Your Reservation is Confirmed di Yushi Li

come internet ha stravolto sesso, intimità e relazioni

Oggi che per fare sesso basta un match su Tinder, l'intimità è diventata impossibile (o quasi) da raggiungere.

di Charlotte Irwin; traduzione di Gaia Caccianiga
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27 maggio 2019, 6:00am

Your Reservation is Confirmed di Yushi Li

Yushi Li fissa l'uomo con cui sta saltando la corda. È completamente nudo e il suo pene fa da insolito contraltare alla coda di cavallo di Yushi, che a ogni movimento si muove libera sul suo collo. Yushi, completamente vestita, sembra perplessa, e la sua mano tesa sul telecomando dell’autoscatto ci fa capire come stanno davvero le cose. Lei è la fotografa, lui è un estraneo, e questa scena è una sua creazione artistica.

L'immagine proviene da Your Reservation Is Confirmed, il seguito della serie di Yushi My Tinder Boys, in cui la fotografa cinese ha chiesto a 300 uomini conosciuti su Tinder se poteva far loro una foto. Solo in 15 hanno accettato. Cercando di "mettere in discussione l'idea e l'accessibilità dell'intimità epoca di internet," Yushi ha utilizzato la tecnologia per trovare i suoi soggetti e immortalarli durante momenti quotidiani e domestici. Il risultato è una serie di ritratti tanto privati quanto insoliti.

Oggi c'è un’app per tutto, non esitiamo a sbloccare lo smartphone per ordinare la cena, prenotare un albergo per il weekend e, naturalmente, per conoscere qualcuno con cui uscire. In altre parole, oggi la tecnologia è così onnipresente nel nostro quotidiano da passare completamente inosservata. Per capire quanto pervasiva è la presenza di questo macro-concetto nelle nostre vite, basti pensare che nel settembre 2018, il Global Industry Classification Standard ha deciso di eliminare dalle categorie specifiche la tecnologia, sparpagliandone i sottogruppi in altri settori. Ma come fa un mondo digitale a cambiare il modo in cui percepiamo le relazioni umane nella realtà e nell'arte?

My Tinder Boys by Yushi Li
My Tinder Boys di Yushi Li

Nella sua arte Yushi prova a trovare una risposta proprio a questa domanda, cercando di capire come la nostra cultura di veloci frequentazioni aiutate dalla tecnologia influenzi l'intimità. Invitando i ragazzi a posare nudi in My Tinder Boys, cancella la distanza creata dall'app e porta i corpi di questi sconosciuti sotto gli occhi di tutti. Poi in Your Reservation Is Confirmed gli si avvicina, mettendosi a disagio da sola.

In tutte le sue fotografie ci chiede di mettere in discussione i tradizionali ruoli di genere. Appollaiati sul lavello della cucina o seduti a tavola mangiando pasta, questi uomini assumono il ruolo tradizionale di una donna, destinati a stare a casa. Yushi ammette che "è stata ispirata dalle immagini erotiche di donne con il cibo." Quando una Yushi completamente vestita è nello stesso scatto con loro, questi uomini sono nudi, vulnerabili e osservati da tutti, come accade di solito con le donne. Ma, sorprendentemente, a questa esplorazione dell'intimità digitale mancano due cose: sesso e schermi.

Yushi non cerca di sessualizzare questi uomini, il sesso è sostituito dalla tranquillità domestica, e l’origine digitale di questi incontri viene ignorata mentre li cattura su pellicola. Non solo, evita anche di utilizzare oggetti tecnologici come props. Gli uomini suonano il pianoforte, fanno la doccia e innaffiano le piante, in un modo che ci svela tutto quello che Yushi sa di questi estranei: che sono umani. Potresti subito trovare qualcuno con cui fare sesso con uno swipe, ma per arrivare a una vera intimità ci vuole molto di più.

