innamoratevi con noi della cover star di i-d sasha pivovarova

La modella con il viso da bambola, madre, musa, artista e cover star del What is Love? Issue Sasha Pivovarova ci parla di fate, Gemma Ward e la nostalgia dei primi anni 2000.

di Felicity Kinsella
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11 novembre 2014, 3:13pm

Glen Luchford

Sasha Pivovarova fa parte di un gruppo di modelle, incluse Jessica Stam, Vlada Roslyakova e Gemma Ward, che hanno raggiunto la popolarità nei primi anni 2000. Per ovvie ragioni, divennero conosciute con il nome di "doll-face". Queste ragazze bionde, belle come silfidi e dagli occhi azzurro piscina, hanno incantato il mondo per un decennio spazzando via tutte le altre modelle dalla mente dell'elite della moda. La 29enne Sasha P, come siamo finiti a chiamarla (anche per ovvie ragioni), è nata a Mosca ed è diventata la musa di Miuccia Prada nel 2005, firmando con lei un contratto di tre anni. Da allora ha calcato le passerelle di Chanel, Jean Paul Gaultier, Valentino e Rodarte, ha abbellito le cover dei Vogue di tutto il mondo, è apparsa nel film In Time al fianco di Justin Timberlake ed è diventata musa di molti dei più celebri fotografi. Un tempo la potevate trovare nel backstage sempre con un blocco e delle matite colorate, facendo bellissimi disegni di figure sottili che in qualche modo le assomigliavano, prima che si assentasse dalle passerelle per dare alla luce sua figlia Mia Isis nel 2012. Ora è tornata, sulla cover del The What Is Love? Issue di i-D fotografata da Glen Luchford, e creando ancora mormorii nel mondo della moda con le sue rare apparizioni alle sfilate...

Hai fatto una breve pausa dalle passerelle da quando è nata Mia. Ti sono mancate?
Sì, mi sono mancate! Amo sfilare!

Quanto è cambiata l'industria della moda da quando hai cominciato?
Quando ho iniziato non c'erano social network come Instagram o Twitter e dovevo lavorare sodo perché le persone mi riconoscessero e ricordassero il mio nome. Ora per le ragazze è più facile avere visibilità.

Eri solita lavorare con le altre "doll-face" come Gemma Ward e Jessica Stam. Le frequenti ancora?
Ho lavorato con Jessica per la cover del cinquantesimo anniversario di Vogue Italia. Ci siamo divertite molto. Gemma non l'ho vista per molto tempo.

Cos'hai pensato dell'apparizione a sorpresa di Gemma nella sfilata di Prada di questa stagione?
Sono felice che sia tornata e non vedo l'ora di rivederla. Abbiamo tanto di cui parlare.

Cosa ti passava per la mente alla tua prima sfilata?
Ero molto attenta alla mia coordinazione perché non avevo mai camminato su tacchi così alti.

E ora cosa ti passa per la mente quando sei in passerella?
Ascolto la musica e cerco di divertirmi!

Quali sono i tuoi designer preferiti?
Adoro Miuccia Prada, Nicolas Ghesquière, Karl Lagerfeld e Alexander Wang.

Descriviti in cinque parole...
Madre, modella, artista, musa, attrice.

Hai altri ruoli cinematografici in programma?
Non ancora.

Qual è il tuo film preferito?
I miei gusti cinematografici cambiano costantemente. Ho recentemente riscoperto i film di Jim Jarmusch. Amo i suoi film per il suo umorismo tagliente e le inquadrature prolungate. Adoro in particolare Blue in the Face.

Cosa volevi diventare quando eri bambina?
Sognavo di essere un'artista o una star del cinema.

Se potessi sceglierne solo una, cosa vorresti essere? Una modella, un'attrice, un'artista?
Sarebbe una decisione molto difficile. Sono contenta che non ho bisogno di scegliere e posso essere tutte e tre le cose...

Che cosa ispira la tua arte?
Disegno un mondo fantastico che esiste solo nella mia immaginazione ma spesso prendo dettagli della vita di tutti i giorni come fonte di ispirazione; la natura, la moda, le città che visito e le persone che incontro. Mi piace disegnare personaggi femminili con grandi occhi profondi e figure allungate. Le inserisco in ambientazioni diverse. Le metto su un treno, tutte con vestiti colorati. Alcune di loro guardano dritto negli occhi o dal backstage attraverso uno specchio... Oppure sono perse in un giardino incantato o in una città con particolari di diversi luoghi che amo come lo skyline di Manhattan, le chiese russe, le colonne romane. Esiste tutto in una stessa città e la protagonista, che mi assomiglia, è presente anche lei, viaggiando da un disegno all'altro.

Quali sono i tuoi artisti preferiti?
Mi piacciono i lavori grafici di Gustav Moreau, Ivan Bilibin, Audrey Birdsley. Adoro il modo in cui prestano attenzione ai dettagli.

Hai in programma una tua mostra d'arte?
Esporrò 12 piatti decorativi al All-Russian Decorative Art Museum a dicembre.

Qual è il miglior consiglio che hai mai ricevuto?
Non sappiamo quando finirà la nostra vita. È importante vivere ogni giorno al massimo.

Credi nei fantasmi?
Credo nelle fate. Le fate sono le migliori!

Da cosa ti travestirai ad Halloween?
Sarò una bambola di un cartone manga.

Da cosa si travestirà Mia?
Mia vuole essere un anatroccolo giallo.

Ti piacciono i film di paura?
Non molto, non dormo bene poi.

Cosa farai dopo quest'intervista?
Incontrerò un'amica per bere un succo e andrò a Chelsea a visitare delle gallerie. Poi tornerò a casa per una cena in famiglia con i miei cari.

Crediti


Testo Felicity Kinsella
Foto Glen Luchford
Fashion Director Alastair McKimm
Sasha indossa total look Louis Vuitton

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