john oliver sui danni della fast fashion

Il comico inglese trapiantato in USA dedica una parte del suo show ai veri costi della moda ultraeconomica.

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03 maggio 2015, 1:10pm

John Oliver è uno dei più brillanti comici in America - non "americano", visto che è nato a Birmingham. Dopo anni di gavetta come corrispondente allo show serale di Comedy Central The Daily Show with Jon Stewart, John ha trovato la sua casa su HBO, e il suo show Last Week Tonight propone ogni settimana pezzi illuminati e divertenti sui temi di cronaca più caldi a livello internazionale - che potete trovare in buona parte su YouTube. Nel nostro paese di santi, poeti e tifosi di calcio era circolato molto il video in cui Oliver faceva a pezzi la FIFA prima dei Mondiali in Brasile del 2014, e uno degli ultimi suoi colpacci è l'intervista a Edward Snowden - anche questa potete trovarla su YouTube, ma non sul canale ufficiale di John (non dite che ve l'abbiamo detto noi, shhh!). È talmente bravo che TIME l'ha nominato tra le 100 persone più influenti del 2015, e qui non c'è niente da discutere. 

Settimana scorsa, John Oliver ha parlato nel suo show di fast fashion e del costo che il nostro vizio di volere troppi vestiti economici ha sulle vite di molti lavoratori, spesso minorenni, sfruttati. Come al solito, Oliver centra perfettamente il punto.