incontriamo la designer di gioielli italo-coreana che ha stregato petra collins

La designer di gioielli di Milano Marisa Jiwi Seok ci parla della sua ultima 'Cheat,' scattata dalla fotografa femminista americana.

di i-D Staff
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24 giugno 2016, 1:00pm

Essere felici è la miglior vendetta. O almeno sembra pensarla così il brand di gioielli italo-coreano Jiwinaia, che per la sua ultima collezione si è lasciato ispirare dal "sentimento di vendetta", come ha spiegato ad i-D la designer Marisa Jiwi Seok. Ma c'è anche un riferimento all'empowerment. "Ho utilizzato elementi violenti cercando di dargli un tocco romantico," dice Marisa parlando dei chocker e dei bracciali decorati con motivi che riprendono i tatuaggi tribali, gioielli ricoperti di Swarovski e fiocchi in velluto. "Mi piace il fatto che alcuni elementi distruttivi perdano totalmente di senso quando vengono indossati," spiega.

Jiwinaia, che vive a Milano, crea una tipologia di gioielli singolari, ironici e lavorati alla perfezione (e totalmente made in Italy). Non ci sorprende quindi che questi accessori così iper-femminili abbiamo attirato l'attenzione della fotografa Petra Collins, che ha scattato di recente il nuovo lookbook di Jiwinaia. Realizzati a New York, gli scatti con abiti bianchi, fasce in seta blu e fiocchi rosa sono un'ode alle ragazze e al potere di avere il controllo sui propri sentimenti.

Ricordi il primo gioiello che hai indossato?
Era un piccolo anello d'oro che i bambini coreani indossano di solito per il loro primo compleanno. Aveva un motivo floreale e lo indossavo anche al liceo. Ci sono rimasta davvero male quando l'ho perso.

Quando hai iniziato a disegnare i tuoi gioielli? 
Ho iniziato a fare gioielli con vetro e fili di nylon alle elementari. Rompevo dei giocattoli per realizzare orecchini e bracciali. Facevo tutto da me e non vedevo l'ora di finire le creazioni per poterle indossare. 

Hai studiato design del gioiello alla Central Saint Martins. Cosa hai imparato e qual è il pezzo più pazzo che hai realizzato?
Il mio gusto è cambiato molto durante il corso, soprattutto perché quando creavi qualche design commerciale non era ben visto. Ho perso con il tempo il mio amore per il kitsch e per tutto ciò che è giocoso. Sentivo di dover creare dei gioielli più minimali per abbracciare la direzione del corso. Ma ho imparato molto dai miei compagni, che avevano tutti un background differente. Il pezzo più memorabile che ho realizzato è probabilmente la forma di un gatto indossata come copricapo, con un'enorme collana fatta di gomitoli con altri gatti sopra. Era più simile a ciò che faccio ora! 

Quando hai lanciato il tuo brand qual era la tua visione?
Ho lanciato Jiwinaia 2 anni dopo la laurea e qualche stage. Volevo creare pezzi ironici ma facili da indossare, di buona qualità. Tutti i miei gioielli sono realizzati interamente in Italia e hanno una cromatura d'oro 23 carati e metalli preziosi con Swarovski.

Attualmente vivi a Milano, ti lasci ancora ispirare dalla Corea? Ti piace il K-pop o qualche band coreana in particolare?
La mia famiglia si è trasferita a Milano quando avevo 1 anno, ma torno in Corea 2 o 3 volte l'anno. Quando sono lì mi lascio ispirare dalle foto dei miei nonni. Nei loro album trovo foto della mia famiglia di anni e anni fa, di mio padre come del mio bisnonno. Non sono cresciuta in Corea per cui non ascolto musica coreana, ma conosco qualche canzone di Fin.K.L, l'equivalente coreano delle Spice Girls! Mi piacciono anche pushBUTTON e Steve J & Yoni P.

Parliamo dell'idea che sta dietro la tua ultima collezione. A cosa ti sei ispirata in particolare?
La mai terza collezione si chiama "Cheat," ed è la mia preferita sino ad ora. Ho inserito elementi più violenti con un tocco romantico. I miei pezzi preferiti sono "Cheat Hoops" e "Back Stabber Earrings," che affrontano con ironia sentimenti come il desiderio di vendetta e il concetto di empowerment.

Come hai iniziato a collaborare con Petra al lookbook?
Ho conosciuto Petra su Instagram e quando sono stata a NY qualche mese fa ho colto l'occasione per incontrarla assieme alla stylist Vanna Youngstein. Petra e Vanna hanno deciso di utilizzare i miei gioielli per il nuovo video di Carly Rae Jepsen, "Boy Problems," e ciò mi ha resa davvero felice. I "Female Smiley Earrings" e la collana "Sex Symbols" erano perfetti per il video. Ero davvero emozionata quando hanno accettato di scattare il mio lookbook. È il mio lookbook da sogno.

In un mondo da sogno chi sarebbe la star della tua prossima campagna?
Gemma Ward e Devon Aoki.

@jiwinaia

Crediti


Testo Alice Newell-Hanson
Foto Petra Collins

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