Di quando Billie Eilish ha incontrato Stormzy

I due artisti, emblemi del pop contemporaneo, hanno parlato di fallimento, di cosa significa essere un modello per i fan e della canzone preferita di Stormzy del nuovo album di Billie.

di Douglas Greenwood; traduzione di Carolina Davalli e Gloria Venegoni
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07 settembre 2021, 4:03pm

Questo contenuto è apparso originariamente sul numero cartaceo di i-D's “The in real life issue”, no. 364, Autunno 2021. Ordina la tua copia qui.

Nelle settimane precedenti all'uscita del secondo, attesissimo album di Billie Eilish, Happier Than Ever, l'artista che ha sovvertito il pop si è trovata a parlare con un artista altrettanto rivoluzionario: Stormzy. I due, separati dall'Atlantico, sono ormai da tempo conoscenti, oltre che ammiratori dei reciproci lavori e percorsi creativi.

Su Internet gira una clip dei Brit Awards di febbraio 2020 in cui Stormzy interrompe un’intervista di Billie sul tappeto rosso per salutarla, con educazione e affetto. È sbalordito ed entusiasta di vederla: "Sei fott*tamente la più grande!" dice, mentre indossa un dolcevita bianco con un drink in mano. “Ogni volta che ascolto una tua nuova canzone vado su A-Z Lyrics e la leggo. Il tuo modo di scrivere è geniale! La tua penna è brillante!” Si abbracciano, i centocinquantadue centimetri di Billie inglobati dai centonovantasei di Stormzy. E mentre corre via scusandosi, anche Billie sembra scossa.

C'è una trama qui e ha in parte a che fare con l'irrequieto desiderio creativo di Billie di fare una musica che rispecchi tutto e niente di ciò che ci si aspetterebbe da lei. È un'adolescente della Gen Z, afflitta dalla quell’ansia che è una costante nell'esistenza di questa generazione, ma esacerbata dall’essere sotto gli occhi di 88 milioni di individui che guardano quello che sta facendo. E quello è solo il numero dei suoi follower su Instagram.

Le giovani donne nell’industria musicale sono anche le figure solitamente più consumate dalle etichette discografiche, plasmate e sessualizzate senza permesso, costrette dai boss delle label (di solito uomini) a fare un’arte che si suppone sia quello che piace al pubblico, piuttosto che ciò a cui l'artista è interessata. Billie, tuttavia, dalla sua cameretta ha creato un progetto fedele a se stessa, che potrebbe aver contribuito a cambiare il settore in meglio. Grazie a lei, la fabbrica di star sta mettendo in discussione il proprio approccio e il proprio ruolo.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
BILLIE Indossa una giacca VINTAGE COURTESY di IMPRÉVU STUDIO. T-SHIRT LOS ANGELES APPAREL. Tuta HYEIN SEO. Scarpe EYTYS.

Due anni e mezzo dopo l'uscita del suo album di debutto, When We All Fall Asleep, Where Do We Go?, la sua fama è ancora unica e stratosferica. Vanta sette Grammy, due album e due tour nelle arene di tutto il mondo andati sold out in pochi secondi—anche se uno è stato interrotto dalla pandemia.

Il punto è che Billie rappresenta l'antitesi ci ciò che si definisce una pop star: avere il controllo totale sulla propria immagine e sul proprio suono, con la consapevolezza di avere il potere di mandare in tilt gli schemi e le aspettative di intere industrie. Questo è ciò che definisce davvero una star.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
Giacca RAF SIMONS. Pantaloni BURBERRY. Stivali RAF SIMONS X STERLING RUBY AW14 COURTESY di ARTIFACT NY.

La musica pubblicata dopo l’uscita dell’ultimo album Happier Than Ever—che tocca diversi argomenti, dall'immagine del proprio corpo alla pornografia, dalle difficoltà di essere una celebrità a come mantenere una relazione—è diaristica, come il suo lavoro precedente. Anche questo unisce Billie e Stormzy: condividono quell'inesauribile voglia di schiettezza, e sono hanno la forza e il talento che basta per fare qualsiasi cosa vogliano.

