la scandalosa collezione di yves saint laurent del '71 è tornata

La sua collezione ispirata al periodo della Seconda guerra mondiale terrorizzò il mondo della moda, da domani sarà nuovamente proiettata a Parigi.

di Oscar Heliani
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19 marzo 2015, 10:31am

Nel gennaio del 1971, Yves Saint Laurent presentò la sua collezione couture per la primavera/estate a 180 clienti e giornalisti. Il vestito corto dal profondo collo a v, le zeppe, i turbanti e il trucco hanno creato un insieme talmente forte e scioccante da scatenare il panico. Oltretutto, i riferimenti al guardaroba femminile della Seconda guerra mondiale erano talmente ovvi nella collezione Quarante o Libération che facevano tornare in mente i giorni bui dell'occupazione nazista. "Assolutamente tremenda" disse Eugenia Sheppard del New York Times. Di tutte le varie critiche, forse la più forte è stata: "Yves Saint Laurent esamina il 'look da donnaccia" del periodo della Seconda guerra mondiale," o anche "Un triste ricordo dei giorni del Nazismo." Yves si in verità fatto ispirare dalla sua amica Paloma Picasso. Negli anni Settanta, lei era a corto di denaro e poteva comprare abiti solo al mercato delle pulci dove venivano venduti molti vestiti degli anni Trenta e Quaranta. Dopo un boicottaggio generale all'epoca, tutti adesso sono concordi nel dire che la collezione del 1971 fu un grande momento nella carriera di Saint Laurent, così come conferma lla sua capacità di previsione del gusto della moda, essendo stato tra i primissimi ad anticipato lo stile retrò. 

Yves Saint Laurent 1971: la collection du scandale verrà mostrata alla Fondazione Pierre Bergé et Yves Saint Laurent.

fondation-pb-ysl.net

Crediti


Testo Oscar Heliani

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