storia delle sopracciglia dall'antichità ad oggi

Nella Grecia Antica il monociglio era sinonimo di sensualità, mentre negli anni '30 dovevano assolutamente essere depilate e poi disegnate a matita.

di Annie Lord; traduzione di Giulia Fornetti
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gen 4 2019, 12:02pm

Still dal video Dirrty di Christina Aguilera

Le sopracciglia hanno attraversato tantissime fasi negli anni. Nella Grecia Antica il monociglio era considerato un vezzo di bellezza che solo le donne più intelligenti e desiderate potevano vantare, e quando non ce l’avevano di natura, se lo disegnavano. Nell’epoca medievale, la fronte era considerata una delle parti del corpo più seduttive e le donne cominciarono a togliersi ciglia e sopracciglia per valorizzarla.

Da anni cerchiamo di farci crescere con fatica le sopracciglia di Cara Delevingne, poi improvvisamente Rihanna è apparsa sulla copertina del September Issue di Vogue UK con delle mini-sopracciglia anni Novanta, scatenando il panico. Ora, prima di seguire il suo esempio e strapparci via tutte quelle sudate sopracciglia, cerchiamo di tornare indietro nel tempo e di ripercorrere l’evoluzione di questo trend di bellezza, per evitare di fare scelte sbagliate di cui potremmo amaramente pentirci.

Gli Anni Venti
Nell’epoca Vittoriana il make-up era destinato solo alle "donne della notte" e alla classe operaia. Fu negli anni '20 che il trucco fece il suo debutto nel cinema muto, proprio quando brand come Maybelline diedero il via alla produzione di massa dei prodotti di bellezza, permettendo quindi anche alle donne della classe media di truccarsi come le regine del cinema muto, da Clara Bow a Marlene Dietrich. Lo stile dell’epoca prediligeva sopracciglia sottilissime e disegnate a matita in archi ampi, che conferivano allo sguardo un’espressione riflessiva e spiccavano sul grande schermo in bianco e nero.

Gli Anni Trenta
Il momento di gloria delle sopracciglia finissime continua anche nel decennio successivo, ma al posto delle linee spigolose iniziano a comparire archi ampi e arrotondati. Quando il noto make-up artist delle dive hollywoodiane Max Factor depilò completamente le sopracciglia di Greta Garbo e le ridisegnò a matita, quell’arco a mezzaluna diventò il canone di bellezza per eccellenza degli anni '30. Eliminando le sopracciglia, Garbo mostrò il suo volto in tutta la sua bellezza e lo usò come una tela sulla quale dipingere le emozioni in ogni minima sfumatura. Roland Barthes scrisse un intero saggio sul suo “volto-oggetto,” che descrisse come “qualcosa più affilato di una maschera, tra le curve delle narici e l’arco delle sopracciglia.”

Gli Anni Quaranta
Negli anni '40 si impose un genere di sopracciglia più naturale e dalle linee morbide, mentre il punto di maggiore interesse si spostò verso labbra rosso rubino ed eyeliner nero intenso. Le donne cercavano di assomigliare alle grandi star del cinema come Katherine Hepburn, Grace Kelly e Lauren Bacal. Quest’ultima, tra l’altro, scelse uno stile più determinato, rifiutandosi di depilare le sopracciglia e portandole con orgoglio in archi pronunciati. Nel 2011 disse: “Howard [Hawks] mi scelse proprio per le mie sopracciglia folte e i denti storti, ed è così che devono rimanere.”

Gli Anni Cinquanta
Insieme all’economia, anche le sopracciglia vissero il loro boom nel decennio postbellico, quando la moda si piegò al New Look Dior e alla rinascita della haute couture francese. Tra gonne ampie e punti vita minuscoli, la nuova immagine glamour voleva un make-up completo su tutto il viso, con fondotinta in polvere e labbra ben definite, incorniciate da sopracciglia ancora più marcate rispetto agli anni '40. Del resto, le star di Hollywood dell’epoca come Elizabeth Taylor, Marilyn Monroe e Audrey Hepburn vantavano sopracciglia ben definite, folte e truccate.

Gli Anni Sessanta
In questi anni le sopracciglia perdono d’importanza per lasciare spazio a ciglia voluminose. Quelle di Sophia Loren sono le più famose del decennio: a quanto pare, al naturale erano talmente curve da farla sembrare triste, così l’attrice decise di depilarle completamente e di ridisegnarle a matita con piccoli tocchi precisi di pennello.

Gli Anni Settanta
Nell’era della disco tornarono in voga le sopracciglia anni '20 e '30, sottilissime e inarcate, esaltate da ombretti iridescenti e labbra rosee, alla Pam Grier. Lontano dai riflettori, invece, il movimento hippie celebrava uno stile un po’ trasandato e spontaneo. Per farsi un’idea, basta guardare le sopracciglia di Ali MacGraw e Lauren Hutton.

Gli Anni Ottanta
Questo fu il decennio dell’eccesso in fatto di moda e beauty: spalline imbottite, zeppe vertiginose, guance rosa cariche di blush e acconciature voluminose e laccate. Tutto doveva essere appariscente, e le sopracciglia non facevano eccezione. Tra i volti di questi anni c’è Brooke Shields, che le lasciava arruffate e spettinate. Negli stessi anni, invece, Madonna le portava scure e lucide, in forte contrasto con la sua chioma biondo platino.

Gli Anni Novanta
Dopo il lusso sfrenato degli anni '80, si arriva in questi anni allo stile grunge, e all'heroin chic d’ispirazione gotica. Le ragazze indossano collari di pizzo, abitini di seta e occhiaie importanti da hangover pesantissimo. Le sopracciglia tornano a essere estremamente sottili, anzi, più sottili che mai. Kate Moss, Drew Barrymore e Pamela Anderson le portano così, e di adolescenti seguono il loro esempio. Fast-forward di qualche anno, e saranno loro le componenti di un esercito di 30enni pentite e insoddisfatte delle proprie sopracciglia a ciuffi irregolari, assolutamente irrecuperabili.

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I Duemila
Le sopracciglia sottili hanno continuato a spopolare grazie a quelle famosissime e quasi impercettibili di Christina Aguilera, praticamente costituite da un solo pelo in fila all'altro. E come dimenticare Gwen Stefani, che si ispirò alla cultura latinoamericana per il suo styling, con un’arcata sopraccigliare sottile, labbra definite da uno spesso contorno di matita color mattone e ombretti luccicanti.

Oggi
Le sopracciglia di Cara Delevingne hanno dato il via a una nuova tendenza nel settore. Le sue sono molto basse sugli occhi, spesse e poco inarcate, più scure dei capelli. Nel tentativo di riprodurre questo look, le fashioniste di oggi hanno provato di tutto: microblading, trapianti, trattamenti HD e parrucche per sopracciglia, tanto che oggi l’intera industria oggi vale 20 milioni di sterline.

Questa rinnovata (e smodata) attenzione per le sopracciglia ha fatto nascere nuovi, oscuri trend e incredibili avanguardie: è così che sono nate le sopracciglia a onda, quelle a filo spinato e quelle a forma di swoosh della Nike. Le vlogger di makeup applicano dosi abbondanti di correttore ai bordi delle sopracciglia per farne risaltare le forme, e giocano con le sfumature di colore per creare effetti ottici unici. Nell’era di Instagram, si sa, tutto deve essere perfettamente simmetrico e fotogenico, anche le sopracciglia.

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Ripassino sulle altre cose un po' fuori di testa che l'industria beauty si è inventata negli ultimi 12 mesi:

Questo articolo è originariamente apparso su i-D UK.