E quindi, quale coppia migliore per analizzare il nuovo album di Billie, se non due persone che conoscono a fondo la loro arte, la loro industria e chi li ha fatti soffrire? Questo è ciò che è successo quando Billie Eilish ha incontrato Stormzy.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
Mantello RICK OWENS. felpa RAF SIMONS AW03 COURTESY do ARTIFACT NY. gilet CARGO RAF SIMONS AW02 COURTESY di ARTIFACT NY. T-SHIRT LOS ANGELES APPAREL. pantaloni su misura COURTESY di MARTIN KHEEN. stivali THE SOLOIST AW19 COURTESY di ARTIFACT NY.

Stormzy: Ehi Billie! Come stai? 
Billie: Sto bene.

Stormzy: Ti ricordi come ci siamo incontrati la prima volta? Penso fossero i Brit Awards del 2019…
Billie: Era il 2020, bro.

Stormzy: Davvero? Ah già… Avevi appena finito di performare No Time To Die. Era la prima volta che ti esibivi con quella canzone. Eri circondata dalla sicurezza. Probabilmente avevo già bevuto qualche drink, e quindi mi sono sentito abbastanza coraggioso e ho chiesto di fare una foto con te, e sei stata così gentile da concedermelo. Poi ti ho visto nel backstage, e ti ho salutata di nuovo. Gira un video di quell’incontro e l’altro giorno l’ho guardato. Ti devo aver sopraffatto.
Billie: È stato molto carino! Sei corso da me e hai iniziato a cantarmi la mia canzone. È stato un momento bellissimo. In realtà è stata una cosa davvero speciale perché sei venuto da me col cuore in mano e volevi davvero parlare della mia musica, l’hai davvero scansionata. Conoscevi i testi, conoscevi le melodie, eri così specifico nell’analisi delle mie canzoni, le hai analizzate a fondo. Non è stato travolgente, è stato fantastico. Sembrava che non te ne fregasse un caz*o del resto e non mi stessi solo prendendo in giro. Mi ha fatto sentire bene! È stata una sorpresa molto piacevole.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
Mantello RICK OWENS. felpa RAF SIMONS AW03 COURTESY do ARTIFACT NY. gilet CARGO RAF SIMONS AW02 COURTESY di ARTIFACT NY. T-SHIRT LOS ANGELES APPAREL. pantaloni su misura COURTESY di MARTIN KHEEN. stivali THE SOLOIST AW19 COURTESY di ARTIFACT NY.

Stormzy: Mi manca davvero suonare dal vivo. Non vedo l’ora di assaporare il momento in cui tornerò su un palco per la prima volta, perché quella sarà un’esperienza che nessun artista prima di noi avrà mai provato. Essere rinchiusi in casa per un anno e mezzo e finalmente tornare a sentire e fare musica dal vivo. Non so come sia la situazione in America, ma qui in Europa non penso succederà entro la fine dell’anno. Ogni volta che mi esalto all’idea di calcare un palco, è come se temessi che il virus dovesse comparire di nuovo e farci tutti tornare nella bolla, quindi sto contenendo la mia esaltazione per il momento. Ma hai un intero tour mondiale sold out! Come ti senti a riguardo?
Billie: Sono davvero emozionata, ma per tutto l'ultimo anno è sembrato che stessimo aspettando di tornare alla normalità. Sto trattenendo l'eccitazione il più possibile finché non accadrà davvero. Incrocio le dita… Quel primo spettacolo, tornare sul palco.. sarà fantastico.

