i PRETTYMUCH dalla a alla z

Se sentite la mancanza di una boyband e del pop anni '90, i PRETTYMUCH sono il gruppo che fa per voi.

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11 dicembre 2017, 1:01pm

Questo articolo è originariamente apparso sul numero cartaceo di i-D The Sounding Off Issue 350, inverno 2017.

Se le ballate strappalacrime dei One Direction non facevano per voi, allora i PRETTYMUCH—con il loro pop coinvolgente, le loro incredibili coreografia e le loro atmosfere anni '90—potrebbero essere esattamente quello che state cercando. Come accade in ogni miglior matrimonio musicale, Austin, Brandon, Edwin, Nick e Zion si sono incontrati in una casa di Los Angeles, hanno cominciato a lavorare insieme e non hanno più smesso. Con un dalla a alla z più coinciso del solito, i-D vi fa conoscere oggi da vicino il gruppo di cui tutti sentiremo parlare nei prossimi tempi.

Austin indossa camicia Carhartt WIP e dolcevita Kenzo.

A per Austin Porter Era uno skater del North Carolina che a 10 anni ha iniziato a prendere lezioni di danza e batteria, passando poi a scrivere i testi delle sue canzoni durante l'adolescenza. Oggi di anni ne ha 20 ed è il membro più "vecchio" del gruppo, ma questo non vuol dire che sia anche il più serio. Dietro la sua zazzera biondissima, Austin ci dice che ama "guardare gli anime, fare piccoli disegni sulle fotografie che scatto e giocare a Dungeons & Dragons." Ci fa molto piacere che il suo sogno di entrare nell'esercito non si sia poi realizzato, perché combattere non è poi così cool e il suo sorriso era chiaramente destinato per la fama mondiale.
@theaustinporter

Brandon indossa camicia Kenzo, dolcevita Dior Homme, occhiali e orecchini del modello.

B per Brandon Arreaga A Dallas, Texas, dov'è nato, Brandon si esibiva con i ballerini della TruCrew e faceva il producer musicale nello studio che a 12 anni si era costruito nella cantina di casa, ah, intanto perfezionava anche le sue doti come fotografo e filmmaker. Oggi Brandon ha 17 anni e cerca di sfruttare al massimo lo studio di registrazione che ha a disposizione. "Sono un grande fan di Boyz II Men," ci dice. Come ha fatto il gruppo R&B prima di lui, Brandon spera di riuscire a trasformare una boyband nella media sensation dell'anno.
@brandon_arreaga

C per Cotta Perché una cotta per i PRETTYMUCH ve la siete appena presa anche voi, o sbaglio?

D per Danza La danza scorre nelle loro vene. E uno di loro ha addirittura partecipato al programma televisivo America’s Best Dance Crew.

Edwin indossa felpa Fendi e orecchini del modello.

E per Edwin Honoret Edwin è nato nel Bronx, ma è forse il più rilassato del gruppo. Ossessionato dalle scarpe e dai gioielli, è stato scoperto grazie alle cover dei pezzi di Drake che caricava su YouTube e ha scoperto ben presto che Nothing Was The Same [niente era più lo stesso, titolo di una canzone di Drake, ndt]. "Da bambino sognavo di diventare uno scienziato," ci confessa. Fortunatamente, il membro più sportivo dei PRETTYMUCH ha lasciato perdere le sue ambizioni accademiche per concentrarsi su un futuro nella musica.
@edwinhonoret

F per Fandom I PRETTYMUCH possono già vantare una leale fanbase internazionale che risponde al nome di BEANZ, perché: Brandon, Edwin, Austin, Nick e Zion… ecco fatto. I loro fan l'hanno creato quando la boyband ha iniziato a condividere i suoi pezzi su SoundCloud, BEANZ oggi è anche l'insegna al neon che accoglie chi entra nel loro studio losangelino. "I nostri fan organizzano delle feste incredibili, alle quali ogni tanto partecipiamo anche noi," ci svela Edwin. "Ci piace arrivare senza avvertire, mangiare qualcosa con i nostri fan, cantare per loro un paio di pezzi e poi andarcene."

