Fotografia di Claudia Difra

pantelleria come non l'avete mai vista

La serie della giovane fotografa Claudia Difra è un inno alla natura incontaminata, alla sensualità e all'energia primordiale che si respira su quest'isola.

di Amanda Margiaria
|
26 ottobre 2018, 8:39am

Fotografia di Claudia Difra

Qui su i-D ci chiediamo spesso come sia possibile per un talento emergente riuscire a farsi notare tra i milioni di input a cui i nostri occhi, e il nostro cervello, vengono sottoposti quotidianamente. Solo di rado, però, troviamo risposte che ci convincono.

Tra queste poche, spicca quella fornita da Claudia: lasciar correre la creatività a briglia sciolta, permettendo per una volta che sia l'istinto a guidarci. Il risultato, nel suo caso, è la serie fotografica Pantelleria Diaries, nata spontaneamente sull'isola siciliana durante l'estate e che ritrae principalmente la natura incontaminata dell'isola, in contrapposizione al corpo nudo e dinamico di una donna, che scopriremo poi essere la sua compagna.

Claudia Difra è una giovane fotografa italiana che vive tra Milano e Londra. Quando le chiedo di descriversi, mi risponde così: "fotografa, donna di 26 anni, amante dell'amore, curiosa e umana." Sarebbe stato impossibile trovare parole più precise per raccontare chi è questa artista delle immagini. Claudia è onesta, vera e delicata. Esattamente come i suoi scatti. Ci siamo fatte una chiacchierata al telefono per parlarne, e questo è quello che è venuto fuori. Preparatevi a sciogliervi davanti alla dolcezza disarmante delle sue parole e immagini.

foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-isola-sabbia-mare-donna-nuda-gatto

Pantelleria Diaries: di cosa parla? È nata prima l’idea del progetto vero e proprio, oppure hai scattato e solo in seconda battuta ti sei resa conto di avere per le mani una serie a tutti gli effetti?
Pantelleria Diaries parla d’amore. Parla di una terra magica, di istinti, sensazioni, piaceri e intimità. È un racconto nato dalla necessità di immortalare tutto quel sentire e quel vedere così forti da non potere fare a meno di scattare.

Prima dell'estate avevo lavorato per qualche mese quasi solo a progetti poco sentiti, che mi hanno intristito e "bloccato" dal punto di vista creativo. Mi mancava la sensazione di scattare per il puro piacere di farlo, quella che provi quando senti un’energia così forte intorno a te che devi a tutti i costi prendere in mano la macchina fotografica. Prima di partire credevo di non avere abbastanza creatività e ispirazione per sviluppare un progetto, ma ci hanno pensato l’isola e quei giorni magici a farmi cambiare idea.

foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-isola-sabbia-seno-donna-nuda

Il soggetto di Pantelleria Diaries è la tua compagna. Perché hai scelto di avere lei come modella?
Durante quei giorni sull’isola non c’è stato alcuno spazio per la progettazione nella mia testa. Eravamo noi, e tutto è avvenuto in modo estremamente naturale. Ovviamente l'intimità che emerge da questi scatti sarebbe stata impossibile da ricreare con qualunque altro soggetto, ed è anche questa la forza di Pantelleria Diaries.

A posteriori, devo ammettere che ciò che più mi rende felice di queste immagini è l’onestà che trasmettono. Non sono state pensate a tavolino, niente moodboard, niente reinterpretazione delle emozioni, niente scatti di prova. Solo la realtà: la nostra, la mia.

foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-isola--mare-donna-nuda-galleggia

Qual è la foto di questa serie a cui sei più legata, e perché?
Sarebbe una menzogna negare che sono profondamente legata a ogni singola immagine, perché ognuna rappresenta un momento unico e irripetibile. Tuttavia, il penultimo scatto ha un posto speciale nella mia testa, così come nel mio cuore.

Eravamo allo Specchio di Venere, un lago nel nord dell’isola nato nel cratere di un antico vulcano in cui oggi sono concentrate le sorgenti termali. È stata un esperienza che non ti nascondo definirei mistica; così intensa anzi da averci messe a tacere per i primi 20 minuti dopo il nostro arrivo. Quei colori e quella luce così ipnotici, quella natura così maestosa da farti sentire piccola e forte allo stesso tempo, ecco, l'insieme di tutti questi elementi ci ha letteralmente ammaliato.

foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-isola-lago-panorama-rocce

Ricordi la prima volta in cui il lavoro di un altro fotografo ha avuto un forte impatto su di te, quasi da farti dire "ecco, questo è quello che voglio fare nella mia vita"?
Sì, certo che me lo ricordo! In realtà, mi fa sorridere pensare a come la mia sensibilità fotografica, proprio come quella di chiunque altro, cambi ed evolva con noi nel passare del tempo.

Per me la passione per questo medium è iniziata con la felicità esplosiva che Mario Testino sapeva ricreare nei suoi scatti, e da lì poi mi si è aperto un mondo fatto di Peter Lindbergh, William Eggleston, Sally Mann, Alessandra Sanguinetti, Rob Hornstra e tanti altri. La consacrazione di questa passione è avvenuta cinque anni fa circa, quando vivevo a Londra e ho deciso di iscrivermi a un corso di fotografia di moda alla Central Saint Martins.

foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-volto-donna-capezzolo

Credi che per un fotografo oggi sia ancora possibile farsi notare, dato l’enorme numero di immagini che ci passano sotto gli occhi ogni giorno?
Penso che non sia affatto facile, ma raccontando la propria verità non si può sbagliare. È unica per definizione, diversa da tutto il resto perché generata dalla sensibilità del singolo. Una narrativa vera, unita a una buona dose di determinazione e un po’ di fortuna sono i tre elementi su cui sviluppare il proprio lavoro, perché sono convinta creino delle buone possibilità.

foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-isola-donna-nuda-natura

Nelle tue immagini c’è tanta natura e tanto nudo. È una scelta voluta?
Molto più semplicemente, natura e nudo sono tutto quello che c'era davanti a me, e quindi tutto quello che potevo fotografare.

Bombardata, e francamente un po' annoiata, come mi sento dalla quantità di immagini che vedo ogni giorno, ho voluto lasciare tutto com’era, senza alcuna artificiosità. O ritocco successivo.

foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-natura-seno

In che modo si è evoluta la tua sensibilità fotografica nel corso degli anni?
Si è evoluta con me abbandonando la ricerca meramente estetica e avvicinandosi sempre più al desiderio di raccontare il mondo con la mia fotografia, sperando un giorno di poter fare vedere qualcosa di davvero speciale, istruttivo ed inclusivo. Che e’ quello che spero di riuscire a fare nei prossimi mesi.

foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-isola-mare-donna-nuda
foto-pantelleria-claudia-di-francescantonio-isola-mare-donna-nuda-acqua

Segui i-D su Instagram e Facebook.

Tra gli altri progetti fotografici che abbiamo amato negli ultimi tempi, quello di Yufeng Yan, artista cinese oggi basato a Milano:

Crediti


Intervista di Amanda Margiaria
Fotografia di Claudia Difra