Gli avatar di SUNNEI sono l'esempio perfetto di cosa può essere la moda digitale nel 2020

Una collezione creata pensando anche al mondo virtuale, la SS21 di SUNNEI, come ci ha spiegato il co-founder Simone Rizzo, intervistato dalla nostra editor-at-large Gloria Maria Cappelletti.

di Gloria Maria Cappelletti
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15 luglio 2020, 3:03pm

Come può il virtuale riformulare e riconfigurare il futuro della moda? Fino a poco tempo fa, il pensiero di una settimana della moda digitale sembrava una visione folle, nonostante l'accresciuta conversazione sull'impatto ambientale e il desiderio di molti fashion insider di trovare nuove modalità e tempistiche.

È innegabile che l’industria del lusso abbia sentito una certa pressione nell'adattarsi all'era digitale, ma stiamo finalmente assistendo ad un’accelerazione senza precedenti in questa stagione. Dopotutto, la moda ama le novità, e le infinite potenzialità del virtuale hanno fornito la spinta perfetta per alternative uniche e singolari.

Una di queste alternative è rappresentata dal nuovo spazio SUNNEI, in cui reale e virtuale si confrontano per presentare la nuova collezione Spring Summer 21, intitolata Canvas. Per capire meglio di cosa si tratta, abbiamo deciso di intervistare Simone Rizzo, co-fondatore di SUNNEI insieme a Loris Messina, che ci ha raccontato meglio questa piattaforma digitale, uno showroom popolato da avatar e capi iconici rigorosamente bianchi, pronti per essere personalizzati con retailer selezionati.

intervista simone rizzo, co-fondatore e designer di sunnei

Siamo stati gettati in una circostanza virtuale, è questo il motivo per cui avete deciso di sviluppare una piattaforma digitale dedicata alla vostra nuova collezione, oppure era già nei vostri pensieri?
In realtà noi siamo nativi digitali, per noi è sempre stato importante pensare ad un processo di virtualizzazione oltre che digitalizzazione di SUNNEI. E’ stato un processo spontaneo, perché è da un pò di tempo che pensavamo di relazionarci al mondo del wholesale in modo differente. Spesso i buyers chi chiedevano di avere dei capi declinati in tessuti o stampe alternativi, cosi l’idea della piattaforma è nata per soddisfare queste richieste. SUNNEI Canvas non avrà una stagione specifica, nel senso che pensiamo al progetto come continuativo. La collezione è formata da pezzi base bianchi su cui poi i buyers possono collaborare con noi, e ognuno si potrà formare la propria collezione. Se ci pensi è una sorta di provocazione.

intervista simone rizzo, co-fondatore e designer di sunnei

Mi sembra una scelta funzionale molto intelligente, perché i buyers riescono ad avere una flessibilità interessante e un rapporto esclusivo.
Sì, per ora abbiamo invitato 30 store nel mondo.

Come avete sviluppato la progettazione in 3D?
Abbiamo lavorato con uno studio di Milano, Pezzo di Studio, sono molto bravi e giovani. Ci piace l’idea di supportarli. Hanno sviluppato un progetto molto complesso perché la piattaforma permette di realizzare cinque step di customizzazione dei capi, dalla shape spesso unisex, ai tessuti, i colori etc. Saranno delle collezioni tutte diverse e ogni store avrà la sua. Partiamo da questo esperimento e poi vogliamo che diventi un’esperienza continuativa.

intervista simone rizzo, co-fondatore e designer di sunnei

Trovo interessante l’idea di un guardaroba essenziale, dei pezzi base che formano un guardaroba universale, ma sempre diverso.
È un guardaroba universale che si fonde con una dimensione di gaming. Ci piace vedere i nostri cinque avatar nella piattaforma, fanno molte cose nello spazio virtuale.

Nelle vostre campagne scattate da Andrea Artemisio c’è sempre una sensazione di mettere tra parentesi, che ricrea dei momenti di sospensione. Senza tempo, senza spazio. Questa è una declinazione molto analoga al mondo virtuale e fa emergere la vostra progettualità. Pensi che possa essere interessante per SUNNEI esplorare il mondo del digital fashion in futuro?
Sicuramente il digital fashion è un mondo interessante ma la stiamo ancora studiando. Da un lato mi spaventa, dall’altro mi intriga. Non so esattamente sotto che forma pensarlo per SUNNEI. Noi abbiamo messo online tutto quello che è reale, adesso attraverso la piattaforma e prima con il progetto di riqualificazione urbana. Nel caso di digital fashion sarebbe il movimento inverso e lo sto ancora studiando.

intervista simone rizzo, co-fondatore e designer di sunnei

Gli adolescenti hanno un rapporto molto naturale e poroso con il virtuale. Credo possa essere interessante esplorare più ambiti di utilizzo.
Sono nativi virtuali. Io invece non vedo l’ora di organizzare un party fisico. Noi siamo convinti che la decade 2010-2020 sia stata l’era dei social network. Invece i prossimi 10 anni saranno la decade della realtà virtuale e del gaming. Instagram diventerà sempre più commerciale, ma le cose interessanti saranno sperimentali. Con la piattaforma virtuale noi abbiamo già iniziato a pensare qualcosa di diverso e siamo contenti di aver creato i nostri 5 avatar.

È bellissima l’estetica che avete scelto per i vostri avatar, un po' pixelati. Ti ricordi Second Life?
La definirei un’estetica un po’ vintage digitale. Second Life era davvero un mondo geniale. Pensa che anche Di Pietro aveva fatto un comizio in SL.

intervista simone rizzo, co-fondatore e designer di sunnei

Hai ragione! Era un mondo parallelo affascinante, e quell’estetica di Second Life ha fatto storia. I vostri avatar mi ricordano quel rendering, meno perfetto e quindi più poetico. Stanno benissimo con la collezione, è un bel casting virtuale.
Forse è la collezione più bella che abbiamo fatto. L’abbiamo proprio studiata per essere una collaborazione con i buyer. Sono sempre stato affascinato dal digitale, pur non essendo un nerd smanettone. Devo confessare che non ho mai giocato ai videogame e la playstation ad un certo punto l’ho venduta perché non ci giocavo mai. Ma trovo comunque stimolante studiare tutto quello che sta succedendo nel virtuale e capire come le persone lo fruiscono.

È un mondo parallelo.
Dobbiamo organizzare una session di studio, una full immersion nel gaming, perché questa sarà davvero la decade del gaming.

intervista simone rizzo, co-fondatore e designer di sunnei
intervista simone rizzo, co-fondatore e designer di sunnei
intervista simone rizzo, co-fondatore e designer di sunnei

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Crediti

Testo di Gloria Maria Cappelletti
Tutte le immagini su gentile concessione di SUNNEI

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