Fotografia di Mitchell Sams

y/project è più sexy che mai

Glenn Martens ha creato una s/s 19 più elegante e sensuale delle collezioni precedenti, ma senza perdere neanche un grammo di anticonformismo.

di Steve Salter
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28 settembre 2018, 12:49pm

Fotografia di Mitchell Sams

Glenn Martens (che abbiamo intervistato da poco, tra l'altro) è l'uomo che regalato al genere umano la sublime invenzione degli stivali UGG alla coscia. Ieri ha presentato la sua collezione primavera/estate 19 per Y/Project, una celebrazione delle mille personalità della figura femminile.

Dal momento in cui Martens ha sostituito Yohan Serfaty in casa Y/Project, il designer formatosi sotto l'ala di Jean-Paul Gaultier ha trasformato questo brand in una delle forze più dinamiche di Parigi. Le ultime stagioni sono state tutte una camminata sul filo del rasoio del gusto, uno spingersi oltre le consuetudini. Come? Alternando bruttezza e creatività, disturbando e stimolando insieme, elevando il familiare a inaspettato. Ma la primavera/estate 19 ha aggiunto un nuovo tassello al puzzle: l'eleganza, ma sempre anticonformista e fuori dagli schemi.

"In questa stagione volevamo davvero lavorare sulla diversità," ha spiegato Glenn al termine della sfilata. "Sono 48 look. Sono 48 donne diverse." Dalla reinterpretazione del classicismo anni '50 fino agli outfit più casual degli anni '90, dallo stile country club a quello da ufficio, Glenn e il suo team di creativi hanno creato un guardaroba adatto davvero a qualunque occasione, accessori inclusi. In particolare, quelli nati dalla collaborazione con Linda Farrow hanno catturato tutta la nostra attenzione: clutch di cristallo, borse a fisarmonica e occhiali da sole. In sintesi, ci è sembrata una collezione di trasformazione. "Siamo sempre stati eclettici, ma volevamo abbracciare questa multi-personalità della donna Y/Project. Il collegamento tra ciascuna delle storie è la costruzione," ha spiegato il designer.

La costruzione architettonica è stata a lungo una firma Y/Project, ed è stata esposta in tutte le sue sfaccettature in questa nuova collezione. "Le persone possono perdersi nel nostro styling, ma sono così orgoglioso degli elementi costruttivi che abbiamo creato da aver deciso di concentrarci proprio su di loro, mostrandoli," ha aggiunto poi. Senza la sovrapposizione che alcuni osservatori considerano una distrazione (non noi), tutti abbiamo potuto apprezzare al meglio l'artigianalità di Y/Project. Decostruzione e sproporzione sono rimasti comunque i principi guida di questa collezione, grazie a capi esclusivi come polo sdoppiate, V-pant con cintura, abiti multistrato o jeans in nuovi tessuti e colori. Lavorando più a stretto contatto con il corpo abbiamo visto una nuova sensualità, mentre i codici storici del brand sono stati reinterpretati con nuove narrazioni: i pantaloni si sono fusi in gonne e gli abiti sono diventati capi indescrivibili che uniscono linee rigide e volumi fluidi con facilità. Nel frattempo, la femminilità è stata tradotta in modi inaspettati: un classico maglione con reggiseno push-up incorporato, ad esempio. Perché possiamo essere ancora chic e provocanti insieme, come ci insegna Y/Project.

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Fotografia di Mitchell Sams

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.