è ufficiale: i selfie sono più pericolosi degli squali

Per scattare una bella foto si fa di tutto, no?

di Hana Beach
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23 settembre 2015, 2:54pm

photography ash kingston

Sembra che la nostra comune ossessione per l'autoscatto abbia preso una piega alquanto sinistra. Mashable ha riportato che 12 persone sono morte quest'anno nel tentativo di realizzare selfie incredibili. L'ultimo è stato un 66enne giapponese caduto dal Taj Mahal. Nel 2015 sono morte più persone in incidenti causati dagli autoscatti che persone azzannate dagli squali. La maggior parte delle morti da selfie sono causate da cadute accidentali, mentre certi avvenutosi sono morti investiti da un treno.

Farsi un selfie veloce potrebbe sembrare una cosa innocente, ma gli scatti pericolosi sono diventati così popolari che nei parchi nazionali e vicino ai monumenti è possibile trovare dei cartelli contro l'uso di selfie-stick e contro gli autoscatti. Addirittura i ciclisti del Tour de France hanno dovuto schivare chi si faceva i selfie. Il governo russo ha invece lanciato la campagna Safe Selfie indicando la pericolosità del fenomeno. 

Potrebbe sembrare una cosa divertente ma è importante comprendere il rischio che si può correre concentrandosi solo sulla propria immagine riflessa sullo schermo. L'alto numero di morti serve a ricordarci che la realtà virtuale non è importante quanto quella nel mondo reale. Quindi, la prossima volta che vi trovate su un burrone pensateci due volte prima di farvi foto a manetta.

Crediti


Testo Hana Beach
Foto Ash Kingston

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