god save the queen: le ragazze che stanno salvando il punk

Il punk potrà anche essere morto, ma alcune donne lo stanno resuscitando tirando fuori il sound pure degli inizi.

di Courtney Iseman
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12 febbraio 2015, 10:28am

Il 2014 è stato un anno importante per il punk. E gran parte dei lavori più promettenti arrivava da band composte o con leader donne. Le Perfect Pussy, guidate da Meredith Graves, hanno pubblicato il loro album di debutto, Say Yes To Love, un album caotico e brutalmente onesto. Il duo pop-punk piacevolmente old-school Slutever ha entusiasmato tutti con la canzone White Flag. I White Lung hanno pubblicato la loro Deep Fantasy carica di emotività e rabbia. E il gruppo Childbirth ha abbracciato lo sfacciato senso dell'umorismo punk con I only Fucked You as a Joke. Ci sono anche i grandi ritorni: i The Muffs hanno pubblicato Whoop Dee Doo e le Sleater-Kinney hanno fatto un ritorno molto gradito con No Cities to Love. "Segnate il 2014 come l'anno in cui le donne hanno demolito la casa del punk maschile e hanno eretto un bel dito medio al suo posto", ha scritto Anika Pyle, cantante del gruppo punk Chumped.

Il punk non esisteva nel mainstream da decenni, e come poteva? L'industria della musica è diventata troppo patinata per permettere a elementi di vero punk di svilupparsi. Il grunge è stato quello che più si è avvicinato all'onesta brutalità del punk, ma per decenni il punk è stato un interesse minore, tenuto in vita e sviluppantosi fuori dalle classifiche, raggiungendo il successo solo con le band più eccentriche.

Ma allora perché il punk sta tornando di moda, e perché la maggior parte delle band che hanno il comando sono capitanate o composte interamente da donne? "Uno scenario del punk dove le donne sono presenti in tutti i settori e a tutti i livelli, contesta una società patriarcale nella sua essenza - e così fa la presenza di gruppi sottorappresentati come LGBTQ e le persone di colore. Per smuovere lo status quo bisogna amplificare le voci di coloro che sono stati messi a tacere, scuotere quelle fondamenta sessiste, omofobe e razziste che sono una stretta mortale per la società americana", dice Alice Bag, leader di una delle prime band punk di successo di Los Angeles, The Bugs.

Il punk è davvero qualcosa di più della musica. È una protesta, e un luogo per le persone che hanno qualcosa da dire. Il grido di battaglia del punk, oggi arriva ancora più intenso da quelle persone che stanno combattendo l'ingiustizia. E nel 2015, c'è un senso di scetticismo frustrante perché la scena punk maschilista sembra non vedere ancora le musiciste donne allo stesso livello. Meredith Graves delle Perfect Pussy non lo vede come un luogo per le donne di dimostrare se stesse, ma piuttosto un problema che gli uomini dovrebbero farsi carico di risolvere: "Mi sono fatta il culo per più di un decennio per essere considerata allo stesso livello. Non voglio più farlo. Potrei continuare fino a perdere le unghie e comunque non convincerei il 90 percento dei maschilisti punk che merito di essere trattata come qualcosa di diverso della curiosità. L'impulso a cambiare non può più essere riposto sulle donne."

Le donne sono sempre state viste come una rarità nel punk sin dall'inizio. Dei primi giorni Bag ricorda: "Mi sentivo liberata. Mi sentivo come fosse un momento in cui il punk era aperto a reinterpretazioni, qualsiasi cosa non fosse mainstream e fosse creativa e innovativa poteva essere descritta come punk. Mi sentivo sexy, potente e non sentivo distinzione di genere sul palco."

Anche Vivienne Westwood si è fatta avanti, aiutando a delineare l'aspetto e l'atteggiamento del genere sessuale grazie a Sex, la boutique di Londra di cui è proprietaria con Malcom McLaren, e grazie il suo contatto con i Sex Pistols. Altre donne sono comparse in mezzo alle folle di musicisti uomini. Tra le icone musicali come Chrissie Hynde, Siouxsie Sioux, Debbie Harry, Poly Styrene, Lydia Lunch, The Slits e Kathleen Hanna, ci sono stati altre come Pleasant Gehman e Hellin Killer che hanno proseguito diventando importanti artiste, scrittrici, manager e promoter. Queste donne hanno contribuito incredibilmente alla storia del punk e il loro lavoro è stato riconosciuto, ma viene quasi sempre paragonato a quello di altre donne nel punk. Il loro lavoro potrebbe e dovrebbe essere paragonato a quello degli uomini.

Questa considerazione non è ancora stata fatta a 30 anni dalla nascita del punk, che è ancora un posto per uomini. Le band con membri femminili sono ancora categorizzate, e l'industria della musica pensa sia un progresso. Quando Megan Seling ha parlato al fondatore del Warped Tour americano Kevin Lyman riguardo la mancanza di punk band femminili nel programma, ha indicato il palco del Shiragirl, il festival per "band femminili". Chiedendole la sua opinione sul marchio di "band femminili" che molte musiciste hanno contestato, Graves risponde: "È odioso quando queste classificazioni vengono usate dagli uomini. Discussioni sul linguaggio vengono fuori in ogni comunità emarginata e finisce con l'idea che i gruppi dominanti e privilegiati non possono avere tutto. Non sta a te decidere come definirci artisticamente e non sta a te decidere come dovremmo essere chiamate."

È del tutto insensato che le musiciste donne vengano viste separatamente, specialmente oggi. Tante delle band più promettenti sono costituite da donne, ma non è questo il motivo per cui hanno successo, lo è la forza della loro musica. Molte di queste band non intendono iniziare una guerra femminista, ma nello spirito del punk, suonano in situazione che necessitano un miglioramento. "Non faccio dichiarazioni di proposito sul mio genere, e la mia musica sicuramente non vuole dimostrare niente agli uomini che mi vogliono mettere in un angolo," spiega Graves.

Nonostante tutte le critiche, una band come le Perfect Pussy verrà ancora paragonata a una band come The Slits solo perché sono entrambe band al femminile? Molti scrittori stanno iniziando a parlare di queste band solo come meri contribuenti della scena punk. Le prove? Le classifiche "11 Very Best Punk Songs of 2014"  di Pitchfork e la "Top 10 New Pop-Punk Bands" di Billboard, saltano avanti e indietro da gruppi maschili a quelli femminili senza alcuna enfasi sul genere sessuale. Ogni canzone si guadagna il suo posto in classifica per il suo valore musicale, non per la novità del tipo "sta cantando una ragazza!" Ascoltate le White Lung, ascoltate le Slutever, ascoltate tutte queste band e avrete una sensazione di quanto entusiasmante fosse il punk appena esploso: sono vere, fresche e brave. E hanno qualcosa da dire.

Crediti


Testo Courtney Iseman
Foto Paul Hudson

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