Sì, c'è un divano fatto di vestiti Balenciaga e sì, abbiamo delle cose da dire a riguardo

Ricoperto di vinile trasparente, all'interno è fatto di abiti Balenciaga difettati (e un manichino).

di Mahoro Seward
|
28 novembre 2019, 11:25am

Se voi, come me, avete (o avete avuto in passato) una certa inclinazione per il tipo fattone, trasandato e sexy, lo scenario che sto per descrivere vi sembrerà familiare.

Attirati dal solito messaggio dell’una di notte "Hey, sei svegli*?", vi catapultate fuori casa per finire a fare petting su un divano sfondato e ricoperto di vestiti sporchi. Asciugamani, jeans che non hanno mai visto una lavatrice, t-shirt con macchie sospette. Qualsiasi cosa ci sia, è abbastanza per innescare un’ira furiosa che vi spinge a chiedervi come mai Dio abbia fatto in modo che vi ritrovaste lì.

Ora, cari lettori, prendete quell’orrido ricordo, e trasformatelo in un oggetto-alla-moda!

Perché questo è esattamente ciò che ha fatto l’architetto e designer di interni Harry Nuriev insieme a Balenciaga, infarcendo un divano di vinile trasparente con rimasugli e scarti dei vestiti del brand! Perché, vi chiederete. Arte! Il divano farà il suo debutto al Design Miami, che ora ha la sua sede all’Art Basel: Miami Beach.

Se siete ossessionati dallo scopo di un oggetto, allora forse questo *DIVANO* *FARCITO* *BALENCIAGA* non fa al caso vostro. Certo, tecnicamente vi ci potete sedere sopra; non solo la ricopertura di vinile trasparente vi permette di vedere tutti i vestiti Balenciaga su cui vi state sedendo, ma proteggerà anche tutti i suddetti vestiti Balenciaga da vino rosso, o altri fluidi che vi capiterà di rovesciarci sopra.

Detto questo, non c’è molto altro di questa scultura-complemento-di-design che vi inviti a sedervici sopra. Mentre la struttura a L (ripescata da Il libro delle forme trash di Nuriev, così afferma il comunicato stampa) potrebbe implicitamente farlo sembrare comodo, il divano è così poco ergonomico che sembra essere il risultato del lavoro di un sociopatico, generato probabilmente dalla visione distorta del divano dei Simpsons. Lontano dall’essere il luogo adatto per le domeniche invernali, il fatto che offra un solo sostegno per la schiena implicitamente suggerisce che tutti gli altri seduti sul divano siano costretti a una postura rigida quasi quanto quella dei manichini degli store Balenciaga.

A proposito di manichini, se i ricordi di pomiciate di cui vi siete subito pentiti non vi hanno già fatto venire i brividi, questo potrebbe farlo. Nel "cuore" del divano c’è un vero e proprio manichino, attorno a cui sono stati stratificati vestiti Balenciaga delle diverse collezioni, parte di una sorta di distopica e lussuosa mummificazione contemporanea.

A parte tutto, bisognerebbe dare il giusto credito alle altre qualità del divano, ossia la particolarità di essere quasi totalmente sostenibile. Il risultato di una collaborazione ufficiale tra l’artista e il brand, dimostrano un, uhm, approccio innovativo per quanto riguarda l’esposizione della quantità di vestiti difettati, non venduti, scartati e accumulati dalle case di moda.

E poi, se hai intenzione di fare vestiti che sembrano dei cuscini, allora perché non tagliare corto e fare direttamente un divano?

Segui i-D su Instagram e Facebook

Leggi anche:


Questo articolo è apparso originariamente su i-D UK

Tagged:
Balenciaga
Art Basel
news di moda