venite a conoscere soko

Vorrebbe essere Peter Pan e i suoi sogni diventano realtà (letteralmente). Scoprite perché ci siamo innamorati della star che non vuole crescere mai.

di Francesca Dunn
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24 agosto 2015, 12:41pm

Stéphanie Sokolinski ha dovuto crescere in fretta. "Mio papà è morto quando avevo 5 anni e ho sentito che da quel momento avrei dovuto essere un'adulta e comprendere la realtà, la mortalità e che tutto è effimero," dice. "Prendere consapevolezza di tutto ciò a 5 anni ti catapulta nel mondo adulto quando sei troppo giovane, con una consapevolezza del mondo che preferiresti non avere da bambino." 

La cantante e attrice meglio conosciuta come Soko decise, a 10 anni, che non aveva bisogno dei genitori; voleva vivere da sola ed essere un'adulta responsabile. A 16, scappò da Bordeaux per andare a Parigi e si trovò un appartamento, un agente, e una sfilza di lavori come attrice prima di impazzire a 20 anni. "Mi sono sentita un'idiota a dovermi occupare di proprietà e di problemi con gli appartamenti, quindi negli ultimi 9 anni ho vissuto come un'adolescente, dormendo sui divani dei miei amici vivendo con le valigie in mano. E ora mi sento bloccata perché vorrei essere una bambina per sempre ma è una cosa che ti paralizza perché non posso impegnarmi o avere troppe responsabilità. Tutto ciò che voglio fare è fare arte e cose che mi rendono felice   e che non mi annoiano!" Cercare di trovare un equilibrio sembra davvero dura, specialmente quando deve attraversare continenti ogni settimana per lavoro. "Non mi permette di sistemarmi da nessuna parte e sono costretta a vivere nel mondo di un'adolescente. Essere ovunque per più di due settimane mi sembra il paradiso!" Detto questo, ammette facilmente che le è difficile avere a che fare con il tempo libero. "Mi ammalo e mi annoio. Non c'è niente di peggiore nella vita che la noia. Penso che la noia sia la morte, quindi sono sempre iperattiva e mi sobbarco di lavoro, piuttosto che il contrario," dice, svelando i suoi segreti con l'accento da francese che abita a Los Angeles più adorabile che io abbia mai sentito.


Destinata a non crescere mai, ricorre spesso al suo film preferito di quando era bambina, Hook, che l'ha davvero influenzata molto. "Con tutti i problemi che ho oggi, mi sembra di essere condannata a voler vivere sull'Isola che non c'è rifiutandomi di crescere. Nel mio ultimo album c'era una canzone chiamata Peter Pan Syndrome." Nonostante il suo stile di vita nomade, Soko ha trovato la sua Isola che non c'è a Los Angeles, e ora la considera la sua casa. "È una città che ti permettere di essere un sognatore perché gli affitti sono bassi. Trovo davvero stimolante il modo in cui la gente si concede di essere in sintonia con il bambino dentro di se, mentre in altre città devi conformarti ad uno stile di vita più normale, da adulto." Il suo nuovo album, My Dreams Dictate My Reality, sembra più maturo del precedente, avvicinandosi di più ai Cure che ai Moldy Peaches. "Ho sentito che avevo quasi bisogno di riconciliarmi con tutto ciò che c'era di doloroso in me. Avevo bisogno di scrivere canzoni su questo e dire, "Va bene così, mi ha reso ciò che sono." Alcune tracce - Keaton's Song in particolare - sono incredibilmente oneste e emozionali e sicuramente stancanti da cantare ogni sera in tour, vero? "Si lo sono!" dice, ridendo. "Ti fa sentire estremamente solo, ma è anche magnifico e terrificante allo stesso tempo." Altre sono punk e piene di energia, danno luogo a una massa sudata in movimento che saltella estasiata. "Volevo fare un disco che fosse divertente da cantare live," spiega. "Il suo concerto recente all'iconico 1000 Club di Londra si è concluso con un'invasione di gente nuda sul palco e un sacco di amore. "Canto di cose così personali che mi sembra già di essere nuda in ogni caso. Ma vedere quanto fosse liberatorio per la gente che veniva sul palco è stato bellissimo. Ho ricevuto email che dicevano che era stata la cosa che li aveva fatti sentire più sicuri di se in tutta la loro vita!" Questo è il motivo per cui Soko è il nostro sogno da adolescenti.

Parlando di sogni, lei analizza i suoi e non si scorda mai di scriverli giù. "Sto capendo che le decisioni più importanti della mia vita si basano sui sogni. Il motivo per cui sono andata a LA è perché il giorno prima mi sono svegliata da un sogno ed era chiaro più che mai che era ciò che avevo bisogno di fare. È stata una cosa completamente irrazionale ma lo sapevo e basta. Quando ero bambina soffrivo molto di non avere amici, ma ho trovato finalmente le persone più importanti della mia vita."

Avendo rilasciato il suo album e avendo fatto il tour, Soko si sta concentrando di nuovo sulla sua carriera di attrice. I suoi capelli, che sono stati prima biondo platino e poi blu chiaro, sono ora neri e corti. "Li odio," dice. Il taglio è per il suo ruolo in Voir du Pays, in cui fa la parte di una donna soldato che ritorna dall'Afghanistan e convive con la sindrome post-traumatica da stress. "Mi sentivo davvero bene prima delle riprese, quindi ho detto, 'Voglio davvero finire in un luogo oscuro?!' Sono diventata molto inquadrata e ho pulito ossessivamente il mio appartamento. Alla mia ragazza va bene comunque, mi aiuta a tenere tutto in ordine."

Questo sarà il primo di una lunga serie di ruoli femminili forti che Soko impersonerà. Things You Missed While You Were Gone la vedrà recitare a fianco dell'amica e collaboratrice Jena Malone, e inizierà a girare The Dancer, un film con Elle Fanning e Louis Garrel, che la farà brillare come una cometa. Con Louis come suo amante sullo schermo, Soko sarà una musa art nouveau e la ballerina più importante del mondo dal 1892, ovvero Loïe Fuller, diventata famosa per i suoi balli sinuosi. La cosa più entusiasmante in tutto questo? La regista Stéphanie Di Giusto aveva già tutto il copione in testa. Nel 2009, quando Soko recitò un ruolo secondario in un film diretto dal marito di Di Giusto, lei l'avvicinò dicendo. "Non puoi fare un ruolo secondario! Tu devi essere una star! Scriverò il film della tua vita!" E così ha fatto. Siamo dell'idea che questo ruolo potrebbe cambiare il mondo di Soko. "Oh, lo farà. Lo sta facendo," dice, emanando energia positiva. "Tutto ha bisogno di tempo e tutto andrà bene. A volte pensi sia un fallimento ma nasconde qualcosa che si adatta meglio a te. Credetemi." Okay, Soko. 

@sokothecat

Crediti


Testo Francesca Dunn
Foto Axel Filip Lindahl
Moda Elodie David-Touboul
Capelli Karin Bigler at Jed Root using Bumble and bumble
Trucco Aude Gill at Studio 57
Assistenti foto Noah Beyene, Olivier Baillon
Assistente moda Nathalie Moussier
Soko indossa giacca e cappello April 77. Camicia The Kooples. Collana Harpo. Orecchino (a sinistra) Pamela Love. Orecchino (a destra) della modella.

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