inseguendo le stelle nel deserto di atacama

Terra di astronomi, ufologi e viaggiatori dell’era post-acid.

di Samira Larouci
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16 agosto 2017, 10:30am

L'articolo è originariamente apparso su Amuse.

Il Deserto di Atacama è da lungo tempo un paradiso desolato e arido per ufologi, astronomi e viaggiatori post-apocalittici. La combinazione di mancanza d'inquinamento luminoso e altitudine (circa 2.000 metri sul livello del mare) rendono quest'area il posto migliore sull'intera superficie terrestre per osservare stelle e pianeti.

Atacama è anche il luogo in cui sorge ALMA, il telescopio costato miliardi che può vedere l'inizio dei tempi, cioè l'osservatorio più importante del nostro pianeta. Folle, esatto? Anche se non siete astro-turisti (sì, esistono davvero) questo deserto non può che lasciarvi a bocca aperta: paesaggi che ricordano Marte e personaggi folli che si fermano a chiacchierare sotto l'accecante bellezza delle stelle.

Il filmmaker e direttore creativo Ivan Olita è recentemente stato nel Deserto di Atacama per girare il suo ultimo cortometraggio, Stardust. L'abbiamo incontrato per chiedergli come si sopravvive nel deserto, cosa pensa degli alieni e del fascino incontrovertibile degli astri.

Perché hai scelto il Deserto di Atacama per il tuo ultimo corto?
Dopo aver visto un fantastico documentario, Nostalgia for the Light, del regista cileno Patricio Guzman, ho semplicemente deciso di doverci andare a tutti i costi.

Il Deserto di Atacama ha aspetti viscerali, istintivi. In parte, è dovuto alla presenza di un enorme centro astronomico nel cuore del nulla. Quando Guzman è stato lì, ALMA era ancora in costruzione, ma quando l'ho cercato su Google dopo aver visto il documentario ho scoperto che aveva aperto e funzionava a pieno regime. Ho chiamato il mio producer e cinque giorni dopo eravamo lì.

Com'è stato fare lì le riprese del corto?
Ti costringe ad accettare i tuoi limiti, che è fantastico. Ed è anche molto faticoso dal punto di vista fisico, a parte le temperature altissime, Atacama si trova a oltre 2.000 metri sopra il livello del mare: è surreale, perché sembra di essere su un altro pianeta. Muoversi, o anche solo respirare, diventa difficile, figuriamoci usare una macchina da presa.

Perché è un paradiso per gli ufologi?
Gli scienziati che lavorano nei centri astronomici della zona e le guide turistiche non sembrano sapere molto del piccolo corpo dalle sembianze aliene che un paio d'anni fa è stato trovato in questa regione. All'inizio pensavo che facessero semplicemente finta, ma poi ho capito che la storia aveva girato solo negli Stati Uniti, mentre nell'America del Sud praticamente nessuno ne aveva sentito parlare.

Ciò che succede ad Atacama è molto interessante, specialmente in relazione all'avvistamento di UFO e creature aliene: è una sorta di relazione tra la terra e le stelle che si evolve ormai da secoli. È semplicemente incredibile: si vedono le galassie a occhio nudo, quinti tutto ruota attorno a questo aspetto, ma in modi diversi. C'è chi ha un approccio estremamente moderno, e ovviamente l'ALMA ne è il simbolo, ma anche chi si rapporta alle stelle in modo più ancestrale, usando tecniche inventate migliaia di anni fa.

È successo qualcosa di strano mentre eri là?
Atacama è un posto speciale, molto speciale. La bellezza naturale che si incontra in quei luoghi non è paragonabile a nient'altro. Per la prima volta in vita mia, lì ho pianto perché sopraffatto dalla magnificenza della natura che mi circondava. Non è successo nulla di strano, ma l'atmosfera nel suo insieme è assolutamente unica. Durante la notte, a San Pedro è vietato ballare (credo perché nel passato era una meta molto amata dagli hippie e, trovandosi al confine con la Bolivia, trovare droghe lì non è un problema), ma la gente esce comunque e organizza feste clandestine nel deserto.

Hai incontrato dei fanatici del paranormale nel tuo viaggio?
Devo dire che mi aspettavo di incontrarne molti di più. Non ci sono dei veri e propri fanatici, ma chiunque visiti questa zona è strano a modo suo. Diciamo che si trovano gruppi di turisti molto eterogenei e diversi! Dagli asiatici che non fanno un passo senza macchina fotografica agli hippie, passando ovviamente per scienziati di fama mondiale.

Hai visto qualcosa di strano?
Non direttamente, ma molte persone che abbiamo incontrato ci hanno raccontato di aver visto più e più volte luci, ombre e movimenti sospetti nel cielo. È fantastico sedersi con gli anziani nella piazza centrale del paese e ascoltare le loro storie.

Consigli per chi sta pensando di fare un viaggio nel Deserto di Atacama?
PROTEZIONE SOLARE. ACQUA. PROTEZIONE SOLARE. ACQUA.

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