non esistono regole: come yohji yamamoto ha reinventato lo sportswear con y-3

Dopo aver conquistato il mondo dell’abbigliamento sportivo grazie al lancio di Y-3 nel 2002, Yohji Yamamoto e Adidas hanno dato nuova linfa alla loro collaborazione con l’attesissima Y-3 SPORT, la prima collezione del brand dedicata agli sportivi.

di Holly Shackleton
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01 giugno 2016, 1:20pm

Dopo aver conquistato il mondo dell'abbigliamento sportivo grazie al lancio di Y-3 nel 2002, Yohji Yamamoto e Adidas hanno dato nuova linfa alla loro collaborazione con l'attesissima Y-3 SPORT, la prima collezione del brand dedicata agli sportivi.

Vestito in nero da capo a piedi, Yohji Yamamoto sembra più una rock star che uno stilista. Lo abbiamo incontrato nel suo studio di Shinagawa-ku, un grande edificio industriale a due passi del Canale di Keihin, nella zona Est di Tokyo. Mentre parla, Yohji fuma e sorseggia un the giapponese. La sua Akita Inu, Lin, giace ai suoi piedi, protettiva: "È l'ultima fidanzata della mia vita," scherza. Fuori dal suo studio, donne e uomini si riuniscono per fumare sotto il sole primaverile, mentre la vibrante creatività dello studio di Yohji sembra uscire dalle finestre aperte.

Con addosso un completo nero e una maglietta, i suoi caratteristici capelli grigi in parte celati da un fedora, la presenza di Yohji è forte, imponente. A 72 anni, una calma consapevolezza accompagna ogni suo gesto, ispirando i giornalisti a riferirsi a lui utilizzando termini come "saggio" e "maestro". "Per favore, mai 'maestro'," afferma. "Se pensi di essere il maestro di qualcosa, allora sei finito. Io combatto costantemente contro qualcuno, contro il potere, contro il denaro, contro la mediocrità, contro la morale comune…"

Questa primavera, Yohji Yamamoto e Adidas hanno unito le forze per lanciare Y-3 SPORT, la prima collezione d'abbigliamento sportivo. Raffinato, nero ed ergonomico: è tutto ciò che gli appassionati di sport potrebbero desiderare. Non ci sono colori sgargianti o loghi vistosi; questa collezione è pensata per i veri atleti ed è stata realizzata in una elegante palette di colori che spazia dal nero al grigio cenere. "Ogni volta che metto piede in città così grandi come Parigi, New York, Pechino o Shanghai, non posso fare a meno di notare come le persone indossino completi sportivi davvero brutti," dice Yohji parlando di ciò che l'ha ispirato a realizzare la collezione. "Sprecano i vestiti, utilizzano nuovi tessuti economici e mischiano colori in un modo orripilante. Guardarli mi fa male. Ciò che voglio io è qualcosa di esplosivo, strabiliante! Ciò che mi sono prefissato con Y-3 SPORT è di rendere l'abbigliamento sportivo elegante e chic."

Y-3 arricchisce la mia vita creativa. Ogni mia emozione rivive negli abiti, perciò vi prego di dar loro ascolto.

Yohji ha collaborato con Lawrence Midwood, il Senior Design Director di Y-3, per tradurre la propria visione in realtà. "Yohji è sceso allo studio del terzo piano e mi ha detto 'è ora di muoversi, Y-3 deve muoversi,' " ricorda Lawrence. "Avevamo lavorato a piccoli progetti di abbigliamento sportivo prima di quel momento, come la linea per il Real Madrid per esempio, e abbiamo parlato spesso di come un giorno Y-3 avrebbe potuto concentrarsi davvero all'abbigliamento sportivo. Ma sono state queste parole di Yohji che hanno trasformato in realtà ciò che prima di quel momento era solo un'idea."

La capsule collection che ne è risultata è un mix innovativo tra tecnologia moderna e design. I capi sono più morbidi, più leggeri e più durevoli che mai. Unici design senza cuciture con termosaldatura conferiscono a chiunque li indossi una grande libertà di movimento, mentre il tessuto traspirante permette al corpo di respirare come se fosse rivestito da una seconda pelle. I capi perfetti per un allenamento intenso, insomma. "Eravamo irremovibili sul fatto che i nostri clienti non dovrebbero esser stati costretti a scendere a compromessi per quanto riguarda lo stile, indipendentemente dallo sport al quale si dedichino," dice Lawrence. Inoltre, le scarpe da ginnastica sono uno tra i pilastri del brand e questo non cambierà di certo per Y-3 SPORT. Con dei capi che sembrano pensati più per un viaggio nello spazio che per un pomeriggio in palestra, le Approach Primeknit hi-top trainers sono dotate di piccole capsule energetiche che rilasciano fasci di energia ogni volta che il piede tocca il suolo. Tutto questo mentre il primeknit avvolge i tuoi piedi, che saranno protetti come non mai.

