top model, sigarette spente e chiome d'oro: l'universo kitsch e glamour della fotografa katja rahlwes

Non le solite foto di celebrità, ecco.

di i-D Staff
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09 ottobre 2015, 11:00am

"Questa mostra è come premere il tasto reset per me", dice la fotografa tedesca ma parigina di adozione Katja Rahlwes di 'Unknown Female Photographer', la sua retrospettiva alla Galerie für Moderne Fotografie di Berlino. I suoi lavori sono un mix tra vecchio e nuovo, ritratti spiazzanti e fotografie still life dal fascino unico che rappresentano perfettamente il suo stile. Un ritorno alle origini dopo 10 anni nell'industria della moda.

Katja ha iniziato la sua carriera coma stylist alla fine degli anni '90 all'interno della fashion scene parigina, contribuendo a creare i look glamour diversificati per riviste come Purple e Self Service (ecco uno scatto che risale al suo periodo come stylist che ricordo con affetto, con la allora giovanissima Eleonore Woodward come modella, fotografata da Richard Kern nei panni di una Lolita appena uscita da un film di Fassbender). Ma lei voleva fare di più che vestire le modelle, e nel 2005 era diventata una fotografa a tutti gli effetti. Durante la sua carriera non si è mai fermata, passando da studentessa dello Studio Berçot a stylist a fotografa. E ora è un'artista indipendente che mette in discussione il fashion system. 

"Mi sono tuffata in una nuova dimensione," dice del suo spostamento in una galleria d'arte. "Quando sei un fotografo di moda a volte ti sembra di avere a che fare solo con riviste e con il format delle riviste tutto il giorno. Quindi è figo quando inizi a pensare al format e alla stampa in un modo differente. Esci dalla logica della moda: una fashion story di 8 pagine, di 12 pagine." Le stampe, per la maggior parte in formato A3, A3+, e A2, sono posizionate vicinissime l'una all'altra, sovrapponendosi quasi, e il risultato è quello che Katja chiama: "una descrizione di uno stato mentale." 

Quello "stato mentale" è imprevedibile, passando da Chloë Sevigny che legge una rivista tedesca in una vasca da bagno a una foto still life lucente di una tazza piena di tappi. C'è dietro uno studio sul colore, e la voglia di sorprendere. Ti piace ma non sai perché. "Ti fa provare qualcosa, una sorta di vibrazione" spiega Katja. "Si tratta di un immaginario creato dal modo in cui sono posizionate le foto. Ha qualcosa di selvaggio, ci sono dei limi e dei non-limiti. È un'accozzaglia." 

Preparando la mostra Kaja si è immersa nei suoi archivi, e, dice: "Ho riflettuto molto sul mio modo di vedere le cose. Quando guardo qualcosa capisco di poterla analizzare su più livelli. È questo che accade nella testa di un fotografo." Quindi quando vedete una foto di Claudia Schiffer vestita in un abito nero Chanel - irriconoscibile se non fosse per i suo capelli d'oro - è molto di più che una semplice modella con un abito. Da giovane editor quale sono, sono stata fortunata ad essere su quel set, e ricordo l'eccitazione di Katja nell'incontrare l'ultima icona della moda tedesca. Aveva portato anche una cartolina kitsch anni '80 della modella per avere qualche idea sul set.

Mentre Katja ci mostra la sua interpretazione degli ultimi 10 anni come fotografa (sta anche preparando un libro), riflette sulla sua evoluzione. "Ho iniziato con la pellicola, poi è arrivato il digitale, e sono iniziati i problemi tecnici. Internet! Il wifi! L'iPhone! È assurdo tutto quello che è successo in questi anni, e mi ha influenzato." Si è ritrovata ad ammirare le sue prime foto, la loro lentezza e purezza, quelle che dicevano qualcosa su di lei. "Credo sia importante ricordarsi delle proprie origini," dice. "Non dimenticare quello che ti piace, e quello a cui non puoi rinunciare. C'è qualcosa dentro di te che fa apparire le cose in modo diverso, ed è questo il loro vero aspetto." 

'Unknown Female Photographer'  sarà in mostra presso Galerie für Moderne Fotografie a Berlino fino al 31 ottobre 2015.
katjarahlwes.com

Crediti


Testo Rory Satran
Foto Katja Rahlwes

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