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guida per trasformare il sesso orale femminile in un r-oral-coaster

Come si fa il cunnilingus, spiegato passo a passo.

di Frida Affer; illustrazioni di Giada Yeya Montomoli
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08 giugno 2018, 11:15am

"Il sesso secondo Frida" è la rubrica di i-D che esplora il sesso in Italia ed è scritta da Frida Affer, fondatrice di WOVO, boutique milanese dedicata all’erotismo. Questo nuovo appuntamento vuole raccontare il sesso nel 2018 senza pretese di esaustività, dando invece spazio a consigli, informazioni e discussioni utili a chiunque voglia far del buon sesso senza limiti, pregiudizi o stereotipi.

Oggi Frida ci parla di sesso orale femminile. Non allacciate le cinture.

L’altro giorno, mentre procrastivavo su Instagram, ho trovato un’immagine divina che recita: "As long as I have a face you’ll have a place to sit," ovvero "finché avrò una faccia tu avrai un posto dove sederti." Quel post mi ha fatto pensare con gioia e un pò di emozione a uno dei miei hobby preferiti: il facesitting. Che bello che è il facesitting.

Però, questo mi ha fatto anche ragionare su quanto la pratica del cunnilingus spesso sia ancora qualitativamente scarsa. Per esperienza personale, direi che una persona su cinque ha capito quanto sia importante il sesso orale per una donna, soprattutto nella fase iniziale di un rapporto. Mi si spezza il cuore quando parlo con alcune ragazze giovanissime e spesso etero che vengono in negozio e mi raccontano di essere frustrate dalla mediocrità del sesso orale che ricevono dal fidanzato/a o buddy del momento.

Uomo etero, ora parlo proprio con te: un cunnilingus ricercato e su misura ti porta direttamente dell’Olimpo dei maschi. E non per una notte, ma "4eva-eva 4eva-eva," cit. Andrè 3000 (che se non conosci puoi recuperare qui). Quindi, signore e signori, lasciate che vi accompagni in questo viaggio spaziale in giostra, ma non allacciate le cinture perché più liberi siete e più ci divertiamo.

Prima di iniziare, però, due premesse necessarie. 1) La pelle delle vulva e le mucose vaginali sono estremamente delicate e possono dare sensazioni fortissime anche con micromovimenti, attenzione però a unghie e anelli. Avere le mani perfettamente pulite è fondamentale. 2) Il clitoride non è il punto di partenza, ma quello di arrivo.

Inizia mentre avete ancora i vestiti addosso. Accarezza piano la vulva attraverso il tessuto leggero del suo intimo. Con la punta del dito medio sfiorala molto leggermente ma con decisione, cercando di capire ogni dettaglio anatomico mentre la guardi negli occhi. Non baciarla ancora: ora tutta la tua attenzione si deve concentrare sul movimento delle dita. È in questo preciso momento che le fai capire che è nelle tua mani e che insieme passerete diversi minuti di estasi.

Baciala sull'interno delle coscie, avvicinandoti pian piano alla vulva. Prenditi del tempo per osservare le sue forme attraverso le mutande. Bacia ancora la vulva e fai passare dell’aria calda dalla tua bocca attraverso il tessuto, poi con il naso e con la lingua falle capire che sai dove si trova il suo clitoride, ma che per ora non lo vuoi stimolare… Sarebbe troppo facile, ed è quello che vuole. ;)

Sposta le mutande da un lato e bacia prima le labbra esterne e poi quelle interne. Il bacio può anche essere rumoroso, creando onde sonore che funzionando come un vibratore. Ora, con la punta della lingua sfiora a ripetizione le labbra esterne e interne dal basso verso l’alto arrivando molto vicino al clitoride, ma senza ancora toccarlo. Poi scendi nuovamente verso il basso, spingi dentro la lingua con decisione, esci e succhia le labbra.

Ascoltala. Ascolta il suo respiro e, molto importante, chiedile se le piace così. Poi f

ai colare abbondante saliva sul suo clitoride, infila una o due dita ben lubrificate dentro la vagina e con i polpastrelli orientati verso l’alto muovi le dita con una mossa tipo ‘vieni qua’, che aiuta anche a stimolare il punto g e aumentare l’eccitazione.

Ora fermati, tira fuori le dita e assaggiale mentre la guardi negli occhi. Se ti va, dille che sapore ha o baciala per condividere questo momento. Se capisci che le piace sentire il suo sapore passa ancora le dita tra le grandi e piccole labbra e portale alle sua bocca.

Puoi andare avanti a giocare e provocarla per quanto tempo vuoi, fino a farla impazzire. Le possibilità sono infinite, puoi usare dei sex toy per la penetrazione, vibratori esterni, lubrificanti e stimolanti. Più tempo le dedichi e più sarà un'esperienza indimenticabile, sia che siate in una relazione, sia che siate al primo appuntamento.

Finalmente, il momento è arrivato. Appoggia la punta della lingua sul clitoride, trova un ritmo costante e aumenta piano piano la pressione e la superficie di lingua che usi. Bacia il clitoride con la stessa leggerezza che riservi ai primi riccioli di panna sul gelato. Continua così, leccando e succhiando, provando diversi movimenti con la lingua; quando la senti gemere più forte, vuol dire che sei sulla strada giusta. Fondamentale ora è non cambiare ritmo e non spostarti finchè non raggiunge l’orgasmo. Piccolo consiglio: farle capire che piace anche a te la farà eccitare ancora di più.

L’orgasmo è una conseguenza di tutto questo, quindi non stressarti, perché arriva istintivamente ed è esplosivo. Dopo aver raggiunto il climax, la pelle del corpo diventa molto sensibile e anche una carezza può prolungare il piacere; sfiorala e baciala ovunque, prestando particolare attenzione al clitoride, perché appena dopo l’orgasmo diventa ipersensibile e a volte un tocco troppo deciso risulta fastidioso.

Molte ragazze raggiungono l’orgasmo solo con la stimolazione esterna, quindi dedicare tempo, passione e sperimentazione al sesso orale è fondamentale. Può essere un roller coaster potentissimo e bellissimo per chi lo prova, ma anche per chi lo fa. Bonus: se ti applichi, lo sapranno tutte le sue amiche.

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Ah, a proposito di sperimentare:

Crediti


Testo di Frida Affer
Illustrazione di Giada Yeya Montomoli

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