ho ascoltato il futuro e suona più o meno così

C'è così tanta musica nuova al giorno d'oggi che a volte è facile lasciarsi sfuggire qualche perla. Dal duo di ragazze norvegesi che produce minimal techno agli MC più cool di Londra, ecco i nostri artisti preferiti al momento.

di i-D Staff
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28 aprile 2016, 11:10am

Jorja wears jacket and top model's own. Trousers McQ by Alexander McQueen. 

Jorja Smith

La 18enne Jorja è quel tipo di persona che preferisce rimanere a casa a scrivere musica. Cresciuti con il reggae e il soul, Jorja e i suoi amici hanno deciso di fondare OGHORSE nella loro città natale, Walsall, e hanno iniziato a prendere piede nella scena locale. Trasferitasi di recente nel sud di Londra, è passato oramai un mese dall'uscita di Blue Lights, il suo singolo di debutto che ha fatto parlare molto di lei. Con un video e un testo potente, Blue Lights mette in discussione la rappresentazione errata dei giovani ragazzi di colore da parte della società odierna. 

Come ha influenzato il tuo lato creativo vivere a Walsall? Anche se piccola, è una cittadina dove accadono molte cose e ho trascorso molto tempo osservando ciò che succedeva. Ho scritto Blue Lights a casa. Parla dello stare seduta sul bus numero 4 verso casa, osservando la gente e ascoltando le loro storie. Blue Lights parla dell'essere intrappolati in un circolo vizioso? Sì, e di non riuscire ad uscirne. Parla del sentirsi la coscienza sporca. Dello stigma di sentirsi braccati dalla polizia. È un problema della società, non della gente. Perché hai utilizzato il sample di Dizzee? Ecco come ho scritto la canzone: stavo analizzando il video di Sirens per il mio corso di comunicazione a scuola e ho iniziato a fare freestyle sopra il pezzo. Com'è la vita a Londra? È bella ma diversa da quella a cui ero abituata. Rappresento ancora Walsall. Il sud di Londra è davvero figo in ogni caso, ci sono tanti talenti pronti a sbocciare, è assurdo! Qual è il tuo piano ora? Uscirà tanta nuova musica a breve per cui spero mi ascolterà molta più gente. Se ogni mese è figo come questo non vedo l'ora di darmi da fare!

AJ indossa maglia Dior Homme.

AJ Tracey

Abbandonato il corso di laurea in antropologia, AJ Tracey ha deciso di dedicarsi totalmente alla musica per cui nutre una passione sin da quando ha iniziato a rappare all'età di soli 6 anni. Seguendo le orme del padre originario di Trinidad, rapper che conquistò il podio su MTV con un suo video, e la madre Gallese che un tempo suonava jungle e NWA per stazioni radio pirata, il giovane artista prende la sua arte sul serio, nonostante costruisca rime con riferimenti ai Pokémon e Yu-Gi-Oh. Tenendo testa ai colleghi londinesi Elf Kid e Novelist e con un festival estivo in arrivo, AJ è pronto a sganciare qualche bomba. 

Come hai in programma di festeggiare il tuo compleanno la prossima settimana? Forse andrò a Dubai per un po'...altrimenti affitto una casa per il weekend. Qual è la tua idea di lusso? Avere la libertà di dormire quando voglio e sapere che comunque mi pagheranno e che mia madre può stare tranquilla. Qual è l'opinione che conta più di tutto per te riguardo alla tua musica? Di recente Skepta mi ha detto che picchio duro, e per me vale molto. Sembro un fanboy ma sono davvero un fan di Skepta e lo sarò sempre. Sono cresciuto con lui, per cui il fatto che me l'abbia detto di persona è più importante di qualsiasi cosa. Quali altri artisti apprezzi della tua zona? Non ce ne sono molti dell'ovest di Londra...sto cercando di diventare io un nome rilevante per quest'area. C'era un tipo, Ice Kid; andava alla mia scuola e tutti pensavano sarebbe diventato la nuova star dell'ovest ma non ce l'ha fatta. Mi ha insegnato le basi del Grime a scuola e sono partito da lì. Cos'hai in programma? Ricoprirmi la bocca d'oro! Molti rapper lo fanno ma non gli artisti grime, ma io lo farò invece. Non piace sembra... credo mio nonno mi picchierebbe se mi facessi abbellire i denti in modo permanente. 

