anja rubik sulla (disastrosa) situazione dei diritti umani in polonia

"In Polonia l'aborto è illegale. Ti dicono che sei non sei etero, allora sei malato. Di malattie sessualmente trasmissibili proprio non si parla."

di i-D Staff; foto di Inez and Vinoodh
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06 marzo 2018, 1:39pm

Questo articolo è originariamente apparso sul numero cartaceo di i-D The Radical Issue 350, primavera 2018.

Cosa significa essere una modella? i-D crede da sempre nell'importanza di raccontare la propria storia. E oggi le voci delle modelle sono più importanti che mai. Qui Cameron Russell, Adwoa Aboah, Dara Allen, Christy Turlington, Anja Rubik, Hanne Gaby Odiele, Teddy Quinlivan, Paloma Elsesser, Liya Kebede e Doutzen Kroes ci parlano di ciò in cui credono, delle lotte per cui combattono e delle passioni che le spingono ad agire.

"In Polonia l'aborto è illegale e, come se non bastasse, i conservatori vorrebbero inasprire ulteriormente le leggi anti-aborto, così che in nessuna circostanza sia più legale interrompere volontariamente la gravidanza. Neanche se sei stata stuprata. Neanche se stai mettendo a rischio la tua vita. I paesi in cui a scuola i ragazzi seguono corsi di educazione sessuale sono anche quelli dove il numero di aborti è minore, così come quello dei decessi dovuti all'interruzione di gravidanza. Così ho fatto qualche ricerca sul sistema d'istruzione polacco. L'unico corso di educazione sessuale obbligatorio in Polonia si chiama Impara come Vivere all'Interno e insegna agli studenti che sei non sei etero, allora sei malato. Di malattie sessualmente trasmissibili neanche si parla. Però oggi, grazie ai social media, anche noi modelle abbiamo una voce. Prima eravamo solo visetti carini sulle copertina delle riviste o sui cartelloni pubblicitari. Adesso invece possiamo dire quello che pensiamo, raccontare ciò che più ci sta a cuore, parlare delle nostre passioni. La gente guarda all'industria della moda perché crede sia un mondo fatto solo di bei vestiti e divertimento, ma non importa: nel momento in cui abbiamo l'attenzione dell'opinione pubblica, possiamo sfruttarla per dire qualcosa che abbia davvero significato.

In Polonia il sesso è ancora un taboo, anche nelle conversazioni tra persone adulte. Quindi ho deciso di dare l'avvio a una campagna sui social media in cui diverse celebrità polacche parlano di sesso e sessualità. Si tratta di persone appartenenti a diversi ambiti: arte, cinema, moda e sport, ad esempio. Grazie alla partecipazione di personalità di rilievo, il progetto ha riscosso molto successo in tutta la Polonia. Ho ricevuto migliaia di lettere da persone di qualunque età.

Ci sono gli adolescenti che hanno fatto vedere i video della mia campagna di sensibilizzazione ai loro genitori, trovando finalmente il modo per parlare di sesso con loro. Poi ci sono i ragazzi che mi hanno contattato per spiegarmi come si svolgono le lezioni di educazione sessuale nelle loro scuole, raccontandomi che spesso le informazioni date dagli insegnanti sono non solo fuorvianti, ma completamente sbagliate. Alcune donne più mature mi hanno scritto che i loro figli sono gay, ma che prima di imbattersi nel mio lavoro non ne hanno mai parlato apertamente. È stato davvero commovente. Infine, 500mila persone polacche hanno marciato per protestare contro l'inasprimento della legge sull'aborto. Io ero con loro. E questo mi ha fatto finire sulle prime pagine dei quotidiani nazionali, trasformandomi nel nemico principale del governo. Il messaggio della stampa conservatrice era chiaro: 'Anja Rubik non è una patriota. Anzi.'

Credo che molti dei cambiamenti positivi avvenuti nell'industria della moda siano solo superficiali. Non c'è niente di profondo. Sono solo slogan, frasi fatte, cose che sembrano cool. Credo che sia necessario fare di più per cambiare le cose. Comunque, fare la modella è un lavoro incredibile. Ti dà l'opportunità di viaggiare, imparare, conoscere persone incredibilmente creative e professionali. Ti apre gli occhi. Ti aiuta a capire meglio il mondo. È fantastico, ma solo se sai essere forte abbastanza per gestirne gli imprevisti, perché è un settore complesso. Una stagione sei richiestissima, quella dopo nessuno ti chiama. A livello teorico è facile capirlo, perché il pubblico ha sempre sete di volti nuovi. Vuole essere ispirato. Ma è difficile non prenderla sul personale, perché alla fine sei tu che ci metti la faccia, letteralmente."

Anja indossa camicia, pantaloni e cintura Saint Laurent by Anthony Vaccarello.

Crediti


Fotografia di Inez & Vinoodh

Fashion Director Alastair McKimm

Capelli Christiaan. Trucco Kabuki per Kabuki Magic con prodotti M.A.C Cosmetics. Tecnico Unghie Daria Hardeman per Starworks con prodotti Deborah Lippmann. Direttore Luci Jodokus Driessen. Direttore Digital Brian Anderson. Assistente alla fotografia Joe Hume. Studio Manager Marc Kroop. Assistenti allo styling Maggie Foster, Desiree Adejde e Umi Jiang. Assistente capelli Taku. Assistenti trucco Yumi Kaizuka, Michael Chua e Satsuki Soma. Assistenti unghie Gladys Castillo. Produzione Tucker Bibilis per VLM Productions. Produzione esecutiva Stephanie Bargas per VLM Productions. Coordinatore alla produzione Eva Harte per VLM Productions. Assistenti alla produzione John Nadnazi e Michelle Murray. Direttore Casing Samuel Ellis Scheinman per DMCASTING. Modelle Christy Turlington per BMC. Liya Kebede per IMG. Cameron Russell per The Lions. Doutzen Kroes, Anja Rubik e Adwoa Aboah per DNA. Teddy Quinlivan e Hanne Gaby per Women. Paloma Elsesser per Muse. Dara Allen per Heroes.