G per Genialità Considerando quanto sono giovani, non possiamo che definirli geniali. "A chi importa, non interessa. A chi interessa, non importa," ha saggiamente detto Zion ad i-D. "Se vuoi mettere su una band, fallo e basta!" ha aggiunto Edwin.

H per Harmony Per i PRETTYMUCH l'harmony, armonia, è tutto. “La nostra canzone preferita su cui armonizzare è If I Ever Fall In Love della band R&B degli anni '90 Shai.”

I per Issa Bop È così che Edwin ha descritto il loro ultimo singolo, a cui collabora anche French Montana. Dicono che nei quattro minuti ci sia spazio a sufficienza per esprimere tutte e cinque le loro personalità, aggiungendo che—secondo loro—è la canzone perfetta per un viaggio in macchina con gli amici.

J per Just Kiddin' Amano scherzare e sono d'accordo nel raccontarci che la lite tra Austin e Nick da In-N-Out burger mentre indossavano costumi da animali è stata la cosa più ridicola e divertente che gli sia mai capitata. "Io ero un orso, lui una volpe e gli altri hanno filmato tutto con le loro GoPro," ricorda Austin. "Nick ha afferrato un cestino di plastica e me l'ha lanciato, ma fortunatamente era vuoto. Poi abbiamo iniziato a far finta di picchiarci sul pavimento." Sono stati subito bloccati da una guardia di sicurezza, ma non avendo tasche e quindi non avendo telefoni non hanno potuto chiamare gli altri (che nel frattempo erano scappati), così sono dovuti tornare a casa a piedi.

K per K.O. Durante le scuole medie Austin ha provato a impressionare una ragazza che gli piaceva facendo un tick praticamente impossibile sul suo skateboard. Ovviamente, ci dice, "sono caduto e mi sono fratturato il polso."

L per Los Angeles I PRETTYMUCH vivono insieme a LA da quasi due anni. "Siamo una grande famiglia felice. È come se facessimo un pigiama party ogni sera!" dice Zion. Nick è quello un po' fissato con la pulizia, al contrario di Zion che odia invece le faccende domestiche. Edwin ammette di conoscere così bene gli altri che "quando qualcuno fa un rutto, so immediatamente dire chi è stato." Impressionante e disgustoso.

M per Marzo Hanno tutti tatuata la data 16 marzo 2016 in numeri romani. "È il giorno in cui ci siamo trasferiti qui tutti insieme!” spiega Brandon sorridendo alla dichiarazione d'amore fraterno che si sono dedicati.

Nick indossa camicia Haider Ackermann, felpa American Vintage e collana del modello.

N per Nick Mara I fan del programma televisivo di MTV America’s Best Dance Crew potrebbero ricordare Nick nella sesta stagione. “Sì, facevo parte della crew degli iCONic Boyz,” ci dice con riluttanza. A 19 anni, il ragazzo del New Jersey che oggi vive a LA non ha perso la sua timidezza, ma neanche la sua inclinazione artistica. Da poco ha anche iniziato a tatuare, quindi alla prossima festa vi consigliamo di avvicinarvi a lui per un ricordo permanente del vostro incontro.
@therealnickmara

O per One Direction Non paragonateli a loro. Sì, il loro manager è lo stesso, ma sono molto diversi. "Però i capelli di Harry sono incredibili! Ho guardato il loro film almeno cinque volte, sono assolutamente un Directioner," confessa Zion. "Sì, siamo loro fan," aggiunge Brandon. "Ma non assomigliamo loro. Quello che noi facciamo è proporre un sound anni '90, facile da ballare e divertente!"

P per Produttori la loro etichetta discografica è la Syco di Simon Cowell. Niente male eh?

