perché ci sono ancora così tante armi nei video musicali?

Il 2015 è stato l'anno in cui l'epidemia di armi da fuoco in America è diventata impossibile da gestire (anche per gli americani). Perché è stato anche l'anno in cui artiste come Lana Del Rey e Taylor Swift hanno iniziato ad impugnare dei fucili?

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dic 11 2015, 3:32pm

Nel 2015, stando alle statistiche, ci sono state molte più sparatorie in America che giorni dell'anno.

A partire dall'inizio dell'anno negli Stati Uniti ci sono state 353 grandi sparatorie (usando l'aggettivo "grande" per descrivere una sparatoria in cui tre o più persone sono state ferite o uccise). E nemmeno queste statistiche fanno giustizia alla grande distruzione che le armi causano nel Paese: ogni anno negli Stati Uniti circa 33,000 persone muoiono a causa di un'arma da fuoco e nonostante la crescita di domanda per migliorare le leggi a riguardo è stato fatto molto poco per frenare il problema delle armi in America.

E allora perché le più grandi star musicali del 2015 - di cui amiamo la musica, di cui guardiamo i video milioni di volte, che googliamo, followiamo, retweetiamo e veneriamo - stanno ancora producendo dei video musicali in cui tutti imbracciano armi da fuoco e sono dotati di artiglieria pesante?

L'altro giorno MTV ha mandato in onda una preview del video del nuovo singolo di The Weeknd, In The Night. Il trailer inizia con un proiettile che viaggia, in slow motion, verso la telecamera. Una settimana dopo la sparatoria a San Bernardino e due giorni dopo che il New York Times ha pubblicato in prima pagina un articolo sulla crisi delle armi, l'inquadratura prolungata a 360 gradi di un proiettile in movimento è stata difficile da guardare. Billboard ha scritto, "Giudicando dal teaser di 15 secondi, tutto il video parla di azione, con una dose generosa di sangue, armi e fiato corto."

Il video completo, che è stato rilasciato la notte scorsa, è un montaggio lungo sei minuti con stripper, gangster, banconote di dollari volanti, un pesce tropicale dagli occhi bizzarri, Abel Tesfaye e armi. Ad un certo punto la stripper più importante, impersonata da Bella Hadid, é tenuta sotto tiro e più avanti nel video fa fuoco lei stessa.

Se le armi sono usate per raccontare una storia si potrebbe pensare di chiudere un occhio, se vengono rese glamour però c'è u problema. Il video, diretto da BRTHR, vanta una produzione simile a quella di un film. Ha un che di cinema d'azione viscido, un pulp anni '80. E come tale idolatra le armi. La cinepresa si sofferma su un brillante pistola illuminata da una luce rossa, sui proiettili e, nell'ultimo stallo, sulla canna della pistola di Bella Hadid mentre uccide il nemico criminale di Tesfaye (che a sua volta sta puntando una pistola alla testa). Le pistole non sono portate solo da gangster in giacca e cravatta, ma anche dalle bellissime eroine vestite di latex del video. Il video è sexy e cerca di far sembrare anche le armi sexy, cosa che non sono per niente.

E The Weeknd non è l'unico responsabile. Taylor Swift - l'intelligente, la femminista, l'amante dei pantaloncini luccicosi, quella Taylor Swift - e la sua crew si muovono con un intero arsenale di armi da fuoco nel video di Bad Blood. Come nel video di Tesfaye, quello di Swift è improntato come un film d'azione. Prima della sua uscita è stato pubblicizzato con una grandiosa campagna e con poster da film e fino ad ora ha guadagnato oltre 650 milioni di visite su YouTube. Anche se Swift ha dichiarato che il video dà potere alle donne, è difficile trovare questo elemento femminista tra tutte quelle esplosioni. Avere una pistola in mano non dà potere, è un atto di violenza.

In riferimento al video di Swift, Miley Cyrus ha rivelato in un'intervista di settembre, "Non capisco la violenza come forma di vendetta. Dovrebbe essere un buon esempio? E io sono un modello negativo perché vado in giro con le tette fuori? Non sono sicura che le tette siano peggio dei fucili."

C'è anche il video di Lana Del Rey per High by the Beach, in cui fa esplodere un elicottero nel cielo con un'arma pesante che è grande quasi quanto lei. Il video ha ricevuto 35.5 milioni di visite solo nei 4 mesi dall'uscita ad agosto. Solo perché quando fa fuoco Lana è in una villa a Malibu, indossando un kimono diafano turchese - e non vestita militare in una zona di guerra - non rende un'arma meno pericolosa. E così, senza troppi problemi, il romantico e malinconico set del mondo californiano da sogno di Lana legittima la violenza. Molto è stato detto sulla violenza nei videogiochi, ma cosa si dovrebbe dire di un video musicale che ha un accesso facile e libero alle armi e vede come protagonisti degli artisti musicali che sono idolatrati da teenager da tutto il mondo?

Nell'ambiente in cui viviamo attualmente, in cui si ha un accesso costante ad ogni media, quello che fanno gli artisti musicali ha più che mai serie conseguenze. Oggi, Amy Schumer, Obama e nomi dell'industria cinematografica come Julianne Moore e Spike Lee hanno rilasciato un video che incoraggia le persone a prendere una posizione sulla violenza delle armi da fuoco e incoraggiano il governo a migliorare la legislazione sul controllo delle armi. Se i musicisti non volessero far leva sul proprio potere e fama per aiutare a porre fine l'epidemia di armi da fuoco con iniziative come queste, il minimo che potrebbero fare è non aggiungere altra benzina sul fuoco.

Crediti


Testo Alice Newell-Hanson
Immagine di "Bad Blood" via YouTube