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La Fashion Week è ancora rilevante per la nostra generazione? L'abbiamo chiesto ad alcuni giovani creativi che erano in città durante la Settimana della Moda a Milano, e abbiamo colto l'occasione per parlare del loro futuro e di quello della moda.

di Giorgia Baschirotto
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30 settembre 2015, 3:27pm

Da dove vieni?

Basilicata, ma ora abito a Milano.

Che cosa fai?

Sono un fashion designer e stylist freelance.

Cosa indossi oggi?

Jeans e maglia Levi's, trench Burberry, un cappello di Galliano e degli zoccoli tipici ungheresi.

Come sta ridefinendo il concetto di bellezza la nostra generazione?

Da un paio di anni secondo me la bellezza è cambiata, è meno canonica, più particolare. 

Nel 2015 è ancora rilevante la Settimana della Moda?

Non per i creativi. È una vetrina che ti rende visibile e ti permette di vendere nei mercati internazionali, che ti da la possibilità di farti notare da persone che altrimenti non incontreresti.

Qual è il genere musicale che più rappresenta il tuo stile?

La musica gitana.

Come sarà la moda del futuro?

La moda è diventata più pratica, si guarda di più alla comodità. Spero che la moda del futuro sia più accessibile, per creare abiti particolari non c'è bisogno di spendere troppo.

Crediti


Foto Dave Masotti

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