Q per Qualità e non Quantità Mentre aspettiamo l'uscita del loro primo disco, i PRETTYMUCH hanno oggi all'attivo solo il singolo Would You Mind. Che è una vera figata, e promettono ne seguiranno altri. Ci fidiamo della sicurezza che hanno nelle loro capacità e non vediamo l'ora di ascoltare il resto.

R per R&B Il quintetto si ispira alle iconiche band dello scorso secolo, come i Boyz II Men, gli N*Sync e i Backstreet Boys. Quindi sì, ci sono outfit coordinati, passi di danza, capigliature incredibili e orde di fan adolescenti urlanti.

S per Simon Cowell È lui che li ha scovati, li ha fatti conoscere e ha fondamentalmente messo su i PRETTYMUCH, facendoli entrare nella sua etichetta. "Simon è un grande," dice Nick. E Brandon conferma: "È un tipo incredibile! Ci dice che dobbiamo divertirci, perché 'se non stai sorridendo, allora non ne vale la pena.'"

T per Teen Choice Awards 2017 È stato il momento che hanno aspettato a lungo, perché è stato proprio durante questo evento che si sono esibiti dal vivo per la prima volta. Il pubblico li ha adorati, applauditi e si è innamorato di loro: sembrava tutti conoscessero il testo del loro singolo, anche se uscito da pochissimo. Un debutto sottotono, insomma.

U per Unicità Non hanno paura di sognare e non hanno paura di parlarci di ciò che li rende unici: la fantasia. "Quando ero piccolo, sognavo ogni notte che E.T. mi inseguisse nel cortile sul retro," ricorda Zion. Edwin invece è stato di recente inseguito da una tigre, sempre nei suoi sogni ovviamente.

V per Voglia di Sorridere “Il nostro obiettivo è far sorridere il pubblico e far divertire chi ascolta le nostre canzoni. Vogliamo vedere la gente ballare e cantare con noi!" E ci sembra un ottimo obiettivo, onestamente.

W per Would You Mind È il loro singolo di debutto ed è uscito il 21 luglio scorso. Una bomba che ha raggiunto la top ten nella classifica Viral di Spotify e ha fatto guadagnare loro il titolo di Artista della Settimana su Apple Music. Il video del brano ricorda i Beastie Boys ed è ambientato tra le colline di Malibu, se non l'avete ancora visto, vi consigliamo di recuperare subito.

X per Straight Edge Hanno tutti meno di 21 anni, quindi negli Stati Uniti niente alcool per loro. Nick ricorda che la prima cosa che Zion gli ha raccontato è stata una festa in casa finita con polizia e genitori incazzati. Oggi, nel quartier generale dei PRETTYMUCH non ci sono party selvaggi: i ragazzi sono troppo occupati a incidere, provare e lavorare sodo. Ci sono sempre le feste dei loro fan a cui poter partecipare, però.

Zion indossa felpa Balenciaga disponibile presso Selfridges, orecchini e piercing del modello.

Z per Zion Kuwonu Il carismatico canadese Zion si è avvicinato al mondo della musica quando al liceo due compagni di classe stavano cercando un cantante per un pezzo rap. Dopo il primo featuring ci è voluto un po' per prendere sul serio l'idea di una carriera nell'industria musicale. "Non avevo idea di cos'avrei voluto fare da grande. Poi ho visto il film di Justin Bieber Never Say Never e ho capito: anche io volevo diventare così." Così, quando una sua cover di Cocoa Butter Kisses di Chance The Rapper è diventata virale su Vine, Zion non ha dovuto fare altro che seguire il suo destino.
@zionkuwonu

Crediti


Fotografia Harry Carr
Moda Gary Armstrong

Capelli Louis Ghewy per Management + Artists con prodotti Bumble and bumble. Trucco Natsumi Narita con prodotti M.A.C. Assistente alla fotografia Alessandro Tranchini. Assistente allo styling Penny Chen. Assistente capelli Luke Castillo. Assistente trucco Ayako Nakamura.