Photo by James Robinson

i più promettenti giovani creativi australiani ci parlano della loro arte

i-D ha incontrato i giovani della scena artistica emergente di Melbourne per parlare di espressione creativa, di politica e del futuro.

di i-D Staff
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27 gennaio 2017, 12:31am

Photo by James Robinson

Jacob Coppedge, 21

Che tematiche esplori attraverso i tuoi lavori?
Esploro la sessualità, l'identità e, al momento, l'intimità tra uomini. Gioco sulle rappresentazioni visive omoerotiche, intervallandole con pensieri che si perdono nella mente di ognuno di noi. Si tratta di un mix tra la mia immaginazione e le mie esperienze reali.

Perché ti concentri tanto sul corpo nei tuoi lavori?
Trovo che il corpo umano sia profondamente attraente e allo stesso tempo rozzo, animalesco. Può essere incompreso e interpretato in molti modi a livello visivo.

Quali sono i tuoi piani per il 2017?
Cercherò di pubblicare la mia prima fanzine e spero di riuscire ad organizzare una seconda mostra personale. 

Di cosa hai paura?
Della censura.

@jacobcoppedge

Foto James Robinson

Ruth O'Leary, 26

Parlaci di come esplori il concetto di gender nei tuoi lavori.
La gente ha questa tendenza a definire la mia arte 'femminista' solo perché uso il mio corpo e ho una vagina, ma io diffido di ciò che questo termine è arrivato a significare. Il femminismo viene utilizzato nella moda e ha un grande valore di mercato perché porta un sacco di soldi. I diritti delle donne per me sono più che un look, una moda. In quanto donna, le forme femminili sono le uniche che conosco a pieno; dentro di me ho sentimenti forti che non posso reprimere e devo riuscire a infondere le mie emozioni nei miei lavori indipendentemente dal mio sesso.

La tua più grande ispirazione in ambito artistico?
Le madri.

Qual è stata la tua creazione preferita sino ad oggi?
Quando ho truccato la mia vagina alla scuola d'arte.

Che piani hai per il 2017?
Sono molto onorata di essere stata selezionata per il BalletLab McMahon Contemporary Art Award (BMCAA) e sono felicissima di poter mostrare i miei nuovi lavori alla c3 Gallery, grazie all'aiuto delle mie mentori Janet Burchill and Jennifer McCamley e della curatrice Meredith Turnbull. Questo anno marca anche l'inizio della mia avventura in quanto madre, visto che due settimane fa ho partorito il mio primo figlio, Apollo. Ho intenzione di essere una buona madre.

@another_shit_day_in_paradise

Foto Umairah Murtaza

Kim Kim Kim, 24

I tuoi lavori si concentrano sulle ansie dei giovani. Perché è un tema tanto importante per te?
La nostra generazione si trova a vivere in un ambiente molto diverso rispetto al passato, principalmente a causa di internet e dei social media. Sicuramente questo influenza il nostro modo di concepire le relazioni e il modo in cui vediamo noi stessi. Si riflette sui nostri ego e sul modo in cui ci relazioniamo ai nostri ricordi. Credo che tutti questi cambiamenti abbiano reso la nostra generazione più 'superficiale e vulnerabile.'

Quali sono i tuoi piani per il 2017?
Dipingere il più possibile e studiare meglio l'inglese. 

Di cosa hai paura?
In genere sono il tipo di persona che vive alla giornata e non si preoccupa troppo, ma devo ammettere che Donald Trump mi fa un certo effetto.

@kimkimkimxx

Foto James Robinson

James Prentice, 23

Cosa ti ha spinto a dipingere paesaggi?
Ho sempre dipinto ciò che mi piace, che mi affascina, che cerco di comprendere con tutte le mie forze e che mi consuma. Capire il motivo per il quale mi piacciono tutte queste cose mi ha permesso di concentrarmi sui paesaggi e, allo stesso tempo, mantenere viva la mia curiosità.

