20 tipi di persone da evitare nel 2015

Tutti quei personaggi fastidiosi che avete incontrato nel 2014 potrebbero esserlo altrettanto anche nei prossimi dodici mesi. Forse se decidiamo tutti assieme di ignorarli finalmente ci libereremo di loro?

di James Anderson
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14 gennaio 2015, 5:05pm

1. Quelli che fanno conversazioni davvero eterosessuali sul fatto che sia OK o meno avere ancora la barba, dopo che questo arredo facciale è già stato riportato in voga dai gay 10 anni fa. 

2. I PR o quelli che lavorano nella pubblicità che decidono di aprire un club di musica house. (Ma conoscono solo l'house degli anni '90). 

3. Quelli che si preoccupano di quale sia il momento migliore per entrare al Berghain ancora prima di essere partiti per la Germania. Il leggendario club di Berlino ha recentemente celebrato il suo decimo anniversario: davvero non vi sembra che lì qualsiasi momento sia un buon momento? 

4. Quelli che si trasferiscono a Berlino perché si sono "stufati di Londra". Finiscono sempre per tornare indietro. (Di solito con gravi emorroidi e un debole per le anfetamine).

5. Quelli che si trasferiscono in Australia perché si sono "stufati di Londra". Finiscono sempre per tornare indietro. (Di solito con un odio verso il barbeque).

6. Quelli che si trasferiscono a Los Angeles perché si sono "stufati di Londra". A questi invece non interessa tornare. 

7. Quelli che quando li incontrate vi raccontano che stanno tornando da una lezione di Bikram Yoga o che stanno andando a una lezione di Bikram Yoga. Difficile decifrare il motivo per cui queste informazioni risultino sempre gradevoli.

8. Quelli che si lamentano di come il loro vecchio quartiere sia stato rinnovato e invaso da catene commerciali, mentre poi comprano, mangiano e bevono regolarmente in quei piccoli e caratteristici negozi indipendenti a conduzione famigliare chiamati Esselunga, Carrefour e Lidl. 

9. Quelli con ruoli importanti nel settore della moda che ripetono quanto siano stanchi, stressati e sempre super impegnati. La trilogia della noia. 

10. Quelli che usano quei bastoni per farsi i selfie e prendono la cosa molto sul serio. Eh?

11. Quelli che postano soltanto qualche scatto su Istangram e poi si reinventano come "persone costantemente ispirate dalle immagini". Lol?

12. Quelli che dicono di avere sempre amato la techno perché hanno le Reebok Classics. Davvero?

13. Quelli che si vestono di bianco e nero e con un logo sul braccio. In pratica, una scorciatoia per dire: 'non so più chi sono...'

14. Quelli che prendono in giro Russell Brand. Farebbero meglio a iniziare a esporsi come lui - il governo, gli evasori fiscali, l'incredibile rincaro del mercato immobiliare. Almeno c'è una persona famosa alla quale frega qualcosa. 

15. Quelli di Milano che raccontano di quanti biglietti abbiano comprato su Ryanair per Berlino, mentre poi li ritrovi regolarmente il sabato sera a fare chiusura al Cape Town. Bye!

16. Quelli che ancora parlano di quanto siano "classiche" e "senza tempo" le stringate di cuoio e possiedono almeno un tavolino da caffè pieno di libri sui dandy moderni.

17. Le persone che pensano di essere controverse su Facebook dichiarando che Katie Hopkins è davvero "forte".

18. Quelli ossessionati dai mobili danesi della seconda metà del Ventesimo secolo. Dai, sono un po' asessuati e - scherzi a parte - quei divani non sono neanche così comodi. 

19. Quelli dei consigli comunali che credono sia una buona idea chiudere le discoteche e i pub di modo che possano essere trasformati in appartamenti di lusso. Perché è così importante che tutti vadano a letto presto?

20. Quelli che aprono un altra caffetteria con mattoni a vista e tavoli e sedie spaiati, e che servono caffè "artigianale" iper-costoso e verdure bio. Qualcuno non potrebbe invece ridefinire questo genere di posti aprendo un locale con, ad esempio, gomme da masticare, carta stagnola, lacrime di un clown e ologrammi, che serve soltanto Nescafé e con un clacson da suonare per chiedere la connessione wi-fi?

Crediti


Testo James Anderson
Foto R4vi