Stormzy: Mi sento molto onorato di aver ricevuto il tuo disco e di averlo potuto ascoltare. Odio farlo perché odio quando mi viene fatta questa domanda, perché un album è così tante cose diverse e ha così tannti strati diversi che cercare di riassumerlo è un'ingiustizia, ma se riesci fallo: cosa speri che questo album dica alle persone?
Billie: Happier Than Ever è tante cose diverse. La title track era originariamente una canzone intitolata Away From Me. È stata la prima cosa che abbiamo fatto. Abbiamo cominciato a scrivere l'album nell'estate 2019 e questa è stata l'unica cosa su cui abbiamo lavorato dall’inizio delle chiusure. Nel primo album, tutte quelle canzoni avevano tre o quattro anni quando sono state registrate, ma erano tutte canzoni nuove. La canzone Happier Than Ever, è la più vecchia. È stata scritta prima nell'estate del 2019 e poi l'estate successiva l'abbiamo finita. E sapevo fin dall'inizio che era una canzone davvero importante per me. Happier Than Ever mi è sembrata una sintesi perfetta degli ultimi anni della mia vita. Ha così tanti significati, è un po' sarcastica ma è anche la verità, e non significa più felice di quanto sarai mai, o più felice di chiunque altro, significa solo più felice di prima. Significa stare meglio. E penso che questa sia la mia vita negli ultimi anni. Sto crescendo, cambiando, migliorando come persona, migliorando mentalmente e creativamente. Sembrava perfetta. Pensi a come la tua musica suonerà all’orecchio della gente dal vivo quando la fai?

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
giacca RAF SIMONS. felpa e pantaloni MELITTA BAUMEISTER. stivali RAF SIMONS AW14 X STERLING RUBY COURTESY di ARTIFACT NY.

Stormzy: È una domanda divertente, perché per l’ultimo anno e mezzo sono stato occupato a fare il mio terzo album e non mi sono esibito live per così tanto tempo che non stavo considerando affatto di esibirmi quando stavo realizzando l'album. Ma questa volta mi sono semplicemente dedicato a fare qualcosa di onesto, qualcosa che trasmetta tutta la mia verità. Penso che tutto ciò che possiamo fare come artisti è dire la nostra verità. Tutto ciò che può essere è ciò che è dentro di me. Mi sono tolto dalle spalle la pressione esterna e mi sono permesso di dire come mi sento.
Billie: Assolutamente! Cosa significano per te successo e fallimento?

Stormzy: Il concetto di successo per me è cambiato col tempo. Quando sei più giovane è più facile definirlo. Sono macchine e soldi. Ora è totalmente diverso. La mia idea di successo è avere tempo. Capisci cosa intendo? Avere tempo per fare musica. Avere tempo da passare con la mia famiglia, tempo per andare in vacanza, vedere posti nuovi. Molte persone pensano che il successo sia qualcosa per cui devi sacrificare il tempo, che il successo è essere occupati e non avere tempo per vedere nessuno o fare nulla, ma io voglio passare del tempo con i miei nipoti, con mia madre. Voglio poter avere una settimana per rilassarmi.
Billie: Il tempo è senza inestimabile. Lo si apprezza troppo poco ed è sottovalutato. Penso che il successo, per me, significhi gioia. È diverso se tieni davvero a qualcosa e il processo per arrivarci è infelice ma il risultato ti rende felice. Allora è qualcosa di valido e ne vale la pena. Ma perché rendersi infelici? Il successo è interno. Non ha niente a che fare con nessuno tranne che te stessa. Gioia e amore per te stessa.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
giacca VINTAGE COURTESY di IMPRÉVU STUDIO. T-SHIRT LOS ANGELES APPAREL. tuta HYEIN SEO.

Stormzy: Cosa pensi del fallimento?
Billie: Mi è capitato spesso di sentirmi un fallimento. Ed è davvero facile sentirsi un fallimento quando così tante persone ti guardano e ti dicono che lo sei. Può essere difficile non creder loro. Sono cresciuta con internet. Uso i social media per le stesse ragioni per cui lo fanno tutti gli altri, e poi ti imbatti in questi video che dicono che sei brutta e fai schifo e sei terribile e questo mi fa sentire una fallita. Ma il fallimento è una cosa interessante perché, come il successo, è davvero solo nella tua testa. Il successo e il fallimento sono dati dal tuo punto di vista.

