grazie a google la biennale di venezia non finirà a novembre

Da oggi la Biennale Arte 2015 sarà visibile e visitabile sulla piattaforma del Google Cultural Institute.

di Eloisa Reverie Vezzosi
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21 ottobre 2015, 11:40am

Che quest'anno anche l'arte si interrogasse sul futuro, la Biennale di Venezia ce l'ha dimostrato molto bene

Oggi il Presidente della Biennale, Paolo Baratta, e il Direttore del Google Cultural Institute, Amit Sood, hanno presentato il progetto che porta sulla piattaforma del Google Cultural Institute una selezione di opere e padiglioni della Biennale Arte 2015 curata da Okwui Enwezor. Questo strumento sperimentale ha infatti due importanti funzioni. Da un lato favorirà chi vuole già iniziare a scoprire la mostra prima di recarsi a Venezia, dall'altro ne consentirà la fruizione anche dopo la chiusura ufficiale del 22 novembre 2015.

"Questo accordo che realizziamo con Google - ha dichiarato il Presidente Baratta - è un primo esperimento importante, e credo che possa avere sviluppi futuri per alcuni aspetti ancora imprevedibili. Ci lavoreremo! [...] La scommessa che vogliamo compiere è quella non certo di sostituire alla visione diretta quella virtuale ma, al contrario, far si che quest'ultima invogli maggiormente alla conoscenza diretta."

A partire da oggi, nell'ultimo mese di apertura della Biennale Arte, la Mostra Internazionale e le esposizioni degli 80 Paesi in 70 padiglioni nazionali saranno visitabili su g.co/biennalearte2015 e www.labiennale.org/it/arte/esposizione2015-online/. Si potranno così sfogliare le oltre 4.000 opere e immagini documentali contenute nelle diverse collezioni e nelle mostre digitali, accedere alle aree espositive interne ed esterne dei Giardini e dell'Arsenale grazie Street View .

Raggiungeremo così uno dei centri dell'arte mondiale restando comodamente seduti sulle nostre sedie. Pronti, partenza, click.

Crediti


Testo Eloisa Reverie Vezzosi

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