Quali sono i tuoi piani per il 2017?
Ho una nuova macchina e mi sto preparando a lasciare Melbourne per andare a fare surf, pescare e nascondermi dietro la curva della Terra.

Cosa speri che ti porti quest'anno?
L'indipendenza, il distacco da qualsiasi tipo di dovere e la solitudine. 

Che consiglio daresti agli altri giovani artisti?
Frequentate la scuola d'arte per tutta una serie di ragioni. La profondità e la diversità che offre una piattaforma simile e il modo in cui è interconnessa alla comunità artistica sono una cosa incredibile.

@_jamesprentice

Foto James Robinson

Charlotte Aldis, 23

Quali temi esplori nei tuoi lavori?
La mia arte è fortemente influenzata dai miei sogni, ma di solito cerco di seguire l'istinto e di non pensarci troppo. Dipingo meglio quando mi lascio prendere dall'emotività. Cerco di creare ogni volta che sono ossessionata da qualcosa e parto lì.

La tua più grande ispirazione in ambito artistico?
I bambini. Sono i migliori creatori che esistano.

Che piani hai per il 2017?
Vorrei poter organizzare la mia prima mostra personale, laurearmi in psicologia, imparare una nuova arte e andare a fondo nelle cose. Buster, il mio bulldog, compie quattro anni e penso che il suo compleanno sarà il più grande evento dell'anno. A proposito, siete tutti invitati!

Quali sono i tuoi artisti emergenti preferiti?
La trovo sempre una domanda difficile. È un po' come chiedere quale figlio io preferisca. Non si può scegliere. Credo che ogni artista che sta 'emergendo' sia fantastico. Sono appena usciti dal loro bozzolo, chi può dire come andranno le cose, anche se immagino che per chiunque si trovi in una situazione simile le cose possano solo migliorare. Continuate così.

@charlotteandbuster

Foto James Robinson

Jordyn McGeachin, 22

Le tue illustrazioni si concentrano sul modo in cui percepiamo i nostri corpi e sulla body positivity. Parlaci un po' di questo.
Sono sempre stata ossessionata dall'opinione che ho del mio stesso corpo e purtroppo lo sono ancora. Non ho mai scelto di concentrare i miei lavori su questo tema, è successo e basta. Ho iniziato principalmente per me stessa; volevo vedere più corpi come i miei nell'arte.

Parlaci del ruolo dell'arte nei movimenti sociali.
L'arte ha già cambiato il futuro del femminismo. Le artiste e gli artisti queer degli anni '60 e '70 sono riusciti a spingere i limiti un po' più avanti e, se non fosse stato per loro, ora la situazione sarebbe molto diversa. La forza di questa relazione tra arte e femminismo continuerà a crescere.

Cosa sogni?
I soliti cliché. Vivo e lavoro in uno studio grandissimo e ho fatto dell'arte il mio lavoro. La persona che amo fa l'artista come me e diventiamo una sorta di super coppia dell'arte. Poi ci lasciamo e io passo gli ultimi giorni della mia vita a fare arte. Questo è il mio sogno.

@fromjordyn

Foto Wave Lashish

Seala Lokolo Evans, 23

Sei un'artista multidisciplinare, ma qual è il tuo medium preferito?
Al momento sono innamorata dell'argilla e tutte le sue possibili trasformazioni. Si tratta di un materiale naturale che nasce dalla terra. È viva nelle mie mani. Si muove con me, mi ascolta e io faccio lo stesso. è una relazione ed è da questa relazione che nascono i miei lavori scultorei.

Parlaci di come ti senti a lasciare il 2016 e avventurarti nel 2017.
Ho provato disperazione nel vedere come le persone che ci guidano ignorino o neghino il cambiamento climatico. Un fenomeno che si evolve tanto rapidamente non può essere ignorato. Sento tristezza quando penso al 2017. Nel mondo c'è sempre tanta sofferenza e questa è una cosa da temere. Però pregherò sempre per l'amore.

Descrivi la scena artistica locale con una parola.
Potente.

@sealaloko

Crediti


Text Alex Manatakis