La protezione è la chiave dell'estetica di Yohji. Spesso descrive i capi che crea come "un'armatura": dai toni scuri, a volte difficoltosi da indossare, ma sempre bellissimi e eleganti: sembrano essere una fonte di sicurezza in un mondo che spesso è duro e imprevedibile. Il sincero desiderio dello stilista di salvaguardare e avvolgere chiunque indossi le sue creazioni brucia in lui a partire dall'infanzia. "È stato il mio biglietto da visita dal principio della mia carriera," racconta mentre si gode un sorso di the. "Sono un figlio di una vedova della Seconda Guerra Mondiale. 35 ani fa, in città, in paese, le donne si vestivano come se lo stessero facendo per attirare lo sguardo degli uomini, non per loro stesse. Mi sembrava così sbagliato. Le donne dovrebbero essere più indipendenti, ne sono convinto ancora oggi."

Ogni volta che metto piede in città così grandi come Parigi, New York, Pechino o Shanghai, non posso fare a meno di notare come le persone indossino completi sportivi davvero brutti. Ciò che mi sono prefissato con Y-3 SPORT è di rendere l'abbigliamento sportivo elegante e chic. 

Nato a Shinjuku, a Tokyo, nel 1943, Yohji aveva solo due anni quando ha perso il padre in guerra e sua madre, una sarta, è stata costretta a lavorare duramente per poter crescere il loro unico figlio. Assistere alla ferrea determinazione di questa donna è una cosa che ha toccato Yohji nel profondo. "Ho sempre avuto un fuoco dentro di me," racconta. "È dura, ma almeno mi a impedito di scadere nella mediocrità."

Per un breve periodo di tempo Yohji ha studiato giurisprudenza con l'idea di diventare un avvocato, per poi scegliere di seguire il proprio cuore e passare allo studio della moda. Nel 1972 aveva già lanciato il proprio brand omonimo. Y-3 è divenuto realtà solo trent'anni più tardi, dopo che il designer, preoccupato di perdere la sua base consueta di clienti, ha contattato Adidas per chiedere se avrebbe potuto prendere in prestito alcune scarpe da ginnastica per la sfilata autunno/inverno del 2000. "La moda era diventata così noiosa," ricorda Yohji. Sentivo di essermi allontanato troppo dalla strada. Non vedevo più nessuno che indossava i miei capi e mi sentivo davvero solo. All'epoca, gli uomini d'affari di New York stavano iniziando ad andare al lavoro con i loro completi e le sneaker. Per me si trattava di un mix davvero affascinante, un curioso ibrido che mi ispirava." La collaborazione che ne è risultata, oltre ad essere la prima tra uno stilista e un gigante dell'abbigliamento sportivo, è perfettamente coerente con lo Zeitgeist del periodo ed è riuscita a portare in vita qualcosa di incredibilmente innovativo e moderno. "Abbiamo creato qualcosa che prima non esisteva e che è completamente proiettato verso il futuro," racconta Yohji. Così è nato Y-3.

Nonostante 45 anni passati nell'industria e un'incredibile collezione di premi, riconoscimenti, mostre e libri in suo onore, a Yohji Yamamoto non piace essere considerato uno stilista. "Odio la moda," esclama. "Odio il vocabolario della moda, anche la stessa parola 'fashion', sembra più uno starnuto…'fash..ùn!' Non sono uno stilista di moda, sono un semplicemente una persona che realizza capi, nulla più di questo." L'approccio anticonvenzionale che Yohji ha nei confronti dell'industria e l'indipendenza con la quale lavora sono stati parte integrante della longevità del suo successo. Non si è mai sottomesso ai trend, non ha mai cercato l'attenzione pubblica né è stato assetato di like sui social media. In un'epoca che è ossessionata con la costante ricerca del nuovo, l'onestà e l'integrità con le quali continua a lavorare sono un qualcosa di piacevolmente diverso. "In tutti questi anni non ho fatto altro che camminare sul marciapiedi della grande strada della moda," spiega, "mi sono sempre mantenuto sul lato oscuro della via. Continuo a urlare 'anti-fashion', 'abbiate una visione', 'siate voi stessi', 'trovate la vostra vita'. Lo urlavo un tempo e non ho ancora smesso di farlo. La nuova generazione non ha nemmeno il tempo per respirare. Dovrebbero smetterla di stare incollati a uno schermo. La visione del mondo è quella che hanno appreso dai loro computer, ma in realtà non sanno nulla."

