ibrahim kamara esplora i limiti di moda, genere e razza in una nuova fanzine

Date un’occhiata in anteprima a Coachie, edizione limitata creata in occasione dell’esibizione Late at Tate Britain: Stance.

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10 agosto 2017, 12:30pm

Chi se ne intende sa che Ibrahim Kamara è uno dei personaggi più interessanti della nuova scena creativa londinese. Parte di una generazione di artisti, stilisti, musicisti e modelli che vogliono far rinascere la capitale inglese, il suo lavoro somiglia a un'appropriazione di tutto ciò che finora abbiamo guardato con sdegno che il suo genio creativo trasforma in arte. Ibrahim ha la capacità unica di sollevare domande mai poste e stimolare conversazioni necessarie ma sempre evitate: quali sono i limiti della moda? Cos'è la mascolinità? Il genere? La razza? E come s'intersecano tra loro questi aspetti?

Non stupisce insomma sapere che il professore del suo corso universitario in Fashion Communication and Promotion l'abbia definito come "probabilmente uno degli studenti più talentuosi che io abbia mai incontrato nella mia carriera come insegnante alla Central Saint Martins."

La sua ultima creazione è nata in collaborazione con il fotografo sudafricano e frequente collaboratore Kristin-Lee Moolman: una fanzine che s'ispira all'abbigliamento dei ritratti esposti alla Tate. Le immagini sono state scattate a Johannesburg nel mese scorso, e sembra che Ibrahim si sia ispirato al suo soprannome d'infanzia, Coachie, per rielaborarlo in "diversi personaggi reali, o meglio, nella mia versione di questi diversi personaggi." Date un'occhiata, siamo sicuri non ve ne pentirete!

Crediti


Text Matthew Whitehouse