Esiste un ovvio parallelo tra queste immagini e la serie Sperimental Relationship (2017) dell’artista cinese Pixy Liao, che immortala la sua relazione con il suo fidanzato giapponese, Moro. Sia Yushi che Pixy usano l’autoscatto, in modo da essere presenti nell'immagine, e il loro uso della pellicola sembra un intenzionale omaggio al passato.

Pixy Liao
Experimental Relationship di Pixy Liao

Il modo in cui Pixy usa la fotografia per esplorare i confini dell'intimità—svelando che lei, in quanto donna e fotografa, ha il controllo della relazione—è un'inversione di ruoli di genere che ritroviamo anche nelle opere di Yushi. Una delle immagini più sorprendenti, cioè quella in cui Pixy mangia papaia dal corpo nudo del suo fidanzato, è inscenata in maniera così spudorata che contraddice ciò che ci aspettiamo da una foto di coppia così intima.

Pensiamo che intimità in fotografia faccia rima con sincerità. Ci aspettiamo un mondo nascosto, uno sguardo su un panorama umano che ci ricorda le nostre imperfezioni, in amore e nella vita. Vogliamo lenzuola macchiate, sguardi d'intesa, qualcosa da cui imparare e con cui relazionarci. Le immagini di Yushi ci ricordano le scene intime a cui siamo abituati, ma non rappresentando quello che ci si aspetta di solito, ci fanno riflettere su come il mondo digitale abbia cambiato la nostra realtà.

L'artista queer Pedro Moreira, noto anche con il suo alter-ego digitale Ped.Moreira, non cerca di ricreare una relazione con la sua installazione Significant Other, ma invece di raccontare cosa fa la tecnologia all'interazione umana. Vieni invitato a letto, dove uno schermo su un cuscino funge da volto del personaggio "Significant Other", interpretato da Pedro. Questa connessione via Skype fa riflettere sul significato d’intimità e sulla sua presenza in un mondo prettamente digitale.

Lo spettatore può guardare negli occhi questo personaggio e sentire la sua voce. È davvero lì, ma non si può toccare. Ci ricorda quei messaggi che inviamo di notte o al mattino presto. Eppure lo schermo sembra anche rappresentare l'intrattenimento: la televisione, lo streaming di film e porno. Pedro mette in evidenza come le nostre vite imitino più che mai la finzione, mentre viviamo i nostri amori e le nostre amicizie attraverso uno schermo, come un'esperienza interattiva.

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Significant Other di Pedro Moreira

Questa virtualizzazione della realtà quotidiana ci fa riflettere su quanto sia efficace la tecnologia nel farci stringere rapporti interpersonali. Sì, possiamo parlare con un potenziale amante, un partner di lunga data o un familiare con una videochiamata o un messaggio. Ma se sei lontano e non puoi raggiungere l’altra persona, dov'è l'intimità, ed è vera?

Per Pedro, che usa spesso il mondo virtuale per esplorare la realtà, questa confusione con la finzione è un tema familiare. L'intimità online di cui parlano le sue opere è una cosa positiva, che racconta di relazioni monogame a lungo termine. Per Pedro l'intimità e la possibilità di avere relazioni serie possono esistere in un mondo digitale... Si tratta semplicemente di un'interfaccia diversa rispetto alla realtà che conosciamo.

Ma quando chiedo a Yushi se pensa che sia più difficile comunicare con le persone oggi, la sua risposta intrisa di cinismo: "La nostra costante voglia di avere qualcosa di più, qualcosa di migliore, ha appiattito e spersonalizzato tutti su internet". Ma ammette che alla fine si tratta solo di fare uno sforzo: "Internet rende tutto più facile, ma non riduce la quantità di sforzi necessari ad avere un rapporto genuino con qualcuno." La vita può anche essere digitale, ma ci vuole volontà umana per mantenersi in contatto.

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Un altro artista che trasforma i suoi incontri su Tinder in arte è George Downing. Qui trovi il suo racconto personale del progetto:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK

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