Screen shoot da Madeline's Madeline. Immagine su gentile concessione di  Oscilloscope Laboratories.

12 film di registe donne che non potete perdervi

O meglio, potete anche perderveli, ma sarebbe un vero peccato.

di Molly Gillis; traduzione di Gaia Caccianiga
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30 maggio 2019, 1:31pm

Screen shoot da Madeline's Madeline. Immagine su gentile concessione di  Oscilloscope Laboratories.

Se stasera non sapete cosa guardare, abbiamo selezionato per voi 12 film diretti da donne. Sono recenti, sono belli, toccano temi importanti e vi faranno pensare.

Prego, non c'è di che.

The Rider
Chloe Zhao è la grande regista dietro The Rider — la storia di Brady Jandreau, un giovane cowboy che è costretto a rinunciare alla sua passione per il rodeo all'indomani di un trauma cranico. Chloe abbatte abilmente i confini tra documentario e fiction in questo film, lavorando principalmente con attori non professionisti. Immagina scene epiche con cavalli selvaggi al tramonto nelle praterie del Dakota. Chloe ci fa commuovere e ci mostra paesaggi incredibili. Oh, e anche la sceneggiatura è sua. Il lavoro di Chloe è incredibile, e girerà il prossimo film Marvel, quindi non sono l'unica a pensarla così.

Private Life
Diretto (e sceneggiato) da Tamara Jenkins, che potrebbe aver inventato il termine “dramedy” Private Life è la storia di una coppia non più giovane di New York City con problemi di infertilità. Con una formidabile Kathryn Hahn e un ansioso Paul Giamatti, questo film ti fa ridere e soffrire — il vero talento di Tamara come regista. È stato presentato a Sundance e al New York Film Festival, ma è finito silenziosamente su Netflix. Dovremmo parlare di più di questa storia sapientemente realizzata da una regista fenomenale!

Madeline’s Madeline
Josephine Decker è la sceneggiatrice e regista (ancora lei doppio talento!) che ha creato Madeline's Madeline, un film sperimentale su una giovane attrice di talento che ha vissuto episodi dissociativi mentre frequentava una scuola di teatro, gestita da un'insegnante manipolatrice. Questo riassunto monodimensionale non rende giustizia alla narrazione sfrenata, senza paura e borderline che Josephine ci regala nel suo lavoro. Madeline’s Madeline esplora i confini tra fantasia e realtà, e forse della performance stessa. Questo film mi ha messo molto ansia, e mentre ho odiato la sensazione, non ho smesso di pensarci da allora. Josephine è davvero audace, i suoi film meritano molta attenzione.

Lazzaro Felice
La regista italiana Alice Rohrwacher ha creato un bellissimo realismo magico in questa fiaba moderna. Lazzaro Felice segue un giovane che mette in scena un rapimento per il suo capo, un proprietario terriero borghese, e poi si addormenta, solo per svegliarsi improvvisamente decenni più tardi nella campagna italiana. Splendidi terreni agricoli e conflitti di classe sociale nell'Italia del 20° secolo vengono girati su pellicola super 16 millimetri - un dettaglio importante per i veri fanatici del cinema! Il film è stato nominato per la Palm D'or a Cannes, ma ha vinto per la sua sceneggiatura. Alice è un vero genio e puoi persino vedere il suo film su Netflix.

Dead Pigs
Cathy Yan dirige questa dark comedy su maiali morti che galleggiano lungo un fiume a Shanghai. È una descrizione assurda, lo so, come lo è questo film eccentrico sulle vite di cinque personaggi che si intersecano di fronte alla modernizzazione e alla gentrificazione cinese. È elegante, colorato, energico, e il lavoro di Cathy è su altro livello. Questo film è stato presentato in anteprima a Sundance nel 2018 e non ho idea di dove si possa trovare se non facendo stalking nel circuito del festival. Netflix, compra questo film così tutti possiamo guardarlo! E Cathy è la regista del prossimo film di Harley Quinn, quindi forse c'è speranza.

Senza Lasciare Traccia
Debra Granik è una regista paziente. Ci sono voluti otto anni per tornare con Senza Lasciare Traccia dopo Un Gelido Inverno, il suo precedente film che ha lanciato Jennifer Lawrence. Debra ha iniziato nel mondo dei documentari, e si vede nei suoi film - studia attentamente i soggetti e così le sue opere sono piene di autenticità. Senza Lasciare Traccia è la complicata storia di un padre veterano che gestisce la sua sindrome post traumatica vivendo nascondendosi con sua figlia, in vari parchi del Pacifico nord-occidentale. Questo film ti insegnerà alcune trucchi di sopravvivenza e ti mostrerà anche perché Debra dovrebbe essere la regista più richiesta. I suoi film sono bellissime ed emozionanti analisi della vita della classe operaia nell'America rurale.

