anche i grandi della moda erano stagisti

Perché anche i migliori preparano caffè e fanno fotocopie, ogni tanto.

di Wendy Syfret
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28 marzo 2017, 3:30pm

Chance the Rapper sta cercando uno stagista, e l'ha annunciato in un tweet che, come potete immaginare, ha fatto impazzire internet. Praticamente chiunque ha cercato di aggiornare il suo curriculum il più velocemente possibile e anche quei pochi fortunati che hanno già un lavoro da sogno hanno immaginato per un istante come starebbe cambiata la loro vita lavorando per il rapper più cool del momento. 

Al di là del fatto che uno dei migliori artisti in circolazione stia assumendo stagisti o meno, fare uno stage può essere comunque il modo migliore per iniziare una carriera. Non ci credete? Noi di i-D abbiamo messo insieme una lista degli stage più di successo nel mondo della moda.

Karl Lagerfeld stagista di Pierre Balmain

Anche i maestri devono iniziare da qualche parte, e il trampolino di lancio del genio Karl Lagerfeld è stato l'atelier di Pierre Balmain. Durante una lezione accademica per gli studenti parigini dello Sciences Po nel 2013, il direttore creativo di Chanel e Fendi ha ammesso di "non aver mai studiato, non ne avevo il tempo." Fortunatamente, dopo aver vinto il 1954 International Wool Secretariat (in compagnia di Yves Saint Laurent e Colette Bracchi) Balmain ha visto in lui un futuro genio della moda, offrendogli uno stage nel suo atelier.

Sofia Coppola stagista da Chanel

Per non interrompere la tradizione, anni dopo anche Karl ha incoraggiato la crescita di un altro giovane talento: Sofia Coppola, all'epoca regista e stilista in erba, voleva passare l'estate a Parigi e in quel periodo ha lavorato da Chanel al fianco del maestro in persona. Parlando dell'esperienza, la Coppola ha confessato a Vogue: "è stato così interessante andare a Parigi negli anni '80 e lavorare per Chanel. Ero negli uffici degli stilisti, quindi ho avuto la fortuna di vedere Karl Lagerfeld in persona disegnare bozzetti di haute couture per le sfilate. È stato incredibile, perché lui ha davvero una mente creativa. Io portavo i caffè e facevo le solite cose da stagisti, ma anche solo essere vicino a lui è stato un'esperienza incredibile."

Considerato il forte legame che ancora ha con la maison francese, Sofia Coppola deve essere veramente brava a fare il caffè.

Tom Ford stagista da Chloe

Un altro regista e stilista che ha mosso i primi passi in una maison francese è Tom Ford, che ha fatto il suo primo stage da Chloe nel 1983, passando un anno nei loro uffici italiani prima di laurearsi alla Parsons. Non ricopriva però il ruolo che ci si aspetterebbe: lavorava infatti nell'ufficio stampa della maison. Sebbene abbia detto all'Esquire che le sue mansioni erano principalmente "avvolgere scarpe nella carta velina, etichettarle e metterle in ordine sui ripiani," l'esperienza l'ha ispirato a lottare per entrare a far parte dell'industria della moda. 

Chloë Sevigny stagista al Sassy Magazine

Forse questo è il caso di ex-stagista più clamoroso: la futura star Chloë Sevigny era così apprezzata al Sassy che le hanno offerto un posto da stagista. Per questo stage, infatti, Chloë non ha neanche dovuto mandare il curriculum: l'assistente moda del Sassy Magazine, Andrea Linett, l'ha notata mentre camminava per strada nel 1992, si è immediatamente innamorato del suo stile e le ha chiesto di posare per il magazine. La madre però le ha accordato il permesso di posare per gli obiettivi di Sassy solo se le avessero anche fatto fare uno stage. Parlando con Refinery 29, Pratt ha ricordato: "Chloë era un'adolescente, ma non sembrava affatto un'adolescente; era molto matura per la sua età, aveva un suo stile e non aveva paura di mostrarlo." Certe cose non cambiano mai.

