le 10 canzoni più sottovalutate di Madonna

Celebriamo la regina del pop con 10 tracce sottovalutate della sua trentennale carriera.

di Nick Levine
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27 febbraio 2015, 10:56am

Madonna è tornata. Mercoledì sera la Regina del Pop si è esibita BRIT awards per la prima volta dopo 20 anni, per lanciare il suo tredicesimo album Rebel Heart il prossimo 6 marzo. Ed è un peccato che si parli solo della caduta dal palco, perché la nostra "impertinente puttana" preferita dovrebbe essere onorata per la sua carriera trentennale. i-D ha messo assieme una playlist che contiene le perle nascoste della sua discografia. Tutti già conosciamo Like a prayer, Ray of light e Hung up, esaminiamo invece alcuni dei suoi pezzi più cool, orecchiabili e interessanti.

Over and Over

Questa è una delle prime canzoni super orecchiabili di Madonna che non conoscevi, oscurata dal singolo iconico Like a virgin nel 1985. Confrontata con ciò che venne dopo, la canzone Over and Over prodotta da Nile Rodgers è un classico pezzo dance-pop degli anni '80, caratterizzato da un coro gioioso e un testo forte che suona come un manifesto della giovane Madonna. Quando cantava "I'm never gonna stop 'till I get my fill" lo pensava veramente.

Till Death Us Do Part

Avendo già raggiunto il successo, nell'89 Madonna non aveva bisogno di scrivere una canzone orecchiabile sulla dolorosa e violenta vicenda del suo matrimonio con Sean Penn. Ma con la sua tipica audacia, l'ha fatto. Questo pezzo dall'album Like a prayer sembra quasi allegro finchè non compare un nervoso sintetizzatore che accompagna le tristi e angosciate parole di Madonna "Credo di aver interrotto la tua vita" nel primo verso e "Non sono tua amica, sono solo la tua piccola moglie".

Till death us do part potrebbe essere una canzone coraggiosa scritta da chiunque; ma da una superstar diventa straordinaria.

Bye Bye Baby

Con il suo pulsare hip hop in stile LL Cool J, questo singolo dimenticato del '92 tratto da Erotica è una canzone cool e brutale che parla di separazione. Madonna e il suo co-produttore Shep Pettibone applicano un filtro alla voce che la fanno sembrare come se fosse registrata su una segreteria telefonica; c'è perfino il suono finale di un segnale acustico nella parolaccia dell'ultima drammatica strofa: "You fucked it up".

Inside of Me

Madonna ha fatto suo il R&B contemporaneo nel sottovalutato album Beditime stories del '94, che vede collaborazioni con Babyface e il produttore dei TLC, Dallas Austin. Questa sublime ballata nello stile di Aaliyah è decisamente il pezzo forte. Inside of me potrebbe sembrare un lamento post-separazione quando Madonna canta nel ritornello "Even tough you're gone, love still carries on", ma in realtà il testo si riferisce alla madre della cantate morta di tumore al seno quando lei era una teenager.

I Want You

Madonna ha collaborato con i Massive attack per la cover di Marvin Gaye I want you dal tribute album del '95. Madonna era così felice del risultato, una splendida ballata trip-hop con un tocco da film noir, che volle lanciarlo come singolo e ne filmò anche un video, ma l'etichetta discografica ostacolò l'operazione. I want you appare comunque come brano d'apertura nella compilation di ballate Something to remember e rimane una delle preferite dai fan. Mostra il lato più fine e delicato di una performer spesso provocante.

Skin

Madonna si fa sensuale sulla pista da ballo con questo pezzo epico techno-pop tratto da Ray of light. Mentre canta il suo oggetto del desiderio sopra le pulsazioni vibranti e i vorticosi sintetizzatori di William Orbit alterna frasi lussuriose ("Kiss me I'm dying / Put your hand on my skin") a frasi di autocoscienza ("Why do all the things I say sound like the stupid things I've said before?"). Rassicurante sapere che anche la Regina del Pop ha problemi con le frasi per rimorchiare.

Mer Girl

La traccia finale di Ray of light potrebbe essere il pezzo più sorprendente mai registrato da Madonna. Mentre oscuri ronzii elettronici e bisbigli la circondano, la cantante recita un testo che suona come se fosse un incubo terrificante. Madonna scappa dalla sua casa e dalla sua "figlia che non dorme mai" e finisce in un cimitero sentendo l'odore di sua madre, della "sua carne che brucia e delle sue ossa che marciscono e del suo decomporsi". Un po' distante da "potresti essere la mia stella fortunata."

Impressive Instant

Questo palpitante pezzo disco dall'album Music del 2000 è uno dei momenti più spensierati e allegri di Madonna. Il produttore francese Mirwais Ahmaszai sovrappone effetti sonori psichedelici mentre la voce pesantemente contraffatta di Madonna canta: "I like to singy singy / like a bird on a wingy wingy wingy." Impressive instant è deliberatamente stupido, ma ritrae l'eccitazione frivola di essere ubriachi in un club puntando alla prossima "botta e via". "Tu sei quello che stavo aspettando" Madonna canta alla fine "Non so neanche il tuo nome."

She's Not Me

Madonna ha lavorato con Timbaland e Pharrel Williams per il suo album Hard Candy del 2008, ma è sembrato come se stesse provando a recuperare il tempo perduto, visto che perfino Ashlee Simpson aveva appena lanciato un singolo prodotto da Timbaland. She's not me è la perla nascosta del disco perché è il tipo di traccia sfacciatamente ambiziosa che solo Madonna riuscirebbe a vendere. Dura sei minuti, inizia come se fosse un pezzo disco stiloso per poi diventare funky con la chitarra della collaboratrice di Prince Wendy Melvoin e finisce come un tormentone house. Madonna canta una delle sue strofe migliori: "So di saperlo fare meglio".

I'm Addicted

Il collaboratore di Madonna degli anni 2000, Stuart Price, ha recentemente affermato che la cantante "Sa perfettamente come far ballare la gente". Questo brano tratto da MDNA del 2012 ne è la prova. I'm addicted è un pezzo dance da stadio giustamente trattenuto prima di diventare un inno da "su le mani". Paragonare l'amore alla dipendenza dalla droga è un clichè pop, ma Madonna riesce a trovare un originale risvolto culminante nel canto "M-D-N-A, M-D-N-A" che assomiglia pericolosamente a "M-D-M-A, M-D-M-A."

Crediti


Testo Nick Levine

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