo?
La prima edizione di Deviant Desires è stato il primo libro ad aver mai affrontato subculture estreme come il pony play, lo sploshing e il furry (rispettivamente, chi si eccita travestendosi da cavallo, chi si eccita ricoprendosi di cibo e chi si eccita indossando pellicce). Lavorando alla sua pubblicazione mi sono avventurata in un territorio fino a quel momento inesplorato; oggi chiunque abbia una connessione a internet sa dell'esistenza di questi fetish, ma nel 1999 le cose non stavano esattamente così. Il punto di forza di Deviant Desires sono ancora oggi le interviste ai padri fondatori di queste comunità oggi conosciute anche dal grande pubblico.

Perché hai deciso di pubblicare una nuova edizione?
powerHouse Books, la mia casa editrice, mi ha chiamato il giorno in cui Donald Trump è stato eletto. Volevano che tornassi a lavorarci su per poi poterlo rimettere in vendita, perché avevano la sensazione che l'era Trump avrebbe creato confusione attorno a temi come consenso e comportamenti responsabili. Deviant Desires è oggi più attuale che mai perché sostiene che il nemico non sono le perversioni, ma chi ci vorrebbe impedire di avere un confronto aperto e sincero su quello che vogliamo o non vogliamo fare in camera da letto. No significa no, non c'entra nulla la dose di pratiche kinky coinvolta!

Marj Borjorquez

Cosa possiamo aspettarci da questa nuova edizione?
Si tratta di una revisione importante. Ci sono una nuova introduzione, due capitoli inediti e subculture di cui non mi ero occupata nella prima edizione, come chi si eccita con gli starnuti o con ascelle particolarmente pelose. Ogni sezione contiene inoltre nuove interviste e punti di vista.

Gli stereotipi su questo mondo sono sempre gli stessi? Hai notato dei cambiamenti nella loro percezione da parte del pubblico "alla vaniglia"?
Grazie alla cultura pop e alla diffusione di internet, oggi le persone sono sicuramente più consapevoli e hanno una conoscenza più vasta delle fantasie sessuali. Ma questa esposizione ha avuto anche risvolti negativi, portando in alcuni casi al kink-shaming. Il vero problema nel 2018 non sono più le perversioni, ma il modo in cui queste vengono comunicate e il delicato legame che hanno con il consenso: la sfida è comunicare sempre in modo chiaro ciò che si desidera e ciò che invece si vuole evitare.

Pangur

La digital culture ha influenzato queste comunità?
Sicuramente oggi è più facile trovare persone con cui condividere le proprie fantasie: anche se la cosa che ti eccita sono i palloncini che scoppiano o le ascelle pelose, su internet troverai sempre qualcuno come te. Prima dell'avvento di internet, molti si affidavano alla moda per capire meglio questo universo, pensando quindi che le subculture legate al sesso ponessero l'accento esclusivamente sull'abbigliamento. Adesso non è più così, perché internet e il porno ci hanno aperto porte in precedenza difficili anche solo da individuare.

Qual è la perversione più assurda in cui ti sei imbattuta?
Sinceramente, non c'è più nulla che possa davvero stupirmi! Le mie perversioni preferite sono quelle che ho scoperto più di recente. Come quella di un tipo che ho incontrato qualche mese fa, che disegna lingue dettagliatissime ed enormi per eccitarsi.

Deviant Desires di Katharine Gates è edito in powerHouse Books.

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.