è nato #showus, il più grande archivio di foto scattate da donne

Immagini di donne, scattate da donne.

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02 aprile 2019, 3:09pm

Immagine via @girlgaze

Girlgaze è una piattaforma multimediale che sostiene le nuove generazioni di fotografe donne offrendo loro nuove opportunità lavorative. Nata nel 2016, come vi raccontavamo qui su i-D qualche tempo fa, Gilrlgaze ha ora lanciato il progetto #ShowUs in collaborazione con il noto marchio di cosmesi Dove. Si tratta di un archivio di oltre 5.000 immagini che ritraggono donne e sono state scattate da donne e persone non binarie, disponibile da subito su Getty Images.

Fin dalla sua nascita, Girlgaze—fondata dalla fotografa, attrice e presentatrice televisiva Amanda de Cadenet—ha avuto un obiettivo ben preciso: eliminare il gender gap presente nel mondo della fotografia, mettendo in luce il punto di vista femminile, o girl gaze appunto.

Tre anni dopo, il senso di disappunto riscontrato nel ritratto della donna che offrono media e industria pubblicitaria ha spinto Girlgaze a unire le forze con Dove per cambiare la rappresentazione femminile nella vita di tutti i giorni.

Come riporta Dove, il 72 percento delle donne in Inghilterra non si ritiene soddisfatto del modo in cui la donna viene descritta nel mondo della comunicazione, e vorrebbero vedere invece immagini più simili alla realtà. La creazione di questo archivio permette dunque ad aziende e brand di comprare e utilizzare fotografie realizzate da donne per le donne nei loro lavori. È passato più di un decennio da quando il colosso del beauty ha lanciato la sua campagna "Dove Campaign for the Real Beauty." Il mondo è andato avanti da allora, ma il 70 percento delle donne non si sente ancora rappresentato dalle immagini che vede ogni giorno per strada e sui giornali, e il 67 di loro vorrebbe un approccio più realistico da parte dei brand.

Lanciando l'iniziativa, la vicepresidentessa globale di Dove Sophie Galvan ha invitato l'industria a rendere più autentiche le rappresentazioni delle donne . Un passo che spera porti a un cambiamento sociale concreto. Punto di vista condiviso anche dalla dottoressa Rebecca Swift, direttrice del reparto creativo di Getty Images e iStock, che afferma che chiunque abbia un ruolo nel guidare la creazione, la distribuzione e la selezione di immagini ha la responsabilità di rappresentare al meglio il pubblico diversificato a cui si rivolge.

I principi di questo nuovo archivio sono chiari: creare una raccolta completamente prodotta da artiste donne e individui non binari, mostrare una diversità reale vista raramente nelle pubblicità e nei media che ha come sfondo scenari realistici e non i classici set fotografici, nessun fotoritocco e, infine, la libertà di ogni donna ritratta di mostrarsi come vuole lei.

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