gli scatti mai visti di un david bowie ventenne

Nel 1967, il fotografo inglese Gerald Fearnley ha fotografato Ziggy Stardust prima di Ziggy Stardust.

di Abraham Martinez
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15 agosto 2017, 12:30pm

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.

"Ground control to Major Tom" (base di controllo a Maggiore Tom) cantava David Bowie. Tutti sull'attenti quindi, perché è appena uscito un libro di fotografie inedite di un Bowie appena ventenne.

Bowie Unseen apre uno spiraglio dell'era pre-Ziggy Stardust del cantante. O di David Jones, come aveva scelto di farsi chiamare fino a quell'anno. (Il cantante ha poi cambiato il cognome da Jones a Bowie proprio nel 1967 per evitare di essere confuso con il frontman della band The Monzese.)

Le immagini contenute nel libro sono state scattate da Gerald Fearnley mentre fotografava la copertina dell'album di debutto del cantante. È stato il fratello di Fearnley, anche lui musicista in ascesa, a presentare i due l'anno precedente. Andavano d'accordo, si vedevano per una birra a casa dei Fearnley e poi iniziavano a scrivere e provare.

Nel 1967, Bowie aveva 20 anni. Non indossava ancora i colorati costumi di Kansai Yamamoto a cui siamo abituati, ma pullover e pantaloni a tinta unita. Eppure, il gusto per l'eccentricità era già ben presente in lui, espresso attraverso cappelli e trucco da clown.

Era infatti anche uno studente di mimo: il suo insegnante era la leggendaria performer e coreografa inglese Lindsay Kemp, che ha dichiarato al The Guardian nel 2016: "era uno studente da dieci e lode, si è innamorato immediatamente delle atmosfere bohémien di questo mondo." Atmosfere ben presenti nelle immagini di Fearnley e in tutta la carriera di Bowie. Uno dei ritratti sembra addirittura presagire il personaggio di Pierrot the Clown, di cui il cantante veste i panni nel video di "Ashes to Ashes".

La serie include anche quella che sarebbe poi diventata la copertina dell'album: un semplice primo piano in maglione scuro in cui l'attenzione dell'osservatore è catturata dallo sguardo del cantante.

Anche se l'album non ha poi avuto un successo commerciale paragonabile ai suoi successivi lavori, è comunque stato un momento decisivo nella carriera di Bowie; è stata prima trasformazione di un artista che sarebbe poi diventato famoso proprio per le sue doti camaleontiche. Da ragazzo di campagna che fa musica nel tempo libero ad artista eclettico.

"Non ricordo precisamente perché io abbia fatto quelle foto, probabilmente perché ero l'unica persona che David conosceva ad avere uno studio fotografico e l'attrezzatura necessaria," scrive Fearnley nel libro. "È fantastico averle rispolverate dopo tutti questi anni."

Crediti


Testo Abraham Martinez
Fotografia Gerard Fearnley