i 25 migliori vinili della storia secondo david bowie

"Ho solo 2500 vinili," ha detto il Duca Bianco prima di presentare la sua brillante selezione finale.

di Hannah Ongley
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13 ottobre 2016, 10:32am

In attesa dell'uscita del materiale inedito di David Bowie che l'artista aveva in programma di pubblicare prima della sua morte, possiamo dare una sguardo alla lista dei dischi preferiti del Duca Bianco, elencati in una vecchia intervistaVanity Fair nel 2003. La collezione di Bowie contava "solo" 2500 dischi, e per l'occasione ne aveva scelti 25. "Non riesco a fare una lista dei miei dischi preferiti in maniera razionale," aveva detto la star. "Ho solo 2500 vinili." Bowie si è dato dei limiti: "Darò uno sguardo a tutti gli album e selezionerò quelli che ho ricomprato o voglio ricomprare in formato CD. Ho poco tempo, e sono troppi da guardare. Prenderò della roba a caso, e se le scelte sembreranno troppo ovvie (Come Pepper dei Nirvana) lo rimetterò via e ne troverò un altro più interessante." 

Mentre selezionava i dischi Bowie ha fatto dei commenti interessanti. Il primo album cantanto dei The Last Poets è "uno degli album fondamentali del rap"; poi suggerisce di guardare la compilation di Gil Scott-Heron del 1974 The Revolution Will Not Be Televised. Shipbuilding di Robert Wyatt "riduce gli uomini a ragazzine che fanno gossip." Alcuni invece gli ricordano con nostalgia qualche vecchio aneddoto, come quelli dei The Velvet Underground & Nico. Non solo Bowie ha fatto una cover di "I'm Waiting for the Man" dei Velvet prima di tutti gli altri, ma l'ha fatta ancora prima che l'album uscisse. "Vi garantisco che si tratta della selezione perfetta per qualche bella serata, potreste consigliarla anche agli amici, anche vi avviso che qualche album potrebbe far sentire voi più vecchi un po' idioti," dice prima di presentare la selezione finale. "Ecco quindi, senza seguire nessun ordine particolare, 25 dischi che potrebbero cambiare la vostra reputazione." 

The Last Poets — The Last Poets
Shipbuilding — Robert Wyatt
The Fabulous Little Richard — Little Richard
Music for 18 Musicians — Steve Reich
The Velvet Underground & Nico — The Velvet Underground
Tupelo Blues — John Lee Hooker
Blues, Rags and Hollers — Koerner, Ray and Glover
The Apollo Theatre Presents: In Person! The James Brown Show — James Brown
Forces of Victory — Linton Kwesi Johnson
The Red Flower of Tachai Blossoms Everywhere: Music Played on National Instruments — Various Artists
Banana Moon — Daevid Allen
Jacques Brel is Alive and Well and Living in Paris — Cast Album
The Electrosoniks: Electronic Music — Tom Dissevelt
The 5000 Spirits of the Layers of the Onion — The Incredible String Band
Ten Songs by Tucker Zimmerman — Tucker Zimmerman
Four Last Songs (Strauss) — Gundula Janowitz
The Ascension — Glenn Branca
The Madcap Laughs — Syd Barrett
Black Angels — George Crumb
Funky Kingston — Toots & The Maytals
Delusion of the Fury — Harry Partch
Oh Yeah — Charles Mingus
Le Sacre du Printemps — Igor Stravinsky
The Fugs — The Fugs
The Glory (????) of the Human Voice — Florence Foster Jenkins

Crediti


Testo Hannah Ongley
Foto via Pinterest

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