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è uscito blond, il nuovo album di frank ocean - ascoltatelo qui

Mesi d'attesa, ma ne è valsa la pena.

Tom Ivin

Quest'anno abbiamo assistito all'uscita di alcuni album di grande successo, tra cui l'ottavo disco di Rihanna, l'ultima fatica di Beyoncé e il tanto atteso quanto controverso The Life of Pablo di Kanye. Il nuovo album di Frank Ocean però, spicca in modo particolare. Dopo una lunga attesa fatta di rinvii, pezzi d'opinioni, meme e messaggi criptici, Blond - che fino a poco fa abbiamo chiamato Boys Don't Cry - è uscito ieri per la gioia di tutti i fan. 

Il live stream visibile sul sito di Ocean si è rivelato essere Endless, un lungo album di 45 minuti che funge da preludio di Blonde e che include una lunga lista di collaborazioni e una cover di At Your Best, You Are Love di Isley Brothers/Aaliyah registrata con la London Symphony Orchestra. Eppure, nonostante i nomi illustri e la ricchezza a livello di contenuti, Endless ha eluso le aspettative del pubblico. Tuttavia, per coloro che si erano rassegnati all'idea che quello fosse il nuovo lavoro di Ocean, poco dopo è arrivata un'ulteriore sorpresa. 

Blond (precedentemente noto come Boys Don't Cry) è stato pubblicato su Apple Music di notte. Il titolo dell'album, però, è Blond senza 'e' sulla copertina, che invece compare sul sito di Apple. Sono forse queste le famose due versioni di cui parlava Ocean? L'artwork per la copertina dell'album ci mostra Frank con i capelli tinti color verde mela mentre si fa una doccia, scattato da Wolfgang Tillmans.

Nikes, il primo singolo del disco, pubblicato assieme ad un bellissimo video girato da Tyrone Lebon, ci introduce all'album. Il testo parla di una relazione problematica piena di 'we're not in love, but I'll make love to you' in puro stile Frank. Ivy è il pezzo più emotivo che Ocean abbia mai scritto, con chitarre, un falsetto alla Prince e qualche guaito alla Kanye sul finale. Arriviamo poi a Pink and White, un pezzo spensierato ed estivo.

La musica viene improvvisamente interrotta da un messaggio della mamma di Ocean, che ammonisce "Sii te stesso e cerca di capire cosa è giusto per te"; si passa poi al pezzo un vagamente gospel Solo, dove Frank dichiara di voler fare a modo suo e vivere la propria vita come desidera (sorry mamma!). Si tratta di un pezzo meditativo, uno studio sul tempo trascorso in solitudine. 

White Ferrari è un toccante racconto di un amore finito che prende in prestito il testo di Here, There and Everywhere dei Beatles e sottolinea come amare significhi fare una promessa per sempre. Nell'album viene anche citato Elliot Smith con A Fond Farewell Seigfried, un pezzo acustico commovente. Frank ha un talento innato per farti mettere in dubbio tutta la tua esistenza, farti riflettere sui tuoi errori  - 'maybe I've done wrong', 'do I hold my gifts for a second?' Si chiede con una voce che trasuda malinconia e nostalgia. L'album è profondo ed è facile riuscire a riconoscersi nei testi e nelle melodie. Blonde, quindi, fa ciò che dovrebbe fare l'arte e, allo stesso tempo, si traduce in un'attenta riflessione sulle dinamiche delle relazioni moderne. 'Did you call me from a seance?', si chiede Frank. 'You text nothing like you look'.

La fanzine che accompagna le tracce diventerà l'oggetto del desiderio degli appassionati di eBay, essendo scomparsa velocemente dagli scaffali delle singolari edicole di Londra, Los Angeles, New York e Chicago in cui era possibile trovarla. Insieme a fotografi del calibro di Nabil e Harley Weir, poesie scritte dall'artista e i suoi amici, include anche una lista di 44 collaboratori del calibro di Arca, Beyoncé, Brian Eno, David Bowie, James Blake, Jamie XX, Kanye, Kendrick, Pharrell, Rick Rubin, Tyler The Creator e Yung Lean. Il progetto diventa un manifesto del talento di Frank, il suo amore per i fan e di quanto potenziale abbia ancora da esprimere.