adut akech non è una semplice stella in ascesa, ma una supernova

Liceale australiana e modella con un contratto d'esclusiva per Saint Laurent. E questo non è che l'inizio.

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lug 19 2017, 11:26am

Adut Akech è una liceale australiana, ma ha passato il mese di marzo a Parigi, dove ha chiuso la sfilata di Anthony Vaccarello autunno/inverno 17 per Saint Laurent. Non proprio le solite vacanze primaverili. Tutta sorrisi e charme, il repentino successo internazionale di Adut è unico. E sospettiamo che questo non sia che l'inizio.

A sei anni, Adut si è trasferita ad Adelaide con la sua famiglia dal Sudan. "È un posto abbastanza piccolo, quindi tutti conoscono tutti. È tranquillo, pacifico," ci racconta della città dove tutt'ora vive con la sua famiglia in continua espansione. Seconda di sei fratelli, la modella del momento racconta emozionata la nascita della sua sorellina più piccola all'inizio del 2017. "Mamma ha appena partorito, ma è più in forma che mai! Vorrei essere come lei dopo sei figli." La sua famiglia non ha in progetto di andarsene da Adelaide, quindi Adut ci assicura che questo sarà il luogo che chiamerà casa ancora per molto tempo.

All'inizio, proprio la sua famiglia l'ha spinta a tentare una carriera nel mondo della moda, nonostante la possibilità di un trasferimento all'estero per lavoro fosse più che consistente. I suoi primi passi in passerella li ha mossi per una sfilata organizzata dalla zia, che gestisce un piccolo brand ad Adelaide. Poco dopo è stata contattata da un'agenzia locale, ma non era ancora il suo momento. "Mi hanno fermata in aeroporto per propormi un contratto per ben tre volte!" ricorda Adut. "Ma mi sentivo davvero troppo piccola per firmare, avevo 13 o 14 anni. Ero così giovane!" Poi, dopo i 16 anni, Adut si è sentita pronta. "Ho pensato, voglio dare una possibilità a Chadwick, quindi sono andata nei loro uffici e ho firmato. È lì che è iniziato tutto. Non me ne rendo conto neanch'io, è successo tutto così velocemente!"

Dopo aver firmato per Chadwick, la sua carriera ha preso il volo. Adut ricorda confusamente di aver fatto un casting per Saint Laurent senza neanche pensarci su. "Ero a Melbourne per la Fashion Week primaverile. Ero piena d'impegni, facevo un sacco di sfilate e quindi me ne sono praticamente dimenticata." Pochi giorni dopo, tornando ad Adelaide ha sentito il telefono squillare. "Era Joseph Tenni [il Talent Manager dell'agenzia Chadwick] che mi ha detto 'venerdì vai a Parigi!' ed era martedì, quindi è davvero successo in fretta." La mattina seguente è andata a comprare una valigia—"non avevo neanche un bagaglio decente!"-ed è andata a Parigi per lavorare in esclusiva con Saint Laurent.

Quando è atterrata, un infortunio al piede ha messo a repentaglio il nuovo progetto, ma era destino che Adut fosse su quella passerella: "il mio piede era grande il doppio del solito! Ero pronta a ritirarmi, ma sono stati tutti così comprensivi. Alla fine, ho sfilato anch'io, ma con scarpe basse!" Dopodiché è stato il momento della sua prima campagna, la primavera/estate 17, e poi ha lavorato con Collier Schorr e Alastair McKimm. Nello stesso mese ha chiuso la sfilata autunno/inverno 17 di Vaccarello per Saint Laurent, che definisce un'esperienza che "rimarrà con me per il resto della mia vita."

Durante le sfilate europee, Adut ha un contratto d'esclusiva con Saint Laurent, ma non sembra affatto dispiacersene. "Mi hanno scelta per quasi tutte le campagne di Vaccarello dopo la sua nomina a direttore creativo del brand e mi sono affezionata molto a lui e a tutto il team. Adesso, anche loro fanno parte della mia famiglia." Adut sta per compiere 18 ani ed è determinata a rimanere in Australia fino al diploma, anche se all'orizzonte sembra profilarsi la possibilità di un trasferimento a New York, dove l'industria della moda l'accoglierebbe a braccia aperte. Concludiamo chiedendole qual è stato finora il momento più significativo della sua carriera, e dopo una lunga pausa ammette: "a dir la verità, tutti. Ho amato ogni singolo momento. Ho fatto cose incredibili."

Crediti


Testo Isabelle Hellyer
Fotografia Jack Grayson 
Direzione Creativa Charlotte Agnew 
Capelli Taylor James Redman @ Company 1
Trucco Katie Angus
Assistente sul Set Isabella Rupolo