Little Woods
Nia Dacosta fa il suo debutto con il suo primo lungometraggio, presentato in anteprima al Tribeca Film Festival 2018. Questo thriller drammatico è la storia di due sorelle improbabili, la magnetica Tessa Thompson e Lily James, che si affrettano a rimborsare il mutuo sulla casa della loro madre deceduta da poco. La posta in gioco è alta, siamo di nuovo nel Nord Dakota e questo film è inquieto e cupo. Non possiamo perdercelo! Jordan Peele ha appena assunto Nia per dirigere il suo ultimo progetto, un classico horror, Candyman. Non ci sorprende vedere Nia salire di livello dopo Little Woods, el bravo Mr. Peele per aver fatto la scelta giusta!

La Diseducazione di Cameron Post
Desiree Akhavan è così divertente e intelligente, e La Diseducazione di Cameron Post è il primo dei suoi film in cui non recita anche lei. Non è il mio lavoro preferito, ma Desiree è una cineasta queer iraniana molto brava nel suo lavoro. Ha adattato il romanzo con lo stesso nome allo schermo, raccontando la storia di una adolescente che viene mandata in un centro di conversione nello stato di New York. Anche se non c'è nulla di divertente nell'omofobia, Desiree aggiunge ironia con il suo senso dell'umorismo affabile. L'abile Ashley Connor, straordinaria direttrice della fotografia, ha girato questo film e Madeline's Madeline. Dovremmo anche prestare attenzione alle opere di Ashley. Ha girato anche la quinta stagione di Broad City. Dovremmo dare a entrambe queste signore più posti di lavoro, per favore.

Lontano da Qui
Sara Colangelo è stata l'HBIC di questo adattamento americano del film israeliano del 2014 con lo stesso nome. Dirige l'enigmatica Maggie Gyllenhaal che interpreta una maestra d'asilo che diventa ossessionata dal talento di uno dei suoi studenti - un poeta di 5 anni. Sara costruisce una tensione inquieta per tutto, con un sacco di scene lunatiche con una scompigliata Maggie sullo Staten Island Ferry, il tutto accompagnato da violini pulsanti. È un po' sexy e pericoloso. C'è poesia. Guardalo su Netflix, che sembra trasmettere tutti questi film diretti da donne.

Copia Originale
Marielle Heller dovrebbe essere nominata agli Oscar per la regia di questo film. Basata sulla vita della scrittrice Lee Israel, Marielle dirige Melissa McCarthy in questa storia che parla di una biografa che inizia a falsificare lettere storiche di altri autori famosi, che poi vende per fare soldi. Questo film pieno di peripezie ha un cuore e Marielle ha fatto qualcosa di speciale - fare della falsificazione, il crimine meno sexy di tutti i tempi - qualcosa di malvagio ed elettrizzante da guardare.

Night Comes On
Jordana Spiro è appena uscita con il suo primo lungometraggio, che ha debuttato a Sundance del 2018. Ha scritto Night Comes On con Angelica Nwandu, fondatrice di The Shade Room, per i fan di Instagram là fuori! Questo film parla di Angel, un’adolescente di recente rilasciata da un centro di detenzione minorile, che viaggia per affrontare suo padre, un uomo che è stato condannato per l'omicidio della madre di Angel. La storia sembra pesante, e lo è, ma Jordana la rappresenta con delicatezza e profonda compassione. Ha lanciato Dominique Fishback, una stella dall’aspetto tenero e fresco. Ci sono immagini di lunghi viaggi in autobus attraverso la Pennsylvania e molti primi piani da sogno e molto dettagliati. Jordana ha talento, quindi non facciamocela scappare. Guardiamo il suo cortometraggio "Skin" per averne conferma!

High Life
Tenetevi forti per High Life, diretto da Claire Denis, la regina di tutte le regine. Puoi prepararti guardando Beau Travail, un altro suo brillante film. High Life ha partecipato al TIFF e al NYFF nel 2018, ed è un vero capolavoro. Poi c’è anche Andre 3000! Se guardi i lavori di Claire, ti renderai conto che tutti, compresi gli uomini, vorrebbero essere come lei. Ma non lo sono, ma ci provano comunque. Lei è francese. È tosta. Lei è veramente una leggenda.

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Intanto, qui una riflessione sempre necessaria:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D US