Rina indossa giacca e stivali della modella. Abito Mimi Wade.

Rina Sawayama

Laureata a Cambridge, modella riluttante e ragazza da sogno, Rina produce R&B caramelloso dal significato profondo. Dopo essere diventata amica dell'artista Arvida Byström, la giovane londinese ha deciso di parlare della vita quotidiana nelle sue canzoni e ha iniziato ad analizzare la differenza tra vita reale e vita online delle comunità online di cui faceva parte. Con rimandi vocali a Mariah Carey e un approccio alla produzione spensierato, Rina sembra aver trovato la formula per il successo.

Parlaci del tuo nuovo EP, Alone, Together… Parla del tempo che passiamo sui nostri telefoni con una storia d'amore come espediente narrativo. Qualcosa che fa riferimento alla vita quotidiana! Esatto. Alcuni studi hanno dimostrato che i giovani sono più depressi e ansiosi e che hanno una bassa stima di se rispetto alle generazioni cresciute senza internet. È interessante perché nessun musicista ne parla. C'è molta 'internet music' là fuori, ma ricorda internet sono per via delle tecnologie utilizzate. Volevo fare musica che si ispira al pop scanzonato di inizio anni 2000 come Mariah e Justin Timberlake, ma che abbia anche un significato. Forse è perché ho studiato politica, ma ho sempre questa idea che le cose debbano avere un significato reale. È strano parlare di questi temi ma finire per assecondarli quando utilizzi i social? Si, sembra ipocrita. Ma l'importante è far emergere la problematica. Dire: parliamone, è un problema. Qual è il tuo account Instagram preferito? Sita Abellan. Mio dio, il suo stile è unico. Se ne fotte di tutto! Vorrei riuscire a lavorare con lei un giorno. 

Elf Kid indossa giacca Sandro. T-shirt e cappello del modello

Elf Kid

Nato il giorno di San Valentino, Elf Kid ammette di essere un romanticone, ma si rifiuta di dirci di più. Il Golden Boy di Lewisham è l'ultimo grime MC ad essere emerso con The Square grazie alla No Hats No Hoods Records e sta facendo mantenendo tutto in famiglia con Lolingo come produttore. Con un sorriso un po' da faccia tosta e una meritata sicurezza in sé stesso, Elf spacca.

Come ti sei guadagnato questo nome? Durante il mio sedicesimo compleanno The Square stava iniziando a diventare una cosa grossa e, a causa delle mie orecchie a punta, le persone mi hanno suggerito di farmi soprannominare Elf (elfo). Tanto mi chiamavano già così nel vicinato. Chi ti ha influenzato durante la crescita? Durante i primi anni della mia adolescenza Dizee e Roll Deep stavano avendo un discreto successo, quindi loro e qualsiasi cosa passasse su Channel U; Mr Wrong, Bruiser… tutti loro. Quando ti piace ascoltare la tua musica? Sembrerà strano, ma nella camera di Lolingo. Lo scenario è un materasso per terra, un microfono e vestiti sparsi ovunque. Quando mi trovo in quella stanza ho l'impressione di essere più isolato dal resto del mondo che in qualsiasi altro luogo. Non riesco a concentrarmi negli studi di registrazione, mi sembra una forzatura. Quali altri artisti di Lewisham ti piacciono? The Vision Crew, sono fantastic e ormai da un po' stiamo assistendo ai loro progressi. Vengono dalla mia stessa zona e sono più giovani, avranno 16 anni circa. Passano in radio e fanno ciò che facciamo noi praticamente. Ci hai già detto che ti piacerebbe vedere più MC donne…Certo e lo confermo al 100%. Le persone devono battersi per le donne. Magari sono davvero brave, chi lo sa? Il tuo obiettivo? Voglio imparare a produrre, mixare, essere in grado di dedicarmi da solo alla mia musica…e imparare ad essere un vero e proprio uomo d'affari. Solo questo in realtà!

