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ecco perché essere un millennial non è poi così male

I “Millennials” odiano se stessi, dice uno studio recente. Ma ci riteniamo anche idealisti - e in ogni caso, smettetela di dirci chi siamo.

di i-D Staff
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07 settembre 2015, 2:01pm

"Nonostante la grandezza e l'influenza della generazione dei Millenial, [...] la maggior parte delle persone di quest'età non si identificano con il termine Millennial", dice un nuovo studio condotto dal Pew Research Center. Solo il 40% dei partecipanti tra i 18 e i 34 anni accetta di essere chiamato "millennial". E, una volta che hanno superato l'iniziale repulsione nei confronti del termine, il 79% dei "millennial" che hanno risposto ha dichiarato che ritengono la loro generazione "egocentrica". 

Certo, è una cosa triste se si pensa che i millennials diventeranno la generazione che conta più membri in molte parti del mondo. Ma prima di andare a piangere in un angolino ascoltando Justin Beiber o a sfogare le vostre emozioni sui social - o qualsiasi cosa dovreste fare in quanto millennial - ecco alcune cose importanti da ricordare:

1. "Millennial" non vuol dire nulla. Mentre i nomi delle altre generazioni come "Baby Boomer" e "Generazione X," cercano di definire le caratteristiche dei loro membri, "millennial" da solo informazioni sugli anni presi in considerazione. 

2. Quando i giornalisti moralisti ci dicono di continuo che essere un millennial equivale ad essere un fissato che muore dalla voglia di fare sesso, siamo sicuro che non vogliamo identificarci come tali?

3. La nostra generazione è quella che si sta liberando delle etichette. Quindi basta dirci chi siamo!

4. E poi, "Le etichette derivanti dalla generazione precedente non durano," dice Jean Twenge, professore di psicologia alla San Diego State University. Spesso le etichette che durano, dice nel suo libro sul tema, sono le etichette che diamo alle generazione retroattivamente. Quindi, quando la nostra generazione sarà abbastanza vecchia da poter fare delle ricerche autonomamente, decideremo come essere ricordati. 

C'è anche un barlume di speranza secondo questo studio. Anche se stiamo ancora lavorando duro su alcune questioni serie riguardanti la rabbia verso noi stessi, i risultati mostrano che, più di ogni altra generazione, ci riteniamo degli idealisti. ♥

Crediti


Testo Alice Newell-Hanson
Foto R4vi

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Millennials