2014, l'anno dei... ritorni!

​Proprio come la vita amorosa di Taylor Swift, tutte cose sono destinate a cambiare. Questo vale soprattutto per quello che e' considerato "alla moda". Nel 2014 abbiamo avuto nuove sorprese, come Kendall e Kylie Jenner, Hailey e Ireland Baldwin, Willow...

di Tish Weinstock
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26 dicembre 2014, 3:45pm

Emma Summerton

Le nostre stelle diventano sempre piu' giovani (ad esempio la modella russa Kristina Pimenova ha solo nove anni) e l'industria dell'intrattenimento non nasconde di avere questa ossessione per l'eta' sempre piu' precoce. Pero' ci sembra che la situazione stia leggermente cambiando. All'inizio di quest'anno Kate Bush e' tornata a cantare dopo 35 anni di assenza dal palcoscenico. E' stato un mix di danza, suoni da brivido, piedi nudi, alti e bassi che dal teatro Hammersmith Apollo ci hanno trasportato indietro negli anni. Secondo un sondaggio di Viagogo piu' di 80,000 fans si sono recati alle sue serate in West London, questo sicuramente e' stato per Kate Bush un vero trionfo.

C'e' stato un altro ritorno musicale, che ha confermato un fondoschiena memorabile (Kim Kardashian mangiati il cuore), stiamo parlando di Jenny from the Block, ovvero J.Lo che in team con la giovane Iggy Azealia, e' tornata in scena dopo 3 anni ed e' pronta ad insegnare alle nuove generazioni come ci si dimena in modo professionale. La Lopez torna alla ribalta con una nuova canzone dal titolo Boothy, giusto per non farsi rubare la scena e non essere messa nell'angolo.

E' stata poi la volta di Lily Allen, che si e' tinta i capelli in colori arcobaleno e ha rubato il nome a Yeezus. E poi Mary J Blige che ha lanciato il mese scorso un nuovo album London Sessions.

Ma non e' solo nell' industria musicale che si sente questa aria di cambiamento. Anche il mondo della moda sta vivendo una nuova ondata di revival. E non stiamo parlando del ritorno nauseante degli anni '90, una nostalgia hastaggata all'inverosimile, pompata da tutti e vomitata su tutta una nuova generazione grazie alla complicita' di #tbt (che spariscano queste collanine tatuate e riferimenti senza senso!). Stiamo parlando del ritorno di figure iconiche del mondo della moda. Infatti il 2014 non solo ha riaperto le porte a ritorni di fiamma musicali ma ha rivisto anche sulle passerelle volti familiari come quello da sirena di Gemma Ward, che ha debuttato la collezione primavera estate 15 di Prada, dopo sei anni di assenza dalle passerelle. E non solo Gemma: si e' tolta le havaianas e ha messo i tacchi la brasiliana Gisele Bündchen, che e' riemersa per la protesta nelle strade della sfilata di Chanel, mentre Stephanie Seymour si e' riconquistata il ruolo di testimonial per Estée Lauder.

Grande ritorno anche per la pretty woman Julia Roberts, che e' stata scelta da Riccardo Tisci per la campagna primavera estate 15 di Givenchy. Al posto delle solite modelle sexy, la nuova campagna presenta immagini di Julia Roberts completamente non ritoccate e lei, bellissima senza make up, e' piu' vera che mai.

Se questo non bastasse, il 2014 ha visto anche il ritorno del duo Luella Bartley e Katie Hillier, che con le loro collezioni ninja pop si sono aggiudicate la direzione creativa di Marc by Marc Jacobs. Il designer le ha volute al suo fianco per una collezione ispirata alle riot grrrrls che ha il sapore di un nuovo femminismo. Possiamo poi citare il #reboot di Schiapparelli, Diesel e Kilgour, nelle mani di cavalieri della moda quali Marco Zanini, Nicola Formichetti e Carlo Brandelli. Il ritorno piu' significativo di tutti se lo aggiudica John Galliano, la cui caduta avvenuta nel 2011 e' stata documentata come uno dei piu' grandi scandali nella storia della moda. Nel 2014 e' stato annunciato come successore a Maison Martin Margiela, e un mese fa gli e' stata anche affidata la presentazione di Anna Wintour all'Outstanding Achievement Award al BFA. Il prossimo ritorno e' dedicato alla bambina celebrity di sempre Miss Lindsay Lohan. Con una sobrieta' indagabile come la sua patente guida, dal 2005 al 2013 e' stato un periodo veramente difficile per la piccola Lilo. Ma nel 2014 Lindsay ha ritrovato forza, complice anche il suo trasferimento a Londra. Non piu' mercificata con una tragica starlet, Lindsay ha finalmente tenuto a bada i critici con la sua performance teatrale.

Ma cosa vuol dire tutto cio? Cosa significa riaccettare Lindsay Lohan, e riaccogliere Gisele Büundchen? Possiamo constatare che la nostra societa' si e' stufata del nuovo, della continua necessita' di trovare novità, della feticizzazione di quello che viene considerato "fresh". Siamo così stanchi di vedere modelle come riferimenti di bellezza, popstar sexy a tutti i costi, e giovani designer senza integrità. Vogliamo delle donne vere come Julia Roberts e Stephanie Seymour, che hanno vissuto e sono invecchiate con stile e grazia. Non vogliamo vivere nella prigione delle immagini nostalgiche anni '90 ribloggate ovunque, secondo cui quello a cui dobbiamo aspirare e' una vecchia foto di Kate Moss. Vogliamo delle figure vere e reali, come Gemma Ward e Mary J Blige, che sono diventate nel tempo delle figure aspirazionali, che hanno creato un valore duraturo per le nuove generazioni. Questo ci da anche la speranza che gli ideali di cio che e' aspirazionale siano basati sul vero talento e che la bellezza non abbia una data di scadenza. Puoi ancora essere madre e avere una carriera come Lily Allen e si può anche tornare alla ribalta dopo aver commesso degli errori come John Galliano. Il 2014 e' stato sicuramente l'anno dei grandi ritorni, e speriamo di continuare così.

@tishweinstock

Crediti


Testo Tish Weinstock
Foto Emma Summerton
Stylist Edward Enninful
Hair Danilo 
Make-up Mathias Van Hoof
[The Offspring Issue, no. 280, September 2007]

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