Stormzy: Hai menzionato la vita online e il crescere con Internet. Come lo affronti? Sono fermamente convinto che i social media, specialmente per qualcuno nella tua posizione, possano manipolare la tua psiche e deformare la tua mente. Come ti comporti con le persone che hanno sempre un'opinione da dire su di te?
Billie: È dura e sto ancora tentando di capire come prendere queste cose. Mi piace Internet. Mi piacciono i meme e via dicendo. Ma qualunque cosa io faccia, non posso evitare me stessa. Sono ovunque. Mi dispiace per tutte le persone che mi odiano perché neanche loro possono evitarmi. Non ho voglia di dovermi imbattere sempre in articoli che parlano di cosa stia facendo Billie Eilish scritti da qualcuno che non sa un cazo di me.Voglio solo fare musica. Sono solo una ragazza a caso che vuole cantare. Non c’è molto altro da analizzare. Ascolta la mia musica e non sparare cazate riguardo la mia vita privata.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
giacca e felpa GIVENCHY. felpa (indossata sotto) HAMCUS.

Stormzy: Non sono più sui social. L’ho fatto senza fare grandi annunci ma mi sono tolto. Ho sentito di averne davvero bisogno. E penso che qualsiasi stro*zata venga pubblicata sui social, non bisogna darle troppo peso, è solo energia negativa. È davvero facile scrivere cattiverie sui social.
Billie: Senti di avere delle responsabilità verso i tuoi fan? Io spesso mi sento in conflitto rispetto a questa cosa. Perché puoi parlare per le persone che non hanno voce, ma non è detto che tu debba necessariamente volerne parlare. È una responsabilità difficile perché non è nemmeno mia. Non devo niente a nessuno.

Stormzy: All'inizio della mia carriera sentivo tutta questa responsabilità, e ho pensato, va bene, lo accetto, posso essere un modello per gli altri. Poi, col passare del tempo, ho capito che era troppo. C'era troppa pressione e troppa responsabilità e ci sono modelli migliori di me là fuori, se senti il bisogno di averne uno. Come artisti messi su un piedistallo, ma in realtà siamo esseri umani.
Billie: Secondo me è questo che dovrebbe essere un modello. Dovrebbe essere realistico. Il problema è quando le persone seguono modelli irraggiungibili, o sognano una vita irraggiungibile, o un viso o un corpo irraggiungibile, e questo non è salutare, soprattutto per i ragazzini. Siamo tutti persone reali.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
giacca BALENCIAGA. felpa e T-SHIRT ACNE STUDIOS. pantaloni HAMCUS. stivali RAF SIMONS X STERLING RUBY AW14 COURTESY di ARTIFACT NY.

Stormzy: Non so se è una cosa recente o se è sempre stato così, ma in questo momento c'è sicuramente una pressione perché gli artisti siano anche degli attivisti.
Billie: È difficile, perché pensi alle persone che non hanno la possibilità di essere ascoltate, che si aspettano che le persone sotto i riflettori usino la loro piattaforma per parlare di questioni urgenti. Allo stesso tempo, però, gli artisti dovrebbe poter fare solo la propria arte. Ricordi cosa ti ha spinto a diventare un artista?

Stormzy: Cantavo sempre, rappavo sempre. Lo facevo, tipo, dall’età di 11 anni, e poi ho iniziato a fare canzoni o semplicemente a rappare sui beat, nemmeno sulle canzoni. Se tornassi indietro nel tempo e dicessi al me 14enne che sarei diventato un musicista, non c’avrei mai creduto. Non suonavo nulla, non sapevo niente della tecnica. Tutto quello che avevo era l’amore per la musica. Tutto è nato dal mio amore per la musica. 
Billie: Anche io amavo cantare da piccola. Eppure ancora oggi fatico a considerarmi una cantante. Non so perché. Sarà la sindrome dell'impostore? Un giorno io e mio fratello abbiamo iniziato a scrivere canzoni insieme. Allora avevo 13 anni, ed è in quel momento che abbiamo fatto Ocean Eyes. Poi abbiamo caricato il pezzo su SoundCloud. Non stavo cercando di essere un’artista. È stata una cosa divertente che abbiamo fatto io e mio fratello, ed è semplicemente cresciuta ed evoluta sempre di più…

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
giacca, felpa e collana GIVENCHY. felpa (indossata sotto) HAMCUS. pantaloni JUUN J. stivali THE SOLOIST AW19 COURTESY di ARTIFACT NY.

