Wes Anderson & Juman Malouf davanti all'opera La Torre di Babele di Pieter Bruegel il Vecchio © KHM-Museumsverband, fotografia: Rafaela Proell.

la mostra di wes anderson a vienna: tutto quello che devi sapere

Foto dall'opening, dettagliati close-up degli oggetti esposti, ma la vera notizia è che la mostra nel 2019 arriverà anche in Italia!

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nov 8 2018, 11:15am

Wes Anderson & Juman Malouf davanti all'opera La Torre di Babele di Pieter Bruegel il Vecchio © KHM-Museumsverband, fotografia: Rafaela Proell.

Immaginatevi Wes Anderson e la sua compagna Juman Malouf—designer, illustratrice e scrittrice nata a Beirut e cresciuta a Londra—con l’intera collezione di un museo a loro totale disposizione. È questo il concept della mostra inaugurata presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna lo scorso lunedì 5 novembre. Intitolata Spitzmaus Mummy in a Coffin and other Treasures ["La mummia di toporagno e altri tesori" NdA], l’esposizione è parte di un progetto a lungo termine dell'istituzione austriaca, in cui viene chiesto a creativi di rilievo di curare personalmente mostre ad hoc attingendo materiali e ispirazione dall'immenso archivio del museo.

Il primo è stato il pittore e disegnatore Ed Ruscha con The Ancients Stole All Our Great Ideas nel 2012, seguito poi da During the Night del ceramista e scrittore britannico Edmund de Waal nel 2016. Quello di Wes Anderson e Juman Malouf sarà il terzo appuntamento della serie, e si prospetta come davvero da non perdere.

Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Wes Anderson & Juman Malouf © KHM-Museumsverband, fotografia: Rafaela Proell

Wes e Juman sono esattamente come ve li immaginate: una coppia un po’ weirdo che sembra uscita da un film del regista stesso. E altrettanto strambo è stato il criterio con cui hanno costruito la loro mostra. Con un’ossessività maniacale, si sono presi ben due anni per esaminare gli oltre quattro milioni di oggetti custoditi dal museo nelle sue 14 collezioni e selezionarne 423 per il loro progetto. L’aspetto più affascinante della ricerca fatta dai due sta proprio qui, nella curiosità quasi patologica per la raccolta di cimeli del Kunshistorisches Museum, specie quelli dimenticati o mai esposti. Tra gli oggetti scelti, per capirci, 350 arrivano infatti dal magazzino del museo, mai esposti prima al pubblico.

Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Exhibition view © KHM-Museumsverband

Quando eravamo venuti a sapere dell’iniziativa avevamo provato a immaginare cosa mai avrebbe potuto scegliere un artista così eccentrico come Anderson, per di più affiancato dalla compagna, un’artista altrettanto particolare. Ma la loro creatività è andata oltre ogni aspettativa. Entrambi outsider del mondo delle istituzioni museali, hanno lasciato perdere tutte le logiche della storia dell’arte per seguire esclusivamente i loro gusti e le loro intuizioni, assecondando quel feticismo per gli oggetti strambi che anima anche i film di Anderson. Quindi nessuna gerarchia, cronologia o topografia: a guidare questo viaggio lungo cinquemila anni sono le suggestioni visive e cromatiche, ma anche le atmosfere e le connessioni suggerite dagli oggetti stessi. Una logica by trial-and-error ["per prove ed errori" NdA] che invita a guardare all’antico attraverso nuove modalità e sguardi, con quell’ironia e quella leggerezza che solitamente mancano a chi frequenta i musei.

Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Exhibition view © KHM-Museumsverband

Un livellamento delle gerarchie che rende ogni fruitore uguale agli altri: perché per cogliere il criterio dell’allestimento non serve altro che abbandonarsi ai giochi cromatici e ai rimandi invisibili tra le opere, estrinsecati da questi accostamenti imprevedibili. Non sperate di trovare spiegazioni nei cartelli: non ce ne sono. Così una scultura di Gesù Cristo si trova di fianco a un’opera tribale scolpita nel legno; i soggetti nella stessa posizione mostrano un’affinità altrimenti invisibile tra due mondi lontanissimi.

In una stanza ci sono solo oggetti verdi di ogni tipo e di ogni epoca, in un’altra troviamo un assortimento di piccoli animaletti adorabili in pieno stile Wes Anderson. E poi tre uova di emu in una teca costruita su misura che sembra un’incubatrice, il minuscolo sarcofago di un toporagno posto al centro della mostra invece che trovarsi, come al solito, insieme ad altre mummie nella sezione egizia. E, ancora, i ritratti del XVI secolo della famiglia di Petrus Gonsalvus, tutti affetti da ipertricosi, e 22 busti esposti non in modo cronologico ma per dimensione. Ma anche oggetti che normalmente non verrebbero mai esposti, come i pezzi rotti di sculture sconosciute.

Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Wes Anderson & Juman Malouf davanti all'opera La Torre di Babele di Pieter Bruegel il Vecchio © KHM-Museumsverband, fotografia: Rafaela Proell.

Ecco quello che succede se si dà carta bianca a Wes Anderson. Avrà anche fatto impazzire Jasper Sharp e gli altri curatori del Kunsthistorisches Museum, ma ne è valsa sicuramente la pena. Se state già prenotando i voli per Vienna, state tranquilli: la mostra è stata allestita in collaborazione con la Fondazione Prada ed è in arrivo a Milano nel 2019! Per farci un'idea di cosa ci aspetta, qui qualche immagine dall'opening della mostra.

Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Jasper Sharp, Juman Malouf, Wes Anderson e Sabine Haag © KHM-Museumsverband Fotografia: Rafaela Proell

La mostra Spitzmaus Mummy in a Coffin and other Treasures curata da Wes Anderson and Juman Malouf è visitabile presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna. Trovi qui tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Exhibition view (6© KHM-Museumsverband
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Wes Anderson, Juman Malouf and Sabine Haag © KHM-Museumsverband. Fotografia: Rafaela Proell.
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Exhibition view © KHM-Museumsverband
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Exhibition view © KHM-Museumsverband
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Eve and Adam, disegno a matita © Juman Malouf
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Coffin of a Spitzmaus, disegno a matita © Juman Malouf
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Wes Anderson & Juman Malouf, Picture Gallery, Kunsthistorisches Museum Vienna © KHM-Museumsverband
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori
Wes Anderson Juman Malouf mostra Vienna curatori

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Crediti


Testo di Benedetta Pini
Immagini su gentile concessione dell'ufficio stampa Kunsthistorisches Museum di Vienna.