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ortigia sound system 19 sta per iniziare (e ci sarà anche virgil abloh!)

#OSS19 sarà una bomba, come ogni anno. Ma quest'anno ancora di più.

di Benedetta Pini
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22 luglio 2019, 11:52am

Un accaldato Jimothy Lacoste si esibisce sul palco di Ortigia Sound System 2018. Fotografia di Glauco Canalis per il nostro reportage sugli Artisti dell'OSS fuori dai concerti.

Es un sentimiento nuevo / che mi tiene alta la vita / la passione nella gola / l'eros che si fa parola [...] ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo / è bellissimo perdersi in quest'incantesimo.


Nel 1981 Franco Battiato cantava questi versi. Un inno alle gioie del corpo e alle passioni che è l'essenza di Ortigia Sound System (#OSS19), dal 24 al 28 luglio a Ortigia, in provincia di Siracusa (Sicilia). Questa sesta edizione si intitola proprio Sentimento Nuevo e ha un obiettivo ambizioso e quanto mai necessario: "Iniettare umanità nell'inevitabile processo di avanzamento tecnologico." Nel 1982 Ridley Scott aveva un'idea chiara di quello che sarebbe stato il 2019, e anche se non siamo (ancora?) a quel punto, è importante tornare a mettere al centro la presenza materica e spirituale come modo di abitare i corpi, le comunità, i pianeti, e "ripartire dal senso di profonda comunione che lega tutti gli esseri viventi oltre l'età dell'inconsistenza che ci è stata imposta." - recita il manifesto del festival. Non fraintendete, l'OSS non è un ultimo, nostalgico baluardo contro il progresso, anzi, si fa promotore di incontri virtuosi tra umano e nuove tecnologie, tra intime complessità e nuove forme di relazioni, di contro all'alienante deriva tecnologista del nostro tempo.


Se all'OSS non ci sei mai andato, qui qualche foto dell'edizione 2018 che ti fa capire meglio di cosa stiamo parlando:


Per riflettere sulla componente postumana del nostro presente, animato da questo sentimento nuevo ancora indefinito e indefinibile, sono stati chiamati a raccolta alcuni degli artisti che rappresentano l'avanguardia contemporanea, capaci di riempire piazze enormi pur conservando la loro purissima identità: Giorgio Moroder, Neon Indian, Virgil Abloh, Ben UFO, Jerusalem in my Heart, Colapesce e molti altri, tutti insieme in un solo festival. Ma "La cosa bella di questo festival è che anche il DJ con l’albergo a cinque stelle poi per andare al mare deve scendere a piedi e mischiarsi con il siciliano arrivato con il frigo portatile," ci spiegava l'anno scorso Glauco Canalis, il fotografo con cui abbiamo seguito l'edizione precedente dell'OSS.

Un'altra cosa bella di questo festival è che non sarete assolutamente costretti a stare sotto cassa dalla mattina fino alle luci dell'alba successiva. Cioè, sì, potrete anche farlo, ma in alternativa troverete talk e dibattiti nell'area OST - Ortigia Sound Talk a cura del filosofo Leonardo Caffo, per discutere i temi centrali del nostro tempo (gender, Africa, architettura, ruolo del Mediterraneo e della Sicilia in Europa) e tessere interconnessioni tra arte, musica, cultura e design contemporaneo. Vi aspettano anche percorsi enogastronomici alla scoperta dei sapori siciliani e un torneo internazionale di calcetto, The Island Football Tournament. Perché il cuore di OSS e dell'isola battono all'unisono, al ritmo dell'eterno movimento del mare che si infrange sulla costa.

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Prima dell'editzione Ortigia Sound System 2018 avevamo intervistato Jimothy Lacoste, che è ancora uno dei nostri Brit preferiti. Trovi tutto qui:

Crediti


Testo di Benedetta Pini
Immagine di Glauco Canalis

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