Kanye West stagista per Fendi

Non tutti gli stilisti hanno fatto gavetta prima dei 25 anni; Kanye West ad esempio, quando ha deciso di mettere su un impero nell'industria della moda, ha deciso che non poteva che imparare dal migliore. E nel 2012, in un epico flusso di coscienza di oltre 70 Tweet, il poliedrico artista ha raccontato il suo viaggio nel mondo dell'alta moda tra offerte da Versace, stage sotto copertura da Fendi e una gitarella nelle fabbriche di Giuseppe Zanotti per imparare tutto quello che c'è da sapere sulla manifattura delle scarpe.

Ma non bisogna pensare che abbia preso poco sul serio i suoi impegni: durante i mesi passati in casa Fendi, Kanye era uno stagista modello: parlando con Hot 97 ha confermato di aver lavorato a tempo pieno, portando addirittura i cappuccini ai colleghi.

Stella McCartney e Alexander McQueen stagisti da Savile Row

Freschi di laurea alla Central Saint Martin, Stella McCartney e Alexander McQueen hanno entrambi lavorato per i sarti migliori di Londra, quelli di Savile Row. La leggenda narra che, quando McQueen era un apprendista sarto da Anderson & Shepherd abbia cucito nella fodera di un completo per il Principe Carlo d'Inghilterra la regale affermazione "sono uno stronzo". 

Dopo la laurea, McCartney ha lavorato a lungo nella speranza di surclassare la fama del padre, il sarto Edward Sexton. Ma questa non è stata la sua esperienza lavorativa: da adolescente ha anche fatto la stagista per Christian Lacroix. 

Raf Simons stagista per Walter Van Beirendonck

Come Karl Lagerfeld, anche Raf Simons non era interessato a studiare moda all'università, e ha optato per design industriale. Quando, verso la fine del corso, lo stilista belga necessitava di un'esperienza lavorativa in uno studio di design per potersi laureare, si è intestardito nel voler diventare il nuovo stagista di Walter Van Beirendonck, di cui era un grande ammiratore. Sapendo di non avere molta esperienza, ha falsificato un intero portfolio da mandare al suo idolo, e tra i falsi c'era anche una finta copertina per i-D!

Nicolas Ghesquière stagista per Agnès B e Jean Paul Gaultier

Un altro ambizioso adolescente, Nicolas Ghesquière di casa Louis Vuitton, ha passato un'estate lavorando per Agnès B a Parigi quando aveva 15 anni. Non ha fatto molto più che osservare, fare fotocopie e caffè, ma veniva pagato in vestiti, che per un adolescente è un sogno quasi troppo bello per essere vero.

Quattro anni dopo, ha lavorato anche per Jean Paul Gaultier, "la mia prima posizione era davvero irrilevante, facevo caffè e portavo a passeggio i cani dei miei colleghi, al massimo creavo tabelle colori e facevo le fotocopie, ma era comunque affascinante."

Alexander Wang stagista per Marc Jacobs

Considerando i successi collezionati da Alexander Wang in 33 anni di vita, è comprensibile che si sia dato da fare sin dall'adolescenza. In terza media ha partecipato alla scuola estiva della Central Saint Martin, e dopo il primo anno alla Parsons si è accaparrato uno stage da Marc Jacobs. Parlando con WWD, anni dopo ha ricordato che "Marc ha un metodo di lavoro molto particolare, che funziona alla grande per lui. Lavora alla collezione, e molte idee creative arrivano verso la fine. Negli uffici si percepisce un'energia incredibile, perché Marc sa generare entusiasmo grazie alla sua forza e alle sue idee. È stato un periodo fantastico, specialmente se penso che è stata la mia prima esperienza a New York.

Un'esperienza così appagante da averlo spinto a mollare l'università per inseguire il sogno di essere uno stilista.

Ashley Olsen stagista per Zac Posen

Entrambe le gemelle Olsen hanno lavorato come stagiste dopo il liceo, nonostante fossero già famose in tutto il mondo. Mary-Kate nella squadra della fotografa internazionale Annie Leibovitz e Ashley per Zac Posen. Nel 2007, lo stilista ha detto a PEOPLE "è venuta da me in persona, ha bussato alla mia porta e mi ha detto che voleva fare uno stage. Tre cose che oltrepassano il limite dell'accettabile per un normale stagista. Ashley però aveva le idee molto chiare, e questo è quello che ti rende speciale. Si notano subito il perfezionismo e l'eleganza che la contraddistinguono."

Crediti


Testo Wendy Syfret