"Araki No. 1, Tokyo." 2004. Fotografia di Juergen Teller su Gentile Concessione dell'Artista.

'un pazzo, un pervertito e un genio': fotografie nsfw di nobuyoshi araki

E saranno esposti al Museum of Sex di NYC.

di Emily Kirkpatrick
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09 febbraio 2018, 12:36pm

"Araki No. 1, Tokyo." 2004. Fotografia di Juergen Teller su Gentile Concessione dell'Artista.

Nel corso della sua pluridecennale carriera, il fotografo giapponese Nobuyoshi Araki è stato definito "un pazzo, un pervertito e un genio." In altre parole, grazie a immagini che potremmo eufemisticamente definire sessualmente esplicite e controverse, questo artista si è costruito una reputazione non troppo intonsa. Le sue fotografie sono sempre state, e continuano a essere, un terremoto per l'osservatore, che si trova costretto a riconsiderare il significato di arte "accettabile".

Il suo immenso corpo di lavoro ruota attorno ai principi fondamentali di amore, morte e sesso, indagando poi i luoghi in cui questi temi trasversali si intersecano gli uni con gli altri. Esempio forse più famoso in questo senso è la sua serie kinbaku-bi che mostra donne nude legate da corde giapponesi decorate. Questa determinazione—che per quasi mezzo secolo l'ha spinto a esplorare il rapporto tra Giappone, censura ed erotismo—può oggi essere ripercorsa nelle sale della sua nuova retrospettiva al Museum of Sex di New York.

"A's Lovers." 1997. Fotografia di Nobuyoshi Araki. Su gentile concessione della Yoshii Gallery, New York.

"Commedia di Tokyo". 1997. Fotografia di Nobuyoshi Araki. Per gentile concessione della Yoshii Gallery, New York.

La mostra, intitolata The Incomplete Araki: Sex, Life, and Death in the Work of Nobuyoshi Araki, affronta tutti i temi con cui il fotografo si è confrontato nel corso della sua carriera: sessismo, rituali, ossessioni, autoespressione, pornografia e feticizzazione delle donne asiatiche nell'arte. La retrospettiva esplorerà inoltre il rapporto tra fotografo e componente autobiografica, grazie alla presenza di note, lettere e saggi scritti da collaboratori, musicisti, critici d'arte, fan e colleghi del fotografo.

"Kaori Love (Diptych)." 2007. Fotografia di Nobuyoshi Araki. Su gentile concessione della Yoshii Gallery, New York.
"Kaori Love (Diptych)." 2007. Fotografia di Nobuyoshi Araki. Su gentile concessione della Yoshii Gallery, New York.

"Voglio scattare fotografie che mantengono intatta la loro incompletezza," dichiara Araki nel comunicato stampa che accompagnerà la mostra. "Non voglio che perdano il loro contatto con la realtà. Calore, umidità e velocità devono essere visibili. Per questo motivo, prima che diventino immagini raffinate o sofisticate mi blocco, ricordando la prospettiva che preferisco. "

"Winter Journey, 1989-90." 2005. Fotografia di Nobuyoshi Araki. Su gentile concessione della Taka Ishii Gallery, Tokyo.
"Komari from 'L’Amant d’août' ('Suicide in Tokyo')." 2002. Fotografia di Nobuyoshi Araki. Su gentile concessione della Yoshii Gallery, New York.

All'interno di The Incomplete Araki saranno presenti anche artefatti e altri materiali visivi, così da aiutare i visitatori a posizionare i lavori di Araki all'interno di un più ampio contesto storico, sociale, artistico e culturale del Dopoguerra giapponese. Inoltre, un'enorme installazione interattiva includerà lavori estratti dagli oltre 500 libri fotografici che Araki ha pubblicato nel corso della sua vita, con l'obiettivo di dar vita a discussioni riguardanti "l'importanza della diffusione, dei media e della forma."

"Flowers." 1985. Fotografia di Nobuyoshi Araki. Su gentile concessione della Yoshii Gallery, New York.
"Marvelous Tales of Black Ink (Bokuju Kitan) 068." 2007. Fotografia di Nobuyoshi Araki. Su gentile concessione della Yoshii Gallery, New York.

La mostra sarà visitabile fino al 31 agosto 2008 presso il Museum of Sex di New York.

Questo articolo è apparso originariamente su i-D US.