Henriette e Catherina indossano abiti delle modelle. 

Smerz

Come in una scena di un film per adolescenti degli anni '90, Henriette e Catherina si sono conosciute nei corridoi del liceo quando avevano solo 16 anni e hanno subito scoperto di avere molti interessi in comune, tanto che dopo il diploma hanno deciso di trasferirsi da Oslo a Copenhagen per studiare teoria musicale, trovandosi ben presto a preferire un approccio più pratico. Considerandosi principalmente produttrici, il duo utilizza la voce come uno dei tanti strumenti delle loro creazioni techno minimali. Con i loro jeans strappati, il basso che pompa in sottofondo e le loro voci che danzano l'una con l'altra, le due ragazze si destreggiano tra vari effetti e drum pad. Super cool e amichevoli allo stesso tempo, sembra proprio che le Smerz non se ne freghino di nulla. È perfetto. Loro sono perfette.

Come eravate da bambine? C: Io ero una bulla e avevo tante energie, correvo in lungo e in largo come una pazza. Ricordo di esser stata molto più spericolata di adesso, mentre ora son più consapevole. Adesso le cose fanno paura. H: Io ero una timidona. Leggevo molto e suonavo il violino…però avevo anche degli amici. Non ero un'emarginata, semplicemente avevo i classici interessi da nerd. C: Siamo state entrambe bambine felici. Com'è la scena musicale a Copenhagen? H: Elettronica con tutti i generi possibili. C: Dalla techno, fino alla synthpop e alla footwork. Le persone qui si lasciano ispirare molto dalla scena dei club, ma noi trasportiamo il tutto in un universo più pop. Ciò che ascoltiamo di più e i concerti che ci piace frequentare sono prettamente quelli di pura musica da club, techno. Com'è uscire la sera qui e fare festa? H: La vita notturna di Copenhagen è ottima e si rinnova costantemente; sperimentando con generi diversi e organizzando serate a tema. Conoscete molte DJ o producer donne? H: Qualcuna, ma non molte rispetto al numero di DJ e produttori che conosciamo. Però sembra stia diventando una moda ingaggiare artiste donne, quindi penso che le cose continueranno a migliorare. Pensate di lavorare con dei guest vocalist? H: Sì, lo faremmo perché il suono di diverse voci è interessante. A dire il vero pensavamo di coinvolgere dei rapper!

Jessy indossa giacca vintage di Rokit. Maglione Baserange. Anello della modella. 

Jessy Lanza

Sembra che il Canada stia attraversando un periodo d'oro con le sue musiciste eteree, prima tra tutte Jessy Lanza, originaria dell'Ontario. Impegnata nel produrre nuova musica con il partner nel lavoro e nella vita Jeremy della band Junior Boys, la cantante e produttrice che ha firmato per la Hyperdub si è già guadagnata la nostra attenzione un paio di anni fa con il suo Pull My Hair Back LP prima di consolidare il proprio successo con You Never Show Your Love ft. DJ Soin e It Means I Love You del 2016. Con un R&B minimalista che si mischia al footwork e con un gentile accenno della sua voce sussurrata, Jessy sta per pubblicare il suo secondo album. Noi non vediamo l'ora.

