Immagine su gentile concessione di Prada

l'haute couture di miu miu ci porta alle corse di cavalli

Ma gettando nel cestino tutte le (noiosissime) regole tradizionali di questo sport.

di Osman Ahmed
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03 luglio 2019, 2:45pm

Immagine su gentile concessione di Prada

Cos'è di preciso che trasforma ogni gara equestre in una noia mortale? Basta guardare un paio di foto scattate ad Ascot per notare il tradizionalismo sartoriale nella sua forma più esponenziale: cappelli ingombranti, fiori ovunque, tweed e stivali al ginocchio. Noia, noia e ancora noia! Parte di questo codice d'abbigliamento è obbligatorio per chi gareggia: le donne devono indossare un cappello, mentre abiti senza spalline, pantaloncini e pancia scoperta sono vietati. Si tratta di regole tanto antiquate quanto i diktat sociali di My Fair Lady.

Così, quando Miuccia Prada ha deciso di giocare sull'idea del mondo equestre per la sua sfilata Miu Miu Resort 2020, lo ha fatto sovvertendone le norme più radicate. La sfilata si è tenuta presso l'Ippodromo d'Auteuil, una pista parigina risalente al 1873, e la collezione era un tripudio di tutti gli abiti censurati al Royal Enclosure (struttura in cui si tiene ogni anno l'evento di Ascot): pantaloncini corti a vita alta, abiti con profonde scollature e colletti esagerati, blazer arrotolati presi in prestito dal guardaroba maschile, cardigan impreziositi da cristalli così luccicanti che avrebbero distratto i cavalli.

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"Il tradizionalismo è qualcosa che mi preoccupa sempre," ha spiegato Miuccia dopo lo spettacolo. Del resto, la Signora Prada ha espresso più volte in precedenza la sua preoccupazione per l'ondata di populismo e nazionalismo in Europa. Tuttavia, ha anche sottolineato di non voler essere troppo seria, specialmente con Miu Miu, la sorella minore e più irriverente di Prada. "La mia parte infantile si sfoga con Miu Miu. Tutti sono stanchi di concetti e idee che parlano troppo. Sto conducendo personalmente due vite: una molto seria, e poi una più leggera, legata alla moda. Non si può essere troppo seri con la moda. "

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Parte del fascino di Miu Miu è sempre stato legato alla sua ingenuità. C'è qualcosa di distintamente britannico nel mix and match che caratterizza da sempre il brand, insieme alla sua essenza mascolina, legata a diverse epoche (sono sempre presenti, in tutte le collezioni, abiti da tè in stile anni '40, così come i gilet scamosciati degli anni '70 e la maglieria) e al suo generale decorativismo. Prada, al contrario, è più adulto, più hardcore, più austero a volte. Miu Miu è divertente e giocoso, combina marachelle e sicuramente ha più senso dell'umorismo. Basta guardare come ha rielaborato l'accessorio equestre per eccellenza, cioè il cappello. Nelle mani di Miuccia Prada è diventato un mash-up di stili diversi, con fiocchi e tese flosce in raso e tweed. "Tolti i cappelli, il resto è molto sempice," ha dichiarato la designer. "Niente è impossibile, mai."

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Nell'ultima sfilata di Prada, Miuccia ha parlato del bisogno di realtà e concretezza nelle sue collezioni, riflettendo sul ruolo della moda nel mondo contemporaneo. "C'è una richiesta da parte dell'industria della moda, che desidera sempre più parlare di argomenti politici, il che è molto problematico," aveva dichiarato dopo la sua sfilata autunno/inverno 2019 a Milano. "Affrontare [questioni politiche] da un punto di vista stilistico può essere superficiale. È un problema, perché questa dualità implica seriosità e politica da un lato, mentre dall'altro c'è il piacere e la frivolezza di vestirsi come preferiamo. Devo essere sincera, facciamo vestiti pregiati per persone ricche. In un mondo di belle cose, approcciarsi a temi politici non è facile, perché bisogna farlo in modo intelligente, ma non troppo impegnato."

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Eppure, non è un segreto che Miuccia sia una delle stiliste più intellettuali di oggi. Non può fare a meno di rispondere al mondo che la circonda, anche se è solo per offrirci una tregua dalla negatività del mondo nel 2019. Inoltre, sta lavorando duramente verso una moda più sostenibile, vietando le pellicce in Miu Miu e impegnandosi per Prada a usare solo nylon riciclato entro il 2021. Se questo show di Miu Miu può dirci qualcosa, è che anche se Miuccia potrebbe non voler parlare direttamente di politica, lo fa comunque, ma adottando un approccio più morbido, intelligente e astratto. Sovvertendo schemi e vecchie norme, ci ha dimostrato che essere conservativi non è che un ridicolo modo di rimanere attaccati al passato, che spesso si presenta nel modo più viscerale possibile: come scegliamo di presentare i nostri corpi al mondo, e come il mondo ci vieta di farlo. E allora, più pantaloncini per tutti alle corse di cavalli!

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Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

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