dagli anni '70 a oggi: quattro decenni di attivismo LGBTQ+ a San Francisco

Il fotografo Daniel Nicoletta ci mostra la sua collezione di scatti orgogliosamente queer a cui è ispirato il film "Milk".

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ago 21 2017, 12:30pm

Harvey Milk è seduto fuori dal suo negozio Castro Camera a San Francisco. Il viso è disteso, sta sorridendo. Il vento gli fa svolazzare la cravatta, appoggiata sul lato della sua giacca.

Oggi così famosa, questa immagine del famoso politico statunitense gay — il cui attivismo per i diritti gay e successivo omicidio sono stati raccontati nel film Milk, con Sean Penn e James Franco — stava per andar persa. Il fotografo Daniel Nicoletta, amico e mentore di Milk, l'ha scattata durante la campagna del politico come Board of Supervisors nel 1977. Era stata scartata a causa della cravatta fuori posto, ma rappresenta bene un'attivista fondamentale nella storia delle lotte LGBTQ+ degli Stati Uniti.

Milk vinse le elezioni. Ma nel 1978 fu ucciso da Dan White proprio nella sua città. Dopo la morte, Nicoletta trovò il negativo in una scatola piena di oggetti appartenenti all'amico. Sembrava che lo stesse aspettando. Il fotografo guardò attentamente il negativo e sorrise di fronte al volto rilassato di Milk e alla sua cravatta in disordine.

"È come se il vento ricordasse l'incessante scorrere del tempo," spiega Nicoletta. "E questo è il motivo per cui era destinata a diventare l'immagine più celebre di Harvey."

Oggi, l'immagine fa parte del libro fotografico di Nicoletta, LGBT San Francisco, una cronaca visiva di quarant'anni di lotte LGBT nella città americana.



Crediti


Testo Daniel Reynolds
Foto courtesy Daniel Nicoletta