#freethenipple è diventato virale, abbiamo raccolto i commenti negativi

Dopo che la storia del #freeingthenipple partita dall'Islanda è diventata virale, abbiamo deciso di controbattere agli insulti e le volgari accuse dei misogini. Ci siamo presi un minuto per chiarire bene le cose e siamo partiti dai vostri tweet.

di i-D Team
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28 marzo 2015, 2:30pm

Avevamo postato un articolo riguardo alla campagna online islandese finalizzata a combattere il cyber bullismo e a lottare per il diritto delle donne di dominare il mondo, tutto in nome della libera mostra di capezzoli. Internet è impazzito, i nostri tanto proverbiali capezzoli sono stati liberati, e l'ufficio si è riempito di felicità. È stato un trionfo! O così almeno pensavamo... 

Poco dopo la nostra pubblicazione, uno sciame di cacciatori di tette si è raccolto e ha iniziato una battaglia di commenti misogeni. Ancor più scioccante, la ragazza della foto che abbiamo usato come immagine di copertina è stata talmente sommersa di commenti offensivi che abbiamo dovuto reagire. Tutto comincia con la domanda: cosa accidente c'è che non va? 

Giudicando in base agli infantili commenti e alle critiche poco educate, c'è una generale confusione sulla forma e la funzione dei capezzoli femminili. Quindi ci prendiamo un minuto per chiarire bene le cose. Spoiler avvisati!

Ai ragazzi che ci hanno scritto tweet dicendo che "è ok liberare i capezzoli e i seni nei confronti dei quali nutrono attrazione in senso sessuale perchè 'si parla di biologia, amico, siamo fatti così'", grazie per il contributo, c'avete veramente illuminato. Ma cosa possiamo dire riguardo alle usanze delle tribù indigene di stare a petto nudo? Tu non vedi un mucchio di shamani guardare con desiderio ai capezzoli mentre stanno facendo una danza della pioggia, o si? Considerare erotiche alcune parti del corpo- nello specifico quelle che hanno un ruolo diretto nella riproduzione- è totalmente arbitrario. Nel Vittorianesimo erano le caviglie che scuotevano gli uomini. Tuttavia, grazie all'evoluzione e (shock!) la sempre crescente esibizione di caviglie femminili, gli uomini di tutto il mondo ora possono dormire sonni tranquilli.  

Alla ragazze che ha chiesto, "quando è stata l'ultima volta che vedendo un capezzolo maschile vi ha colpito? Mai?" e tutte quelle che credono che sia giusto che gli uomini mostrino il loro petto perché non sono, nella maggior parte, sexy come le donne.  Sbagliato ancora! Fino agli anni '30, era illegale mostrare i capezzoli in pubblico, perché la società li riteneva osé, e oltretutto troppo sexy per le loro magliette. Tuttavia, nel 1936, tutto questo è cambiato. Lottando per il loro diritto al #freethenipple, un gruppo di ragazzi in topless da Coney in Islanda è stato arrestato sulla spiaggia di un normale pomeriggio di sole. La giustizia ha prevalso, e da quel momento in poi, gli uomini hanno ottenuto il diritto di mostrare i loro petti alle donne e al mondo intero. Gentlemen, i vostri capezzoli stanno godendo della loro libertà dagli anni Trenta; perché le donne non possono averla? 

Finalmente, per tutte coloro che hanno criticato la campagna e per tutti coloro che si sono schierati perché non capivano come potesse interessare in confronto a tutte le atrocità che succedeono nel mondo? Ma a che cosa ti riferisci tu esattamente dicendo atrocità? Alla fine queste ragazze mostrano i loro seni per lottare per ciò in cui credono, e ancor di più potrebbe essere detto su quegli anonimi cacciatori di tette che si nascondono dietro lo schermo con le loro erezioni virtuali che crescono a suon di like. 

Per concludere questo scontro una volta per tutte: prima vinceremo la battaglia per liberare i capezzoli, più velocemente le persone si abitueranno a vederli, e saranno sempre più permessi. Chiaro?  

#FreeTheNipple

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