lunga vita ai paninari

Guardiamo insieme il video della sfilata di M1992 f/w 2018 presentata a Firenze da Fondazione Pitti Immagine Discovery.

di Gloria Maria Cappelletti
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16 gennaio 2018, 9:38am

Erano gli anni ’80 quando a Milano i paninari dettavano un nuovo lifestyle e da Via Montenapoleone alle Colonne di San Lorenzo si incrociavano con altre subculture giovanili. Lungo tutta Via Torino c’erano i punk, i rockabilly, gli skinheads, i metallari, i dark e anche i punkabestia. Spesso tra questi gruppi scaturivano scontri e tafferugli, soprattutto al sabato pomeriggio, quando tutti si trovavano in Fiera di Sinigaglia, lo storico mercatino delle pulci che al tempo era locato dietro Via Santa Croce. In quegli anni la moda era veramente politica, di fatto e non di tendenza. Ma c’era anche chi, senza necessariamente schierarsi politicamente, prediligeva le cinture con fibbie dorate di El Charro a quelle borchiate importate da Londra.

M1992, il progetto di Dorian Stefano Tarantini, presentato la scorsa settimana a Firenze da Fondazione Pitti Immagine Discovery, riprende alcuni tratti e dettagli altamente stilosi di quegli anni d’oro e post-piombo della moda milanese, dopotutto sempre curata e borghese, dato che non solo i paninari ma anche i punkabestia erano spesso figli di imprenditori di successo.

Non volendo qui sfociare in riflessioni antropologiche ci soffermiamo a guardare il video della sfilata. Denim definitivo in collaborazione con Meltin' Pot, le classiche College rivisitate, maglie tempestate di Swarovski, cinture El Charro e stampe da sfoggiare in Montenapo. Quello che più ci piace di questa collezione è il vigore sartoriale e lo spirito spensierato del look paninaro che la collezione M1992 F/W 2018 ha fatto rivivere in passerella a Pitti, riproponendolo ovviamente in chiave post-internet contemporanea, perché i tempi sono oggettivamente cambiati, negli anni ’80 i paninari amavano la valuta in dollari, oggi invece l’attenzione sta virando sul Bitcoin.

Crediti


Fotografia di Greta Langianni
Video gentile concessione M1992
Testo Gloria Maria Cappelletti