Stormzy: Possiamo parlare del nuovo album? È fantastico. Ci tengo a dirlo. Il secondo album è sempre difficile. Non sai mai se attenerti a ciò che conosci o se sperimentare con qualcosa di nuovo. Quando ascolto il mio secondo album riesco a sentire le fatiche del crescere, riesco a sentire che stavo cercando di capire qualcosa che ancora non mi era chiaro. Ma il tuo album, hai davvero sfondato. Come lo hai creato?
Billie: Sei troppo dolce! Il processo è bellissimo. Questo album è nato in un momento davvero speciale per me. Abbiamo iniziato a fare questo album molto prima che l'etichetta ce lo chiedesse. Non c'era nessuna pressione, nessuno che ci dicesse di fare questo o quello. Eravamo ispirati. Non è stato facile, ma è sembrato quasi facile, perché lo amo e tutte le canzoni che contiene.

Stormzy: Volevo parlare di Male Fantasy. Amo quel pezzo. Potresti raccontarmi di più di quella canzone? Prima di dirti il ​​mio punto di vista, vorrei sentire il tuo.
Billie: L'altro giorno stavo parlando di quanto il porno sia irrealistico, misogino e totalmente assurdo. Ho pensato che poteva essere interessante scrivere una canzone a riguardo, per parlare onestamente della pornografia. Solitamente è una cosa scomoda di cui parlare. È stato difficile, soddisfacente, e anche incredibilmente catartico.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D
giacca GIVENCHY. felpa e pantaloni MELITTA BAUMEISTER.

Stormzy: Hai una prospettiva davvero interessante su cose che non avevo mai preso in considerazione prima. Se dovessi riassumere l'album, penso che la mia conclusione sarebbe che hai la capacità di fare una musica senza tempo e di essere allo stesso tempo incredibilmente versatile.
Billie: L'insulto più grande per me è che mi si dice che faccio sempre la stessa canzone. Voglio essere un’artista che crea album, non un’artista di singoli. Un album è l'opportunità per un musicista di realizzare un’opera d’arte eterogenea, non una semplice playlist. E i testi sono una parte importante di questo processo. A volte vengono sminuiti ma quando una canzone ha bel testo, lo apprezzo davvero.

Stormzy: Tutto questo si traduce nella tua arte, fidati. Tutto quello che hai appena detto, lo sento nella tua musica. La tua attenzione ai dettagli, i tuoi testi… E penso che chiunque voglia essere un musicista dovrebbe lasciarsi ispirare da te. Volevo parlare della canzone Everybody Dies, perché si sentono tutti i tuoi respiri tra una strofa e l'altra. Di solito i tecnici tagliano i respiri, ma tu li hai voluti tenere…
Billie: Oh mio Dio, grazie per averlo notato! È una procedura standard togliere il respiro. Ci sono così tante cose che sono così standardizzate nel fare musica. Così ho detto a mio fratello, che è un produttore e lavora con altri artisti ora: ”So che questo è il modo in cui dovresti farlo, ma possiamo lasciare i suoni naturali? I suoni della mia bocca, o di me che mi muovo mentre canto, del mio respiro.” Mio fratello è un genio in questo. È uguale a me. Credo che non si debba fare per forza come è sempre stato fatto. Fai quello che vuoi. Facciamo quello che ci sentiamo di fare.

Stormzy: Grazie Billie. Grazie per questa chiacchierata.
Billie: Grazie. È stato un sogno.

Intervista Billie Eilish Stormzy per il numero di i-D

Crediti

Fotografia: Glen Luchford
Moda: Alastair McKimm

Capelli: Benjamin Mohapi per The Benjamin Salon.
Make-up: Rob Ramsey per A Frame Agency con prodotti BITE BEAUTY.
Set design: Gideon Pointe.
Luci: Jack Webb.
Assistenti styling: Madison Matusich e Milton Dixon III.
Art coordinator: Jenn Lee. Leadman Brad Zoellick.
Producer: Gabe Hill. Manager produzione: Suzy Kang.
Coordinatore production: Dani Fernandez.
Assistenti produzione: Noah Ponte e Jake Torres.
Un ringraziamento speciale ad Amanda Merten.
Direttore casting: Samuel Ellis Scheinman for DMCASTING.

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