Una lettera d'amore al disastro: l'essenza creativa multidisciplinare di Dafne

Di tableau vivant oscuri, catastrofi imminenti e rappresentazione totemica della realtà: abbiamo chiesto a Dafne un’autopsia di "Murena", il suo primo singolo proiettato nel futuro.

di Carlotta Magistris
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23 aprile 2021, 4:32pm

Difficile delimitare l’universo di Dafne: si potrebbe iniziare col fatto che è la forma, il nome e la multi-personalità interdisciplinare del progetto artistico-musicale di un collettivo creativo. Nella propria ricerca musicale, si articola come producer, essenza autoriale e performativa. La sua pseudo personalità si pone come una sorta di istinto primordiale, un fantasma da un’altra dimensione spazio-temporale che assume varie forme ed energie e che con la sua essenza caotica esprime un sentimento di liberazione. 

Il suo primo singolo è Murena, prodotto insieme a Unusual Magic e scritto con Giovanni Riggio. La traccia asciutta fino alla secchezza arriva dritta al cervello con un ritmo duro e con dei vocal solenni e meccanici che suonano come come una profezia glaciale. Il leitmotif è una lettera d’amore al disastro e a  quell’affascinante senso di resa che rende sopraffatti davanti all’incontrollabile che parte dal pezzo e arriva al videoclip, costruito scenograficamente e diretto collettivamente da Dafne, Francesco Saverio Costanzo, Filippo De Marchi, ICTM e Giovanni Riggio. 

L’intento è quello di rappresentare i differenti aspetti “the disaster you created”, e il modo in cui il tutto viene messo un scena è un tableau vivant a cui Dafne prende parte per dare vita a ciascuna delle pittoresche immagini rappresentate. Sprazzi di universi oscuri che arrivano da una sessione di disegno collettiva dove ognuno membro del progetto ha rappresentato un possibile significato del disastro: il ruolo fondamentale lo giocano i sentimenti ambientali del paesaggio mentale di ogni mente che c’è dietro a questo progetto—e non solo. Abbiamo provato a capire meglio insieme a Dafne cosa significa tutto questo. 

Ciao Dafne, dimmi i primi tre aggettivi che ti vengono in mente in questo momento.
Classico come velocissimo, orribile, orripilante, fantastico, fantasmagorico, innocente, umile, unico, raro, durevole mutevole, circolare, spirale, sporadico, sintetico, naturale, naturalistico, integrale, integralista. Integrato, inteso come l’insieme delle cose e il desiderio di metterle assieme, integrarle, integrarsi, adattarsi, orientarsi, originarsi, originare, originale. Raccolto, il raccolto e l’insieme tutti i suoi significati, anch’essi integrati, ordinati e scardinati, seminato, intimo, florido, natio, nativo, nell’insieme integrato del naturale, e con loro il natale, la natalità, il gestante e i gesti. 

Dafne è un’individualità, una collettività o un concetto? Quali ne sono le componenti?
Può essere un concetto gestito da una collettività individuale, talvolta si è una cosa e in certi momenti un’altra. Dafne è un unico soggetto con un unico corpo come destinazione, un canale, il Po con i suoi affluenti, si forma con gli scambi che incontra nel suo passaggio. Che poi non è non voler rispondere, ma è complicato. 

Dafne a terra, foto di

Nasce prima il video Murena o la traccia Murena? Quanto legame c’è fra le due?
Murena nasce come prima traccia pubblicata dalla raccolta di brani a cui ho lavorato tra il 2019 e il 2020. il video invece è stato concepito come estensione a quello che era contenuto all’interno della canzone. Tutte le scene provengono da una sessione di disegno collettivo in cui ogni membro del team era chiamato a illustrare cosa potesse significare il disastro (e l’insieme di tutti i suoi significati). Il video è stato diretto da Dafne, Francesco Saverio Costanzo, Filippo De Marchi, ICTM (Marta Marinotti e Federico Floriani) e Giovanni Riggio. 

Parlando del videoclip, sembrano presenti riferimenti alla natura, a strumenti primitivi (penso alla mazza alla fionda..), oltre che a possibili elementi totemici. C’è un richiamo ad un tribalismo? Se sì, in che modo?
Attorno a Dafne si è creata una piccola tribù di persone che hanno collaborato alla realizzazione del video. Nelle settimane precedenti alle riprese, rispondendo a esigenze pratiche spontanee, la natura degli oggetti è stata fortemente influenzata dal clima di questa micro società tribale. L’idea di natura, immaginata in Murena come catastrofe, ha generato una serie di immagini, oggetti e scenari in risposta a questo tipo di paesaggio. In questo caso i totem sono i superstiti di questa tempesta, così come il banco, la fionda, il carro armato e il faro. Tra quelli che non sopravvivono: la mela, mangiata dall’interno, il castello di sabbia o l’architettura modernista. 

Dafne con mazza tutina scheletro, foto di

In particolare, due elementi sembrano evidenti: quello del serpente e quello della mela rossa. In che modo si inseriscono all’interno di questa narrazione estetica?
La mela come emblema eristico, ha attivato la nostra idea di caos. Le murene, draghi, serpenti, torpedini in questo caso lo attraversano, vivono nelle correnti, come corpi elettrici tagliandone i flussi ordinati. 

I keep my feet immersed / But I can't feel your power / I let myself destroy by the disaster you created. E’ vero? 
Tengo i miei piedi immersi ma non riesco a sentire il tuo potere. Mi lascio distruggere dal disastro che hai creato. E’ quando ti concedi di abbandonarti e di essere sopraffatto che il caos esercita il suo fascino. L’insoddisfazione ci porta a fare di più e a metterci in gioco. La vittoria è un’illusione, il premio non esiste. Siamo tutti consapevolmente dei perdenti. E io amo perdere. 

Musicalmente parlando, in che direzione va la ricerca di Dafne?
Cerco di non dare limiti alla mia pratica. Dall’opera al fischio, dal bunker al cottage, voglio registrare sottoterra, sott’acqua e sottosopra, dappertutto.

Consigliami l’ultimo artista che hai scoperto e definiresti come tale.
Ultimamente provo una grande ammirazione per Ada Boni, mi affascina il suo lavoro e la meticolosità con la quale ha codificato la gastronomia italiana, “La cucina, la più gaia delle arti e insieme la più piacevole delle scienze”

dafne quadro astratto, fotografia di
dafne con rete da pesca su corpo semi nudo, foto di
dafne_selecta 8.jpg
Dafne su sfondo blu, foto di
Dafne silhouette nera su sfondo blu, foto di
Dafne con fionda e tutina nera e tatuaggio sulla gamba, foto di
Dafne sotto al tavolo, foto di
Dafne capelli impigliati in una rete, foto di
Dafne foto lo-fi cartone pizza e bottiglia di vino in mano, foto di

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Crediti

Testo Carlotta Magistris
Fotografie di ICTM

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