Raccontaci di come ti sei avvicinata al mondo della musica…I miei genitori mi hanno sempre spinta a fare musica perché facevano parte di una rock band. Hanno iniziato negli anni '70 con delle cover di Crosby Stills and Nash e sono arrivati agli Eurythmics e cose synth, Ho iniziato con la musica classica e poi ho studiato jazz e pianoforte. La musica è sempre stata fondamentale nella mia vita. A che categoria artistica pensi di appartenere? Ho gli amici che mi circondano e fanno la loro strana arte, ma io non mi considero parte di nessuna scena in particolare. Mi piace così. Ho scelto di vivere in una città estranea a tutto questo per una ragione. La tua musica è minimale. Questa essenzialità si riflette anche nel tuo studio e nell'ambiente di casa tua? Non ho attrezzature particolari a casa perché Jeremy ed io viviamo insieme e facciamo musica insieme. Sarebbe troppo intenso se ci portassimo il lavoro anche a casa. Abbiamo studi di registrazione separati in cui rifugiarci. Il mio studio è piccolo e quindi hai ragione quando dici che ha un tocco minimale. È ancora un work in progress. Hai un componente preferito che si potrebbe considerare chiave del tuo sound? Il mio Juno 106 è stato il primo synth che abbia mai comprato e lo adoro. Poi ho un SH101 che ho acquistato recentemente e che adoro. Anche la mia 707 è essenziale. Hai una voce molto particolare…con chi la scambieresti se potessi? Mi sarebbe piaciuto esser nata con la voce di Evelyn King.  

HANA indossa maglione Pringle of Scotland. Gonna Golden Goose.

HANA

I sogni si avverano…almeno per gli elfi dalla chioma viola. Solo una settimana dopo il diploma, a 17 anni, HANA si è trasferita dal Montana a Los Angeles con tanto entusiasmo e un'infinita voglia di fare musica. Ora la cantante, cantautrice e producer lavora nel suo studio personale a casa sua, che condivide con il ragazzo Mike (conosciuto come BloodPop) e il loro adorabile cagnolino Eevee. Negli scorsi due mesi l'abbiamo vista in tour in giro per il mondo con la sua migliore amica Grimes (sia come membro della band che come support act), mentre condividevano i dettagli della loro avventura su Snapchat.

Quali artisti ti hanno influenzata maggiormente durante la crescita? Mi sono sempre piaciute le donne forti, come Gwen Stefani, Alanis Morissette e Björk: era la mia regina. Ricordo che mia zia mi ha regalato l'intera discografia ed è stato il regalo migliore che io abbia mai ricevuto. Sembra proprio che tu sia appena tornata dal tour del secolo… È stato faticoso, ma nel più bel modo possibile. Sto viaggiando attorno al globo e sto facendo ascoltare la mia musica al mondo…è un sogno che si realizza. Com'è stare in tour con Grimes? Penso di avere degli addominali da urlo grazie alle risate che ci siamo fatte. I nostri concerti prendono la forma di una festa sul palco…è così divertente. C'è un leitmotiv attraversa il tuo EP? Tutto il progetto è stato ispirato da una rinascita della mia arte e nella mia vita personale. Ho messo fine a una relazione turbolenta, ho iniziato a produrre la mia musica e ho preso le distanze da come volevo fossero la mia vita e la mia musica. Direi che il tema ricorrente è quello della libertà e del trovare la forza in sé stessi. Cosa speri di raggiungere ancora quest'anno? La mia carriera è ancora all'inizio: non ho un'etichetta discografica e nemmeno molti soldi a disposizione. Apprezzo con tutto il cuore ogni singolo download di una mia canzone o ogni singola visualizzazione di un video. Mi sento fortunatissima per aver avuto l'occasione di andare in tour e condividere la mia musica con così tante persone. Mi piacerebbe avere la possibilità di farlo di più. Ho ricevuto lettere di ragazze che mi raccontano di quanto Clay e Avalanche le abbiano aiutate a sentirsi più forti in quanto donne e, se potessi fare lo stesso per altre ragazze sarei davvero felice. Il miglior consiglio che tu abbia mai ricevuto? Concentrati sull'arte e il resto verrà da sé.

Crediti


Foto Maxwell Tomlinson
Moda Bojana Kozarevic
Testo Francesca Dunn
Capelli Nicole Kahlani at The Book Agency using Bumble and bumble 
Make-up Danielle Kahlani (For Jorja, Smerza and HANA) at The Book Agency using Bobbi Brown Cosmetics 
Make-up Jessica Taylor (for AJ, Elf Kid, Jessy and Rina) using Nars Cosmetics 
Assistente fotografia Andrew Moores

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