A$AP rocky parla di anarchia dei ricchi, puff daddy e il termine "negro"

Il rapper rinuncia alla sua bocca piena d’oro per recitare nel ruolo di Dom nel film Dope. i-D l’ha incontrato per scoprire le ultime novità.

di Kaleem Aftab
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07 luglio 2015, 12:37pm

A$AP Rocky ha deciso che non gli basta essere uno degli artisti rap che vende più di tutti, e come molte altre star dell'hip hop prima di lui, ha deciso che è il momento di iniziare a recitare. Rocky ha tutte le carte giuste per debuttare come attore nel film Dope ambientato nella scena hip-hop anni '90, nel ruolo di Dom, uno spacciatore che vende MDMA in una zona immaginaria di Inglewood chiamata "Bottoms". Per evitare l'arresto, Dom dà al protagonista nerd Malcom uno zaino pieno della droga sopracitata, ma quando la vuole indietro deve partire in missione per riaverla. i-D ha incontrato il rapper e ha scoperto come si è sentito nel ruolo, quanto amore ha per P Diddy e di come non gli freghi nulla del colore della sua pelle.

Cosa ti ha portato a voler recitare questo ruolo?
Stavo aiutando qualcuno a leggere il copione (la sua ex ragazza Chanel Imam). Mi sono imbattuto nel personaggio di Dom e mi sono detto, "Devo provare a fare questo tipo, sembra così malato. Sembra molto figo." Una cosa tira l'altra, e mi sono ritrovato sul set a fare il personaggio, bellissimo e tutto il resto.

È sorprendente che tu sia riuscito a trovare il tempo per il film allontanandoti dalle registrazioni del tuo nuovo album.
Sì, la musica è stupenda. Ho tempo di fare tutto; si tratta sempre di moderazione. Devi solo stare al passo con tutto. Sono in studio ogni giorno e trovo ancora il tempo di fare l'amore con una donna ogni notte.

Dope stravolge gli stereotipi. Come ti senti rispetto al film?
Lo paragonerei a Una pazza giornata in vacanza, mescolato con un po' di Spring Breakers e ci dai una spolveratina di Juice con Tupac e ci sei. Un capolavoro.

Hai trovato delle cose in comune tra il film, il tuo personaggio e la tua musica?
Sai è tutta arte. A volte la gente pensa che i tuoi testi siano troppo aggressivi. È okay. Sai che è tutta arte. Puoi farli riflettere. Metto tutto in una stanza e il modo in cui le persone lo percepiscono e si sentono dipende da loro. Non posso sforzare nessuno a pensare una determinata cosa.

Due dei produttori del film sono Pharrell Williams e Sean Combs, e hanno lavorato anche alla colonna sonora. Ti è piaciuta questa collaborazione?
Sì è ovvio. Penso che questi ragazzi abbiano una visione che non possiamo nemmeno comprendere. Se prendi a tutte le cose che Pharrell fa da solo, e pensi a Cattivissimo Me e tutte le colonne sonore che sta facendo, voglio dire, dai insomma! Puff Diddy, beh non c'è bisogno di dirlo, è il dio della musica da strada, a mani basse.

Il film è sugli stereotipi delle persone nere. La razza come influenza la tua carriera?
La razza non vuol dire un cazzo oggi, specialmente per me. Sono uno spirito libero. Mi rifiuto di essere messo ai margini, trattenuto o limitato perché di colore. Ci sono persone che stanno al gioco, e persone che se ne fottono e decidono di non vivere in quella società. Io sono un anarchico, si tratta solo di persone che se ne fregano dei colore e di tutte quelle cazzate idiote. Sai che suona bene, specialmente detto da me nella mia posizione, ma lo direi anche se fossi povero.

Si può essere un anarchico ricco?
Certo che sì! Perché no? È una società nella società, anarchia, perché no. Ho il mio modo di vivere, ho dei seguaci. Ci sono persone che vorrebbero mangiare quello che mangio, vestirsi come mi vesto, farsi il tipo di donne che mi faccio e farsi la doccia come me la faccio io. Vorrebbero anche cagare come cago! Questo è avere dei seguaci. Loro applicano la mia anarchia. Quello che ti sto dicendo è che incoraggio le persone a essere imprenditori ed essere le persone migliori che possono essere. È lo scopo di tutto questo. Non sono stupido. Sono un anarchico.

Hai bisogno di rappresentare qualcosa?
No. Penso di rappresentare gli arabi ora. Rappresento gli arabi.

Puoi parlarci dell'uso del termine "negro" nel film e nelle tue canzoni?
Devi capire che è il 2015 ed è parte del mio vocabolario. Devi capire una cosa, non sono solo le minoranze che usano la parola 'negro', non per renderla cool, ma vengo da un'epoca e un tipo di stile di vita che l'ha resa più che accettabile, e l'ha resa comune. È una stupidaggine, per noi non è come usare la parola "negro" solo in privato. Lo faccio in pubblico, perché sono chi sono. Mi rifiuto di nascondere chi sono, quindi per me è tipo se guardi il mio primo video c'è una ragazza bianca con la dentiera d'oro che lo dice. Chi se ne frega? Si chiama Purple Swag. C'è una ragazza bianca, si chiama Anna Perp.È il primo video che ho diretto. Dice la parola negro, e sai perché? Perché è il tempo in cui viviamo, quella merda non conta. 

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Testo Kaleem Aftab

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