In tutti questi anni non ho fatto altro che camminare sulla grande strada della moda - sul lato oscuro della strada. Continuo a urlare 'anti-fashion!', 'abbiate una visione!', 'siate voi stessi!', 'trovate la vostra vita!'

In un mondo inondato da immagini, like e idee, Yohji è più determinato che mai a seguire il proprio percorso e trovare l'ispirazione in sé stesso. "Non vado mai da nessuna parte con lo scopo di trovare l'ispirazione," racconta. "Non vado mai al cinema e non entro mai nei musei. Porto in giro il cane ogni mattina nel cimitero di Tokyo, che piova o che nevichi, e parlo con i morti. Mi siedo sulla tomba di qualcuno e fumo. A volte mi sento davvero felice perché l'aria è molto rinfrescante e sono circondato da così tanti alberi. Sono i miei momenti di maggior felicità. Altre volte, invece, mi sento molto isolato. Anche guidando a volte mi vengono delle buone idee. Non so come mai, ma durante il movimento le idee sembrano scorrere meglio…"

Come un sapiente comandante, Yohji lavora con il team di Y-3 a Tokyo e Herzogenaurach, in Germania, per trasformare le proprie idee in realtà. "Credo che la moda sia molto simile al cinema," racconta. "Si tratta di un lavoro di gruppo. Io sono il regista e ho collaboratori molto preparati che mi aiutano con la scelta dei tessuti, i tagli, le cuciture, gli accessori…Sono circondato da professionisti. Mi limito a parlare dell'idea che ho per la prossima stagione e loro si mettono immediatamente al lavoro. Mi mostrano i nuovi tagli e le nuove silhouette e io adoro tutto questo. Adoro il momento del fitting. Penso sia l'unico momento in cui riesco ad assaporare una forma tanto pura di felicità."

La prossima stagione Y-3 SPORT "s'immergerà ancora di più nel mondo dello sport" e si concentrerà sulla corsa, il combattimento e, ovviamente, il calcio. "Mi sto concentrando sull'atletica in particolare," spiega "quanto veloce puoi correre, quanto in alto riesci a saltare?" Sempre che i rigorosissimi test lo permettano, la stagione 2018/2019 dovrebbe anche vedere il lancio di Virgin Galactic, la compagnia commerciale creata da Richard Benson che offrirà voli nello spazio, per il quale Yohji, Lawrence e il team Y-3 hanno ideato i capi: una rivoluzionaria esplorazione dei limiti dell'abbigliamento funzionale, sempre che esista un limite. Così, se se ne presentasse l'opportunità, Yohji vorrebbe volare nello spazio? "No, non vorrei. Perché? Perché non potrei fumare!" scherza.

Per Yohi, Y-3 è un'ispirazione personale che gli sta molto a cuore. "Arricchisce la mia vita creativa," racconta. "Ogni mia emozione rivive negli abiti, perciò vi prego di dar loro ascolto." Il prossimo anno Yohji festeggerà il 45. anniversario del proprio brand. Si tratta di un traguardo incredibile per qualsiasi stilista, ma Yohji si rifiuta di prendere il tutto troppo seriamente. "Odio guardarmi indietro," afferma. "Mi limito a guardare avanti. Altrimenti mi stanco." Quindi quali sono i suoi più grandi risultati in quanto stilista? "Non mi sento mai come se avessi raggiunto qualcosa," conclude. "So perché sono famoso, ma non è colpa mia. è colpa loro. Io ho bisogno di innovare. Quel ritmo, quel momentum è ciò che mi fa andare avanti. Non mi ritengo mai soddisfatto. La ricerca di qualcosa di migliore fa parte di me. Sto sempre cercando un avversario." Ne ha trovato uno? "Non ancora…" Il guanto della sfida è stato lanciato. 

Crediti


Testo Holly Shackleton
Foto Nathalie Canguilhelm
Fashion Director Alastair McKimm
Capelli Cim Mahony at Lalaland Artists
Trucco Francese
Assistenti moda Lauren Davis, Sydney Rose Thomas
Assistenti capelli Shelby Samaria, Brian Casey
Assistenti trucco Takahiro Okada, Kuma
Casting Angus Munro at AM Casting (Streeters NY)
Assistenti casting Liz Goldson at AM Casting (Streeters NY)
Modelli Sora Choi at Wilhemina. Lily Stewart and Londone Myers at The Lions. Christian Dion at D1. Noah Metzdorf at Ford
I modelli indossano abiti e scarpe Y-3 SPORT