l'ultimo progetto di jeff bark ad altaroma

Il fotografo americano ci svela i segreti della couture.

di i-D Staff
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06 febbraio 2017, 1:55pm

Foto Andrea Buccella

Una grande sala in penombra, muri consumati dal tempo, colonne e strutture in ghisa di quello che un tempo era uno stabilimento militare, ci introducono in una seducente e alchemica installazione. Sul muro di fondo degli spazi della Ex Caserma Guido Reni si sdoppiano proiezioni come affreschi vibranti, immagini di un glamour contemporaneo e anticonvenzionale. L'atmosfera di sospensione e attesa ci trasporta in un sogno, che procede per ambienti e visioni diverse: dal fuoco al bosco, fino a boudoir rivestiti di velluto rosa. Situazioni allegoriche, proiezioni di desideri ed emozioni.

Il progetto è del fotografo americano Jeff Bark invitato da Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, a raccontare con la sua arte il lavoro di quattro giovani couturier. Continua infatti la missione di Altaroma nel preservare la trasmissione dei saperi e far capire alle nuove generazioni l'importanza dell' artigianalità con progetti colti e innovativi come questo. L'immaginario postmoderno e onirico di Jeff Bark, fatto di periferie urbane, paesaggi preraffaelliti e nuove mitologie, ne fa l'interprete ideale per nuove narrazioni di moda. Il suo modo pittorico di fotografare, giocato su luci caravaggesche e su incredibili set che lui stesso costruisce nel suo studio di New York, sembrano collegarlo idealmente al lavoro di bottega degli artisti italiani del '500 e '600.

L'installazione "The Secrets of Couture" curata da Alessio de Navasques, si completa con alcuni pezzi rappresentativi dei quattro designer selezionati: Hussein Bazaza, Antonio Grimaldi, Krikor Jabotian e Aouadi Paris. Ricami preziosi ma anche lavorazioni sperimentali raccontano una nuova idea di lusso. Roma diventa il luogo dove immaginare, rilanciare e declinare la couture in una nuova ottica contemporanea e internazionale.

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Foto Andrea Buccella